Tenute Rubino vini: 43

Primitivo del salento punta aquila tenute rubino 2016
Prezzo
10,4
Nome

Primitivo del salento 'punta aquila' tenute rubino 2016

Tipologia Vini#Vini Rossi Provenienza Puglia Annata 2016 Produttore
Primitivo tenute rubino 2017
Prezzo
7,5
Nome

Primitivo tenute rubino 2017

Tipologia Vini#Vini Rossi Provenienza Puglia Annata 2017 Produttore
Primitivo visellio tenute rubino 2015
Prezzo
24
Nome

Primitivo 'visellio' tenute rubino 2015

Tipologia Vini#Vini Rossi Provenienza Puglia Annata 2015 Produttore
Susumaniello torre testa tenute rubino 2016
Prezzo
32
Nome

Susumaniello 'torre testa' tenute rubino 2016

Tipologia Vini#Vini Rossi Provenienza Puglia Annata 2016 Produttore
Malvasia Bianca Salento - TENUTE RUBINO
Prezzo
6,9
Nome

Malvasia Bianca Salento - TENUTE RUBINO

Tipologia Vino Bianco Vitigno Malvasia Bianca Provenienza Puglia Produttore
Negroamaro Miraglio Salento - TENUTE RUBINO
Prezzo
9,37
Nome

Negroamaro Miraglio Salento - TENUTE RUBINO

Tipologia Vino Rosso Vitigno Negroamaro Provenienza Puglia Produttore
Negroamaro Salento - TENUTE RUBINO
Prezzo
6,9
Nome

Negroamaro Salento - TENUTE RUBINO

Tipologia Vino Rosso Vitigno Negroamaro Provenienza Puglia Produttore
Primitivo “Punta Aquila” Salento - TENUTE RUBINO
Prezzo
9,78
Nome

Primitivo “Punta Aquila” Salento - TENUTE RUBINO

Tipologia Vino Rosso Vitigno Primitivo Provenienza Puglia Produttore

Tenute Rubino: Storia, Vini Salentini, Abbinamenti e Prezzi

La storia delle Tenute Rubino prende il via verso la metà degli anni ’80 quando Tommaso Rubino inizia ad acquistare diversi terreni nella zona del Salento, conscio delle potenzialità vitivinicole del territorio. Una crescita inarrestabile ha portato questa cantina a diventare un punto di riferimento a livello nazionale, grazie in particolare a cavalli di battaglia come i vini Primitivo, Malvasia e Negroamaro.

Negli anni ’80 Tommaso Rubino a poco a poco ha iniziato a riunire diversi appezzamenti che oggi sono arrivati a sommare 500 ettari di terreno, di cui oltre 250 dedicati alla viticoltura. Gli investimenti famigliari realizzati negli anni ’90 hanno portato poi all’inaugurazione della nuova cantina aziendale nel 2000 a Brindisi. Gli ottimi risultati ottenuti nel mondo del vino hanno apportato grandi benefici a tutto il territorio, ed hanno segnato un processo di evoluzione ed espansione per tutto il settore vitivinicolo salentino. In particolare la valorizzazione dei vitigni autoctoni ha saputo dare vita a vini che esprimono al loro interno tutta la ricchezza del territorio pugliese.

Il Salento è una regione da sempre vocata alla coltivazione della vite. Non stupisce per cui che da queste zone provengano alcune delle uve italiane più pregiate, in grado di regalare vini estremamente piacevoli. Nelle quattro tenute della cantina Rubino situate a Jaddico, Marmorelle, Uggìo e Punta Aquila vengono coltivati i vitigni Negroamaro, Malvasia Nera, Malvasia Bianca, Primitivo e Susumaniello. Tra una tenuta e l’altra le caratteristiche di climi e suoli variano molto, ma rimane invariata l’attenzione e la cura dedicate ad ogni filare. Tutte le scelte passano per Luigi Rubino, attuale guida dell’azienda e uomo con profonde conoscenze del mondo del vino.

La riscoperta del Susumaniello e il Primitivo Visellio

Il vitigno autoctono Susumaniello è la varietà di uva su cui l’azienda ha investito maggiormente, per valorizzarne la naturale ricchezza e fragranza. Si tratta di un’uva pregiata, ricca di zuccheri e con un buon tenore di acidità totale. Oggi è alla base del Salento Rosso Igt omonimo. Si tratta di un vino dal colore rosso rubino particolarmente intenso. Il bouquet comprende aromi di frutta rossa, tra cui spiccano ciliegia e lamponi. In bocca si fa apprezzare per il sapore sapido, minerale e rotondo.

Il suo corrispettivo in bianco è il Salento Bianco Igt Marmorelle, elaborato con uve Chardonnay (80%) e Malvasia Bianca (20%). Vino estremamente piacevole per la combinazione di caratteristiche quali morbidezza, sapidità e mineralità. Le fragranze floreali e di frutta gialla accompagnano l’assaggio fino ad un finale persistente. 

A livello di abbinamenti, il Susumaniello è un rosso versatile in grado di abbinarsi con varie portate, dai primi piatti in salsa di pomodoro, ai salumi e i formaggi, passando per le verdure grigliate.
Tra i bianchi della casa sa farsi valere la Malvasia Bianca Salento Igt, piacevole sia in compagnia di piatti di pesce, che per l’aperitivo

Il vero ambasciatore della cantina è però il Primitivo Visellio, vino complesso ed affascinante dalla grande ricchezza espressiva. Il Primitivo Visellio va servito ad una temperatura di 18° - 20° C dopo essere stato lasciato “respirare” per circa 15 minuti. Gli abbinamenti consigliati spaziano dalla pasta al ragù di carne, alla carne rossa in umido o grigliata, arrivando a comprendere anche i formaggi erborinati.

La gamma di vini Tenute Rubino viene proposta sul mercato ad un prezzo concorrenziale. Anche questo ha contribuito a far diventare Rubino una realtà importante nel panorama vinicolo italiano, con una forte propensione verso l’esportazione delle proprie etichette, tanto che il 70% della produzione aziendale viene venduto all’estero. Il Salento Bianco Igt Marmorelle ed il Salento Rosso Igt Susumaniello non superano i 10 euro. Ancora più economico il vino Primitivo che si può acquistare per solo 7,2 euro.
Nella pregiata versione Primitivo Visellio il prezzo invece staziona tra i 22 ed i 25 euro a bottiglia.
Le Tenute Rubino offrono anche la possibilità di realizzare visite guidate dei vigneti salentini, in particolare le tenute di Jaddico e Marmorelle,  in cui è stato impiantato il vitigno Susumaniello.