La Montina vini: 25

La Montina Franciacorta Extra Brut Pas Dosè Baiana Riserva 2008
Prezzo
36,48
Nome

La Montina Franciacorta Extra Brut Pas Dosè Baiana Riserva 2008

Tipologia Bollicine Provenienza Lombardia Annata 2008 Produttore
La Montina Franciacorta Rosè Demi Sec
Prezzo
17,78
Nome

La Montina Franciacorta Rosè Demi Sec

Tipologia Bollicine Provenienza Lombardia Produttore
Franciacorta brut la montina
Prezzo
14,5
Nome

Franciacorta brut la montina

Tipologia Vini#Spumanti Provenienza Lombardia Produttore
Franciacorta brut millesimato la montina 2011
Prezzo
20,8
Nome

Franciacorta brut millesimato la montina 2011

Tipologia Vini#Spumanti Provenienza Lombardia Annata 2011 Produttore
Franciacorta brut saten la montina
Prezzo
20
Nome

Franciacorta brut saten la montina

Tipologia Vini#Spumanti Provenienza Lombardia Produttore
Franciacorta extra brut la montina
Prezzo
15,8
Nome

Franciacorta extra brut la montina

Tipologia Vini#Spumanti Provenienza Lombardia Produttore
Franciacorta pas dosé riserva baiana la montina 2008
Prezzo
32
Nome

Franciacorta pas dosé riserva 'baiana' la montina 2008

Tipologia Vini#Spumanti Provenienza Lombardia Annata 2008 Produttore
Franciacorta rosé extra brut la montina 2010
Prezzo
21,4
Nome

Franciacorta rosé extra brut la montina 2010

Tipologia Vini#Spumanti Provenienza Lombardia Annata 2010 Produttore

La Montina: Storia, Spumanti Franciacorta e Prezzi

Ci troviamo in Franciacorta, al sud del Lago d’Iseo. Una zona spumantistica tra le più vocate d’Italia. I vigneti sono incastonati fra i borghi medievali, racchiusi in una zona di colline.
Una zona che si estende tra Brescia e Bergamo, dal suolo ricco di minerali.
Qui i vitigni Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero, anche grazie alla cantina La Montina, hanno trovato il loro terreno ideale.

La Montina è stata acquistata nel 1985 e oggi l’azienda produce 420 mila bottiglie di Franciacorta, una delle punte di diamante della spumantistica italiana.
Un’azienda molto apprezzata nel territorio della Franciacorta, che ha effettuato un restyling assecondando i colori della natura: il Sole come il giallo del Brut, le rose in omaggio degli spumanti Rosé.

I vigneti di questa cantina si estendono su una superficie di 72 ettari di natura calcareo-argillosa e sono presenti in 7 comuni della Franciacorta. La Cantina si trova letteralmente interrata nella collina: aspetto non trascurabile dal punto di vista dell’escursione termica, che è compresa fra i 13° e i 16°, in una superficie che conta più di 7.000 mq.

Un’azienda in linea con le richieste del mercato, soprattutto per quanto riguarda i Paesi stranieri, come il Giappone, la Russia, gli USA. Una cantina particolare, attenta a non tralasciare la cultura, ospitando anche mostre d’arte e scultura.
All'interno di essa si trova un vero e proprio museo che è stato realizzato dalla famiglia Bozza, titolare de La Montina, con la collaborazione del pittore Renato Missaglia. Il connubio tra arte e vino per i gestori della cantina è molto naturale, saper raccontare vini è come saper raccontare dipinti. Un’iniziativa dunque che dà ampio spazio ai percorsi artistici emergenti.

Una storia che risale al 1620, in una dimora di proprietà di una famiglia della Valsabbia, che faceva capo a Benedetto Montini, antenato di Paolo VI. Da qui prende il nome la cantina La Montina: un luogo ricco di tradizione che ha dato origine a bollicine nobili, provenienti da un territorio che è il primo DOCG italiano dal punto di vista del Metodo Classico.
Un’azienda che è costantemente impegnata nel riposizionamento della sua immagine. Conoscenza del territorio e passione sono gli strumenti essenziali per offrire al consumatore finale vini di alta qualità.

Una cantina molto scrupolosa per quel che riguarda le pratiche enologiche. All'interno de La Montina è presente il torchio Marmonier, strumento che ha origine nella Champagne, grazie al quale il mosto raggiunge i contenitori di vinificazione in maniera naturale, senza che sia necessario ricorrere a pompe. Il mosto viene poi fermentato in vasche d'acciaio o in barrique, a temperatura controllata.

Franciacorta Brut, Extra Brut e Saten: premi e riconoscimenti

Le uve di Chardonnay e di Pinot Bianco sono impiegate dalla cantina per produrre Franciacorta Brut e Franciacorta Extra Brut (quest’ultimo è acquistabile a poco meno di 40 euro). Lo Chardonnay in purezza è apprezzabile con un calice di Franciacorta Satèn (al prezzo di 20 euro); e le uve di Pinot nero e Chardonnay hanno dato vita al Franciacorta Demi Sec Rosé (il cui costo è intorno ai 20 euro), un vino che si contraddistingue per la sua freschezza, unita a sentori aromatici tipici dei frutti di bosco.

La Montina ha anche siglato una partnership con AC Milan, per la terza stagione consecutiva, dedicando a questo accordo un’etichetta ad hoc: il Franciacorta Rossonero.

Una cantina che ha ricevuto riconoscimenti prestigiosi, anche recentemente nel 2018: durante lo Champagne & Sparkling Wine World Championship a Londra, dove è stato premiato il Satèn con la medaglia d’oro e il Franciacorta Brut con quella d'argento.

Sempre a Londra, nel corso del Decanter World Wine Awards, sono stati premiati i Franciacorta Extra Brut il cui prezzo è sui 40 euro e il Rosè Millesimato extra brut 2010, conquistando -rispettivamente- la medaglia d’argento e quella di bronzo.