Orange wine vini 85

Rebula

Rebula

Negozio
Formato 0.75 litri
Annata 2014
Tipologia Orange Wine
Produttore
38,4 €
Vino Bianco “Pan”

Vino Bianco “Pan”

Negozio
Formato 0.75 litri
Tipologia Orange Wine
Provenienza Liguria
Produttore
18 €
Gardelin

Gardelin

Negozio
Formato 0.75 litri
Annata 2013
Tipologia Orange Wine
Produttore
36,5 €
Jakot

Jakot

Negozio
Formato 0.75 litri
Annata 2014
Tipologia Orange Wine
Produttore
36,5 €
Malvazija

Malvazija

Negozio
Formato 0.75 litri
Annata 2014
Tipologia Orange Wine
Produttore
36,5 €
Pinot Grigio

Pinot Grigio "Ambra"

Negozio
Formato 0.75 litri
Annata 2015
Tipologia Orange Wine
Produttore
29,5 €
Puglia Verdeca IGT

Puglia Verdeca IGT

Negozio
Formato 0.75 litri
Annata 2018
Tipologia Orange Wine
Provenienza Puglia
Produttore
15,5 €
Rebula “Selekcija”

Rebula “Selekcija”

Negozio
Formato 0.75 litri
Annata 2013
Tipologia Orange Wine
Produttore
54,9 €
Chios Bianco Asyrtico

Chios Bianco Asyrtico

Negozio
Formato 0.75 litri
Annata 2016
Tipologia Orange Wine
Produttore
17,9 €
Vigneti delle Dolomiti IGT

Vigneti delle Dolomiti IGT "Upupa Orange"

Negozio
Formato 0.75 litri
Annata 2016
Tipologia Orange Wine
Provenienza Alto Adige
Produttore
31 €
Vino Bianco

Vino Bianco "Vino del Poggio"

Negozio
Formato 0.75 litri
Annata 2017
Tipologia Orange Wine
Provenienza Emilia Romagna
Produttore
16 €
Georgian Wine Goruli Mtsvane Grand Cru

Georgian Wine Goruli Mtsvane Grand Cru "Tshortauli"

Negozio
Formato 0.75 litri
Annata 2017
Tipologia Orange Wine
Produttore
31,5 €

Orange Wine: Storia, Abbinamenti e Prezzi

Una nuova tendenza nel mercato del vino ha portato alla nascita degli Orange Wine, una tipologia unica sia per colore che per sapore. Si tratta in realtà di vini con una tradizione dalle radici molto antiche, che negli ultimi anni è stata riscoperta grazie anche all’opera di alcuni vignaioli nostrani tra cui Josko Gravner, considerato il padre degli Orange Wine italiani.

Le caratteristiche peculiari dei vini Orange che saltano subito all’occhio ed al palato sono il colore arancione, che si va ad aggiungere alle classiche tipologie bianco, rosso e rosé, ed il sapore di umami, che si va aggiungere ad i classici sapori dolce, salato, acido e amaro. L’umami è un sapore particolarmente intenso proveniente dal glutammato, elemento presente nei cibi altamente proteici.

Si tratta dunque di vini prodotti con uno stile nuovo, che prevede una lunga macerazione delle uve bianche. Durante la fermentazione il mosto rimane a lungo a contatto con le bucce, che rilasciano i tannini ed il caratteristico colore ambrato. Il procedimento di vinificazione si rivela dunque lo stesso dei vini rossi e veniva già impiegato secoli fa anche per i vini bianchi.

Gli Orange Wine sono originari della Georgia, paese caucasico in cui il tradizionale processo di macerazione dura molti mesi ed avviene in anfore di argilla, chiamate Kvevri, che vengono sepolte nel terreno. In questo paese i vini Orange mantengono ancora oggi il tradizionale nome di vini ambrati. In tempi moderni questo processo è stato ripreso da Josko Gravner per i suoi vini biologici.

L’epicentro della produzione di questa tipologia è oggi racchiuso nella fascia più settentrionale del bacino dell’Adriatico, tra Italia, Slovenia, Croazia ed Austria.
Per quanto riguarda il nostro paese la principale zona di produzione si estende tra il Collio ed i Colli Friulani dove si trovano le cantine che hanno deciso di scommettere su questo prodotto ricercato.

Gli Orange Wine tra vini di nicchia e vini d'autore

Il vino Orange è un prodotto di nicchia, elaborato a piccola scala da un gruppo di ristretto di vignaioli atipici che hanno abbracciato la filosofia del biologico e del biodinamico.
La macerazione può durare da qualche giorno a qualche mese a seconda della tipologia di uva e tutto il processo di vinificazione avviene al naturale, senza l’aggiunta di lieviti e senza che il vino venga filtrato prima di essere imbottigliato.

Alcune delle uve utilizzate possono essere ad esempio Ribolla Gialla, Chardonnay, Pinot Grigio e Sauvignon. La deposizione dei sedimenti e dei residui avviene in modo naturale sul fondo della bottiglia in quanto queste vengono conservate in posizione verticale.
In questo modo il vino si schiarisce. Le quantità prodotte sono generalmente limitate e lo sforzo richiesto è molto, ma la cultura dei vini arancioni si sta lentamente estendendo anche a paesi extraeuropei come gli Stati Uniti e la Nuova Zelanda.

Lo spettro di sapori ed aromi dei vini Orange è ampio e complesso. Le prime sensazioni sono piuttosto forti e d’impatto, cosa che li rende di non facile approccio. Così come per i vini rossi, al palato spicca l’intensità tannica. Anche gli aromi sono intensi ed abbracciano la frutta matura, le spezie e le note erbacee.
Gli abbinamenti possibili per questa tipologia di vino sono molti. Si va dal pesce crudo come il sushi ed il sashimi – la definizione del sapore umami proviene dalla cultura giapponese – fino alla carne rossa e alla selvaggina. Per il loro retrogusto persistente possono sostituirsi ad una bottiglia di vino rosso per abbinarsi all’agnello ed al capretto.

I vini Orange possono essere considerati vini d’autore, in cui si riversa tutta la voglia di fare vino e sperimentare del singolo vignaiolo. Si tratta principalmente di vini prodotti da aziende a conduzione famigliare, come Radikon e Svetlik. Il prezzo medio di queste etichette è piuttosto elevato e a volte si aggira sui 42-45 euro. Un esempio in questo senso è il Venezia Giulia Bianco IGT Oslavje di Radikon.

Una tappa obbligata per chiunque voglia approcciarsi al vino fatto in anfora è il Breg di Gravner, un grande classico del Collio il cui prezzo supera di poco i 50 euro.
Se invece volete andare alle radici degli Orange Wine provate il Georgian Wine Rkatsiteli Grand Cru Tsarapi della cantina Our Wine, disponibile online a 28,30 euro.