Orange wine vini: 47

Rebula
Prezzo
55
Nome

Rebula

Tipologia Orange Wine Annata 2012 Produttore
Rebula
Prezzo
38,5
Nome

Rebula

Tipologia Orange Wine Annata 2013 Produttore
Chios Bianco Asyrtico
Prezzo
19,9
Nome

Chios Bianco Asyrtico

Tipologia Orange Wine Annata 2016 Produttore
Puglia Verdeca IGT
Prezzo
16,5
Nome

Puglia Verdeca IGT

Tipologia Orange Wine Provenienza Puglia Annata 2017 Produttore
Rebula “Selekcija”
Prezzo
55
Nome

Rebula “Selekcija”

Tipologia Orange Wine Annata 2010 Produttore
Vino Bianco
Prezzo
15,71
Nome

Vino Bianco "Vino del Poggio"

Tipologia Orange Wine Provenienza Emilia Romagna Annata 2015 Produttore
Georgian Wine Rkatsiteli Grand Cru
Prezzo
31,6
Nome

Georgian Wine Rkatsiteli Grand Cru "Akhoebi"

Tipologia Orange Wine Annata 2011 Produttore
Georgian Wine Rkatsiteli Grand Cru
Prezzo
31,04
Nome

Georgian Wine Rkatsiteli Grand Cru "Tsarapi"

Tipologia Orange Wine Annata 2011 Produttore

Orange Wine: Storia, Abbinamenti e Prezzi

Una nuova tendenza nel mercato del vino ha portato alla nascita degli Orange Wine, una tipologia unica sia per colore che per sapore. Si tratta in realtà di vini con una tradizione dalle radici molto antiche, che negli ultimi anni è stata riscoperta grazie anche all’opera di alcuni vignaioli nostrani tra cui Josko Gravner, considerato il padre degli Orange Wine italiani.

Le caratteristiche peculiari dei vini Orange che saltano subito all’occhio ed al palato sono il colore arancione, che si va ad aggiungere alle classiche tipologie bianco, rosso e rosé, ed il sapore di umami, che si va aggiungere ad i classici sapori dolce, salato, acido e amaro. L’umami è un sapore particolarmente intenso proveniente dal glutammato, elemento presente nei cibi altamente proteici.

Si tratta dunque di vini prodotti con uno stile nuovo, che prevede una lunga macerazione delle uve bianche. Durante la fermentazione il mosto rimane a lungo a contatto con le bucce, che rilasciano i tannini ed il caratteristico colore ambrato. Il procedimento di vinificazione si rivela dunque lo stesso dei vini rossi e veniva già impiegato secoli fa anche per i vini bianchi.

Gli Orange Wine sono originari della Georgia, paese caucasico in cui il tradizionale processo di macerazione dura molti mesi ed avviene in anfore di argilla, chiamate Kvevri, che vengono sepolte nel terreno. In questo paese i vini Orange mantengono ancora oggi il tradizionale nome di vini ambrati. In tempi moderni questo processo è stato ripreso da Josko Gravner per i suoi vini biologici.

L’epicentro della produzione di questa tipologia è oggi racchiuso nella fascia più settentrionale del bacino dell’Adriatico, tra Italia, Slovenia, Croazia ed Austria.
Per quanto riguarda il nostro paese la principale zona di produzione si estende tra il Collio ed i Colli Friulani dove si trovano le cantine che hanno deciso di scommettere su questo prodotto ricercato.

Gli Orange Wine tra vini di nicchia e vini d'autore

Il vino Orange è un prodotto di nicchia, elaborato a piccola scala da un gruppo di ristretto di vignaioli atipici che hanno abbracciato la filosofia del biologico e del biodinamico.
La macerazione può durare da qualche giorno a qualche mese a seconda della tipologia di uva e tutto il processo di vinificazione avviene al naturale, senza l’aggiunta di lieviti e senza che il vino venga filtrato prima di essere imbottigliato.

Alcune delle uve utilizzate possono essere ad esempio Ribolla Gialla, Chardonnay, Pinot Grigio e Sauvignon. La deposizione dei sedimenti e dei residui avviene in modo naturale sul fondo della bottiglia in quanto queste vengono conservate in posizione verticale.
In questo modo il vino si schiarisce. Le quantità prodotte sono generalmente limitate e lo sforzo richiesto è molto, ma la cultura dei vini arancioni si sta lentamente estendendo anche a paesi extraeuropei come gli Stati Uniti e la Nuova Zelanda.

Lo spettro di sapori ed aromi dei vini Orange è ampio e complesso. Le prime sensazioni sono piuttosto forti e d’impatto, cosa che li rende di non facile approccio. Così come per i vini rossi, al palato spicca l’intensità tannica. Anche gli aromi sono intensi ed abbracciano la frutta matura, le spezie e le note erbacee.
Gli abbinamenti possibili per questa tipologia di vino sono molti. Si va dal pesce crudo come il sushi ed il sashimi – la definizione del sapore umami proviene dalla cultura giapponese – fino alla carne rossa e alla selvaggina. Per il loro retrogusto persistente possono sostituirsi ad una bottiglia di vino rosso per abbinarsi all’agnello ed al capretto.

I vini Orange possono essere considerati vini d’autore, in cui si riversa tutta la voglia di fare vino e sperimentare del singolo vignaiolo. Si tratta principalmente di vini prodotti da aziende a conduzione famigliare, come Radikon e Svetlik. Il prezzo medio di queste etichette è piuttosto elevato e a volte si aggira sui 42-45 euro. Un esempio in questo senso è il Venezia Giulia Bianco IGT Oslavje di Radikon.

Una tappa obbligata per chiunque voglia approcciarsi al vino fatto in anfora è il Breg di Gravner, un grande classico del Collio il cui prezzo supera di poco i 50 euro.
Se invece volete andare alle radici degli Orange Wine provate il Georgian Wine Rkatsiteli Grand Cru Tsarapi della cantina Our Wine, disponibile online a 28,30 euro.