Brunello di montalcino vini: 740

Brunello di Montalcino
Prezzo
44,2
Nome

Brunello di Montalcino

Provenienza Toscana Annata 2011 Produttore
Brunello di Montalcino
Prezzo
41,89
Nome

Brunello di Montalcino

Provenienza Toscana Annata 2011 Produttore
Brunello di montalcino e rosso montalcino in cassa di legno
Prezzo
56,5
Nome

Brunello di montalcino e rosso montalcino in cassa di legno

Tipologia Vini rossi Provenienza Toscana (italia) Produttore
Brunello di Montalcino Cerbaiona 2008
Prezzo
131
Nome

Brunello di Montalcino Cerbaiona 2008

Tipologia Vino Rosso Vitigno Sangiovese Provenienza Toscana Annata 2008 Produttore
Brunello di Montalcino Cerbaiona 2009
Prezzo
127
Nome

Brunello di Montalcino Cerbaiona 2009

Tipologia Vino Rosso Vitigno Sangiovese Provenienza Toscana Annata 2009 Produttore
Brunello di Montalcino Cerbaiona 2012
Prezzo
137
Nome

Brunello di Montalcino Cerbaiona 2012

Tipologia Vino Rosso Vitigno Sangiovese Provenienza Toscana Annata 2012 Produttore
Brunello Di Montalcino La Palazzetta 2012
Prezzo
29
Nome

Brunello Di Montalcino La Palazzetta 2012

Tipologia Vino Rosso Vitigno Sangiovese Provenienza Toscana Annata 2012 Produttore
Brunello di Montalcino Le Ragnaie 2013
Prezzo
54
Nome

Brunello di Montalcino Le Ragnaie 2013

Tipologia Vino Rosso Vitigno Sangiovese Provenienza Toscana Annata 2013

Brunello di Montalcino: Storia, Abbinamenti e Prezzi

Il Brunello di Montalcino è il vino rosso italiano più conosciuto ed amato, sia in patria che all'estero. Deve la propria fama alla qualità inimitabile e ad una produzione limitata che ne hanno fatto un oggetto di culto, con prezzi che a volte diventano stellari per alcune annate particolarmente pregiate.

Il vino Brunello di Montalcino è stato “inventato” da Ferruccio Biondi Santi verso la seconda metà dell’800. È infatti attorno al 1860 che Biondi Santi inizia gli esperimenti sulle uve Sangiovese, vitigno toscano per eccellenza, che portano alla nascita di questo gioiello dell’enologia italiana. Dopo che le viti coltivate sulle colline nei pressi del comune di Montalcino sono sopravvissute all'epidemia di filossera di inizio XX secolo, il vino Brunello ha conosciuto un rapido aumento della popolarità coinciso con il boom economico del secondo dopoguerra. Sono quindi arrivate in successione il riconoscimento della DOC nel 1968 e della DOCG nel 1980, prima del suo genere in Italia.

Il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino si dedica alla valorizzazione del marchio e a vigilare sul rispetto dei severi parametri che regolamentano la produzione di questo splendido vino rosso toscano. Tra le norme che ne soprassiedono la produzione troviamo che il Brunello deve essere prodotto con uve Sangiovese vinificate in purezza e successivamente affinate per almeno 5 anni di cui 2 in botti di rovere, prima di poter essere immesso sul mercato.

Per ottenere la qualifica di Brunello di Montalcino Riserva, il vino deve essere lasciato invecchiare per almeno 6 anni, e successivamente deve passare per un ulteriore affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi. Il Brunello viene in seguito imbottigliato in bottiglie di tipo bordolese dove può ulteriormente affinarsi e svilupparsi per periodi che vanno dai 10 ai 30 anni, con punte anche di 50 anni per le annate particolarmente eccezionali.

Annate Migliori e Degustazione

A livello di prestigio e riconoscimenti le annate di alto livello sono molte, tra tutte spiccano le seguenti: 1945, 1955, 1961, 1964, 1970, 1975, 1982, 1985, 1988, 1990, 1995, 1997, 2004, 2006, 2007, 2010 (considerata una delle migliori di sempre), 2012 e 2015.

Stappare una bottiglia di vino Brunello di Montalcino DOCG significa lasciarsi trasportare in un incantevole universo di aromi e sapori. Il colore rosso rubino acquista riflessi granato con il passare degli anni. Gli aromi persistenti rimandano in particolare alla frutta rossa, come ciliegia e frutti di bosco, ma anche alla vaniglia ed al legno. Il sapore leggermente tannico si trasforma in caldo, armonioso e persistente con il prosieguo dell’assaggio. È un vino che incanta e seduce in ogni momento.

Il Brunello di Montalcino può essere bevuto solo, lontano dai pasti, come vino da meditazione o accostato a carni rosse e selvaggina. Va servito ad una temperatura di 18°-20°C in bicchieri ampi e panciuti che permettano una corretta ossigenazione del vino e un’ottima dispersione degli aromi. Risulta eccellente anche quando abbinato a formaggi stagionati come il pecorino toscano, ad un saporito risotto al tartufo o ad un contorno di funghi freschi.

Il Brunello di Montalcino è uno dei vini italiani più esportati all'estero. È infatti molto ricercato da collezionisti ed appassionati che non esitano a spendere diverse centinaia di euro per un’annata particolarmente pregiata. Biondi Santi, cantina a cui si deve la creazione del marchio Brunello di Montalcino, propone alcune etichette eccezionali come il Brunello di Montalcino Riserva del 1990 a prezzi che superano i 700-800 euro. Biondi Santi è anche il produttore del vino Montalcino più costoso di tutti tempi, battuto all'asta per oltre 52.000 dollari.

Per portare a casa un’ottima bottiglia di Brunello però non è necessario svuotare il conto in banca. Il prezzo medio dei vini Brunello di Montalcino è infatti 40 euro, ed alcune cantine rinomate come Castello Banfi, Fattoria dei Barbi e Tenute Col d’Orcia lo propongono anche a 20-25 euro.