{"id":6615,"date":"2021-10-29T11:24:00","date_gmt":"2021-10-29T09:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/?p=6615"},"modified":"2021-10-29T15:07:00","modified_gmt":"2021-10-29T13:07:00","slug":"degorgement","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/mondovino\/degorgement\/","title":{"rendered":"Il D\u00e9gorgement: un semplice gesto cambia la vita\u2026dello Champagne"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;<em>Il vino del Diavolo&#8221;<\/em> come una volta veniva soprannominato porta con s\u00e9 una lunga storia a cui fanno presto a legarsi miti e leggende. Scopriamo insieme le fasi principali dello Champagne e come si \u00e8 arrivati al moderno D\u00e9gorgement.<\/p>\n<h2>Le origini e le bottiglie che scoppiano<\/h2>\n<p>Su base genealogica si riporta la nascita dello champagne in data <strong>4 agosto del 1693<\/strong> grazie alle doti enologiche del famoso Abate <strong>Dom Pierre P\u00e9rignon<\/strong>.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, come la maggior parte delle invenzioni, all\u2019inizio vengono scoperte un po\u2019 per caso e messe a punto successivamente.<\/p>\n<p>Si dice che dagli errori si impara, ed \u00e8 questo quello che successe anche per lo Champagne.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 un errore. Quello, ad esempio, di una <strong>scorretta vinificazione<\/strong> che portava allo <strong>scoppio delle bottiglie<\/strong> (da qui il nome vino del Diavolo); quello dello stesso Abate che era solito aggiungere al vino fiori di pesco e zucchero, che unitamente ad un metodo di chiusura della bottiglia con cera d\u2019api portava all\u2019inevitabile crash; o ancora quello di alcuni Vigneron che per ovviare alla botte e preservare i profumi del vino imbottigliavano subito dopo la fermentazione ed anche in questo caso il risultato era sempre lo stesso, le bottiglie scoppiavano. Certo non tutte.<\/p>\n<div id=\"attachment_6634\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6634\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-6634 size-full\" title=\"Bottiglie di Champagne durante la rifermentazione in bottiglia\" src=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Bottiglie-di-Champagne-durante-la-rifermentazione-in-bottiglia.jpg\" alt=\"Bottiglie di Champagne durante la rifermentazione in bottiglia\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Bottiglie-di-Champagne-durante-la-rifermentazione-in-bottiglia.jpg 800w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Bottiglie-di-Champagne-durante-la-rifermentazione-in-bottiglia-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Bottiglie-di-Champagne-durante-la-rifermentazione-in-bottiglia-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Bottiglie-di-Champagne-durante-la-rifermentazione-in-bottiglia-273x182.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Bottiglie-di-Champagne-durante-la-rifermentazione-in-bottiglia-566x377.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Bottiglie-di-Champagne-durante-la-rifermentazione-in-bottiglia-780x520.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><p id=\"caption-attachment-6634\" class=\"wp-caption-text\">Bottiglie di Champagne durante la rifermentazione in bottiglia<\/p><\/div>\n<h2>La scoperta della rifermentazione in bottiglia<\/h2>\n<p>Ed ecco che venne scoperta la <strong>rifermentazione in bottiglia<\/strong>.<\/p>\n<p>La fermentazione, infatti, \u00e8 il risultato di un processo biochimico dovuto alla presenza di lieviti alimentati da molecole zuccherine.<\/p>\n<p>A quel tempo non vi erano gli accorgimenti delle moderne tecniche di cantina, che prevedono le <strong>filtrazioni<\/strong> o <strong>illimpidimenti<\/strong>, proprio per eliminare le cosiddette <em>fecce<\/em>; quindi, quando il vino veniva imbottigliato, nella maggior parte dei casi rifermentava.<\/p>\n<p>Inizialmente considerata una vera e propria sciagura, piano piano si \u00e8 arrivati a comprendere che l\u2019accaduto non era poi cos\u00ec avverso, e soprattutto che questa fase poteva essere controllata e non dovuta al caso, arrivando a <strong>creare bottiglie pi\u00f9 resistenti<\/strong> e a <strong>controllare il deposito stesso delle fecce<\/strong>.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 da dire che il nostro caro Abate aveva davvero grandi doti enologiche, a lui si attribuiscono quelli che sono tutt\u2019ora i <strong>processi di vinificazione<\/strong> dello Champagne.<\/p>\n<p>Secondo i suoi studi, infatti, era meglio prediligere come uva il <strong>Pinot Noir<\/strong>, effettuare una pressatura soffice che produca un mosto chiaro (quello che oggi viene chiamato &#8220;<strong>blanc de noir<\/strong>&#8220;), fare attenzione alla <strong>maturazione del grappolo<\/strong>, unire pi\u00f9 uvaggi o stesse uve ma provenienti da terreni diversi affinando la cosiddetta tecnica dell\u2019<strong>assemblaggio<\/strong>. A lui si deve anche il passaggio dal tappo in legno a quello in <strong>sughero<\/strong> e l\u2019invenzione della <strong>gabbietta<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_6641\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6641\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-6641 size-full\" title=\"Tappo in sughero Champagne e gabbietta\" src=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Tappo-in-sughero-Champagne-e-gabbietta.jpg\" alt=\"Tappo in sughero Champagne e gabbietta\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Tappo-in-sughero-Champagne-e-gabbietta.jpg 800w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Tappo-in-sughero-Champagne-e-gabbietta-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Tappo-in-sughero-Champagne-e-gabbietta-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Tappo-in-sughero-Champagne-e-gabbietta-273x182.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Tappo-in-sughero-Champagne-e-gabbietta-566x377.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Tappo-in-sughero-Champagne-e-gabbietta-780x520.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><p id=\"caption-attachment-6641\" class=\"wp-caption-text\">Tappo in sughero Champagne e gabbietta<\/p><\/div>\n<h2>La tavola degli enigmi: il Remuage<\/h2>\n<p>Forse meglio conosciuta come <strong><em>table de remuage<\/em><\/strong> fu il primo passo verso un&#8217;ulteriore fase di vinificazione che dava potere all\u2019uomo e non pi\u00f9 al diavolo sul controllo della vinificazione dello Champagne.<\/p>\n<p>Le fecce che davano inizio alla magia della <strong><em>presa di spuma<\/em><\/strong> portavano, per contro, all\u2019inconveniente formazione di una posa sul fondo, che al gusto non dava un riscontro positivo. Molti <em>chef de cave<\/em> iniziarono a ingegnarsi su come poter eliminare questo &#8220;fondo&#8221; e poter illuminare lo Champagne di una propria e cristallina luce.<\/p>\n<p>Nel 1818 la <strong><em>Madam de perlage<\/em><\/strong>, Barbe Nicole Ponsadin, nota ai pi\u00f9 come la <strong>Veuve Clicquot<\/strong> insieme al suo cantiniere <em>Antoine-Aloys de Muller<\/em> idearono una tavola di legno dove vennero praticati dei fori che permettessero di posizionare le bottiglie a diverse inclinazioni e che questa posizione fosse stabile, al contrario dei primi esperimenti che vedevano l\u2019uso di una base di sabbia per tenere inclinate le bottiglie.<\/p>\n<div id=\"attachment_6630\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6630\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-6630 size-full\" title=\"Pupitre e bottiglie di champagne in cantina\" src=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Pupitre-e-bottiglie-di-champagne-in-cantina.jpg\" alt=\"Pupitre e bottiglie di champagne in cantina\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Pupitre-e-bottiglie-di-champagne-in-cantina.jpg 800w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Pupitre-e-bottiglie-di-champagne-in-cantina-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Pupitre-e-bottiglie-di-champagne-in-cantina-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Pupitre-e-bottiglie-di-champagne-in-cantina-273x182.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Pupitre-e-bottiglie-di-champagne-in-cantina-566x377.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Pupitre-e-bottiglie-di-champagne-in-cantina-780x520.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><p id=\"caption-attachment-6630\" class=\"wp-caption-text\">Pupitre e bottiglie di champagne in cantina<\/p><\/div>\n<p>Le differenti posizioni che, come ultima, prevedeva quella esattamente inversa, permettevano cos\u00ec di far <strong>agglomerare la posa<\/strong> non pi\u00f9 sul fondo ma bens\u00ec nel <strong>collo della bottiglia<\/strong>, sotto il tappo e far s\u00ec che al momento dell\u2019apertura, grazie alla pressione dell\u2019anidride carbonica, anche le fecce venissero eliminate.<\/p>\n<p>Fu qualche anno dopo, nel 1864, che nacque la prima idea di <strong><em>pupitre<\/em><\/strong> come la conosciamo oggi grazie al francese <strong><em>M. Michelot<\/em><\/strong> che deposit\u00f2 il suo brevetto. Portando, inevitabilmente, al progresso di un ulteriore passaggio per la vinificazione dello Champagne, il <strong><em>remuage<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Una misteriosa arte che addetti specializzati praticavano e che prevedeva la rotazione delle bottiglie, una volta verso destra e una volta verso sinistra per facilitare la <strong>discesa del sedimento<\/strong> e che necessitava di un attento e preciso gioco di polso (<strong>coup de poignet<\/strong>), che oggi \u00e8 stato sostituito dall\u2019automazione.<\/p>\n<h2>Il D\u00e9gorgement<\/h2>\n<p>Ed eccoci qui che siamo giunti al <em>semplice gesto <\/em>di cui parlavamo in apertura di questo articolo, quello che cambia la vita, che in realt\u00e0 \u00e8 semplice pi\u00f9 a dirsi che a farsi.<\/p>\n<p><strong>Come si fa ad aprire una bottiglia di Champagne facendo fuoriuscire l\u2019agglomerato depositato sotto il tappo ma mantenendo il resto del vino nella bottiglia<\/strong>?<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 trucco, non c\u2019\u00e8 inganno\u2026il <strong>d\u00e9gorgement!<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_6632\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6632\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-6632 size-full\" title=\"Degorgement di una bottiglia\" src=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Degorgement-di-una-bottiglia.jpeg\" alt=\"Degorgement di una bottiglia\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Degorgement-di-una-bottiglia.jpeg 800w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Degorgement-di-una-bottiglia-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Degorgement-di-una-bottiglia-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Degorgement-di-una-bottiglia-273x182.jpeg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Degorgement-di-una-bottiglia-566x377.jpeg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Degorgement-di-una-bottiglia-780x520.jpeg 780w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><p id=\"caption-attachment-6632\" class=\"wp-caption-text\">Degorgement di una bottiglia. Foto presa da Bollalovers.com<\/p><\/div>\n<p><span style=\"font-size: inherit;\">Dopo un lungo sonno e lo zampino del processo microbiologico che \u00e8 finalmente giunto al termine, ora \u00e8 tempo di ripulirsi dalla &#8220;<\/span><strong style=\"font-size: inherit;\">camicia<\/strong><span style=\"font-size: inherit;\">&#8220;.<\/span><\/p>\n<p>Questa pratica, comunemente chiamata <strong><em>sboccatura <\/em><\/strong>(in francese il pi\u00f9 elegante <strong>d\u00e9gorgement)<\/strong>, secondo gli attuali schemi pu\u00f2 essere effettuata in modo <strong>manuale o meccanico<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel modo manuale, detto <strong>\u00e0 la vol\u00e9e<\/strong>, il tutto deve avvenire il pi\u00f9 rapidamente possibile. La bottiglia \u00e8 <strong>quasi a testa in gi\u00f9<\/strong>, si stappa (come la birra), la pressione dell\u2019anidride carbonica fa fuoriuscire il sedimento e si riporta velocemente la bottiglia in posizione verticale con il collo in su.<\/p>\n<p>Nel metodo meccanico, detto <strong>\u00e0 la glace<\/strong>, il collo della bottiglia viene immerso in un particolare <strong>liquido refrigerato<\/strong> a -25\u00b0C che ghiaccia la <strong>bidule<\/strong> (cilindretto di plastica che raccoglie le fecce posto sotto il tappo a corona), si stappa e il gioco di pressione tra l\u2019anidride carbonica dello Champagne e il liquido fa s\u00ec che <strong>fuoriesca solo il sedimento<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_6635\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6635\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-6635 size-full\" title=\"Degorgement a la glace meccanizzato\" src=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Degorgement-a-la-glace-meccanizzato.jpg\" alt=\"Degorgement a la glace meccanizzato\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Degorgement-a-la-glace-meccanizzato.jpg 800w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Degorgement-a-la-glace-meccanizzato-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Degorgement-a-la-glace-meccanizzato-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Degorgement-a-la-glace-meccanizzato-273x182.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Degorgement-a-la-glace-meccanizzato-566x377.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Degorgement-a-la-glace-meccanizzato-780x520.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><p id=\"caption-attachment-6635\" class=\"wp-caption-text\">Degorgement a la glace meccanizzato. Foto presa da pinimg.com<\/p><\/div>\n<blockquote><p>Per approfondimenti potete guardare <strong><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=mZtLswkGxlU\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questo video<\/a><\/strong> che mostra tutte le fasi del D\u00e9gorgement.<\/p><\/blockquote>\n<h2>Le fasi dello Champagne oggi<\/h2>\n<p>Possiamo dire che non \u00e8 cambiato poi molto dai tempi di Madame Clicquot.<\/p>\n<p>Il <strong>metodo Champenoise<\/strong>, metodo con cui viene creato lo <strong>Champagne<\/strong> o <strong>Spumante Metodo Classico<\/strong> in Italia ha come punto focale il passaggio di <strong>rifermentazione in bottiglia<\/strong>, punto che mi ha spinta a portarvi a comprendere cos\u2019\u00e8 il <strong>d\u00e9gorgement<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo le odierne fasi di vinificazione dello Champagne, la produzione prevede:<\/p>\n<ul>\n<li>Vendemmia (si predilige il Pinot Nero, ma anche Chardonnay e Pinot Mounier)<\/li>\n<li>Diraspatura<\/li>\n<li>Pressatura soffice<\/li>\n<li>Decantazione in vasche per 15-24 ore<\/li>\n<li>Creazione del vino base<\/li>\n<li>Assemblaggio<\/li>\n<li>Presa di spuma: la cuv\u00e9e viene imbottigliata con aggiunta del liqueur de tirage (composizione di zuccheri e lieviti) e tappata con tappo a corona e bidule.<\/li>\n<li>Remuage<\/li>\n<li>D\u00e9gorgement<\/li>\n<li>Dosaggio: refill del vino perso con la sboccatura con liqueur d\u2019expedition pi\u00f9 o meno zuccherino in base al prodotto.<br \/>\nPas Dos\u00e9 o Brut Nature, senza aggiunta di zucchero; Extra Brut da 0 a 6 grammi; Brut meno di 12 grammi; Extra Dry tra 12 e 17 grammi; Sec tra 17 e 32 grammi; Demi-Sec tra 32 e 50 grammi; Doux pi\u00f9 di 50 grammi<\/li>\n<li>Chiusura con tappo di sughero e gabbietta<\/li>\n<li>Affinamento<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se nella storia qualcuno ci ha dato la possibilit\u00e0 di ammirare la volta celeste dalla Terra, qualcun altro in tempi non sospetti i suoi astri gli ha racchiusi in una bottiglia.<\/p>\n<p><em>\u201cVenite presto, fratelli,\u00a0sto bevendo le stelle!\u201d<\/em> Cit. Dom Pierre P\u00e9rignon<\/p>\n<p>Prosit<\/p>\n<h4>Se sei amante di Champagne e Spumanti non perderti questi articoli:<\/h4>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/eventi\/champagne-wine-experience-i-gioielli-della-cote-des-blancs\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Champagne Wine Experience: i gioielli della C\u00f4te des Blancs<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/abbinamenti\/ostriche-e-champagne-abbinamenti-vino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ostriche, Champagne e gli altri abbinamenti con il Vino<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/mondovino\/le-migliori-bollicine-che-non-possono-mancare-a-capodanno\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Le dieci Bollicine che non possono mancare a Capodanno<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/produttori\/riccardo-zanotto-prosecco-zanotto-col-fondo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Riccardo Zanotto ci racconta la nascita del Prosecco Zanotto Col Fondo<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/assaggi\/opera-valdicembra-trento-doc-millesimato-brut\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Opera Valdicembra e l\u2019eleganza del Trento DOC Millesimato Brut<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il vino del Diavolo&#8221; come una volta veniva soprannominato porta con s\u00e9 una lunga storia a cui fanno presto a legarsi miti e leggende. 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