{"id":5194,"date":"2018-07-06T00:00:00","date_gmt":"2018-07-05T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/?p=5194"},"modified":"2021-04-22T09:29:40","modified_gmt":"2021-04-22T07:29:40","slug":"castello-di-tassarolo-biodinamica-vini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/cantine\/castello-di-tassarolo-biodinamica-vini\/","title":{"rendered":"Come ho riconsiderato la Biodinamica al Castello di Tassarolo"},"content":{"rendered":"<p>La lunga estate era gi\u00e0 cominciata ed il caldo si faceva sentire in modo deciso. Nell\u2019aria c\u2019era comunque un certo non so che, una di quelle strane pruriginose sensazioni che nonostante la spossatezza e la timida pigrizia indotte dall\u2019afa di Milano, ti lascia un retropensiero tutto particolare e ti d\u00e0 la voglia di prendere su ed andare.\u00a0Dove? Non lo sai, ma c\u2019\u00e8 sicuramente qualche cosa da scoprire l\u00ec fuori, fosse anche dall\u2019altra parte del mondo, e non lo puoi lasciare intentato.<\/p>\n<p>Alzo il telefono e chiamo <strong>Sara Repetto<\/strong>, vecchia conoscenza del mondo del vino. Zona Gavi. Io la sapevo ancora in forza alla tenuta <a href=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/degustazioni\/la-bollina-e-le-sue-biciclette-al-magolfa32-home-experience\/\">La Bollina<\/a>, ma dopo i saluti di rito, mi racconta di aver lasciato l\u2019azienda da qualche tempo per lavorare in proprio. Un peccato penso, per La Bollina intendo, Sara \u00e8 veramente una persona speciale per la comunicazione del vino.\u00a0L\u2019idea sarebbe stata di tornare a trovarla in cantina per fare scorta di bianchi ed assaggiare le nuove annate, ma vista la situazione chiedo consigli su valide o validissime mete alternative nei paraggi di <strong>Gavi<\/strong>. In passato ero gi\u00e0 stato da <a href=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/cantine\/gavi-la-meirana-broglia-in-media-stat-virtus\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Broglia<\/a> e mi ero fissato di continuare ad approfondire\u00a0il vitigno\u00a0Cortese\u2026<\/p>\n<p>La risposta \u00e8 stata abbastanza istantanea: \u201cper uno come te, ho un solo nome: <strong>Harry<\/strong>!\u201d, \u201cChiamalo, digli che hai parlato con me. Vedrai, non te ne pentirai\u2026 ah, guarda che \u2018Biodinamico\u2019 per lui \u00e8 un termine restrittivo.\u201d\u00a0Memorizzo il nome ovviamente e ringrazio, ma l\u2019idea di <strong>Biodinamico<\/strong> non \u00e8 esattamente una cosa che mi faccia gridare al miracolo, o meglio, non ho mai considerato questo approccio come sinonimo di qualit\u00e0 o bevute indimenticabili.<\/p>\n<p>Non dico di conoscerne tutta la filosofia e le tecniche che stanno dietro a questo approccio, ma\u2026 se avete letto queste pagine sapete come la penso, spesso ho trovato la cosa affrontata come fine a s\u00e9 stessa ed in maniere quasi pretestuosa, ma se Sara lo consiglia, almeno il beneficio del dubbio va concesso.\u00a0D\u2019altra parte a Sara concedo questo ed altro e quindi faccio una telefonata in cantina per fissare un appuntamento per il sabato pomeriggio. Dico che saremo in due, e pare non ci siano problemi, anzi, ci aspettano a braccia aperte.<\/p>\n<h2>Incontrare Harry a Tassarolo<\/h2>\n<p>A questo punto il racconto lineare si ferma. Ho cercato per settimane di trovare un modo organico e rigoroso per raccontare di quel pomeriggio, che scivol\u00f2 senza fretta in una piacevole serata, ma per raccontare dell\u2019incontro con Harry ed il suo bagaglio di \u201c<strong>vita<\/strong>\u201d, \u00e8 stato impossibile. La verit\u00e0 dei fatti \u00e8 che non sono state tre ore spese per una visita in cantina. La verit\u00e0 \u00e8 che si \u00e8 trattato, nel modo pi\u00f9 inconsapevole e spettacolare che mi sia capitato, dell\u2019inizio di una \u201c<strong>storia<\/strong>\u201d, non sappiamo ancora se d\u2019amore o cosa, ma sicuramente di una storia.\u00a0\u00c8 stato il prologo di un romanzo, il primo capitolo di una saga che, come per le migliori di questo genere, ha bisogno di voglia ed impegno per essere letta fino in fondo, e,forse, che richiede al contempo la voglia di essere scritta assieme.<\/p>\n<p>\u201c<a href=\"http:\/\/www.castelloditassarolo.it\/italiano\/filosofia.html\">La Biodinamica attraverso Harry<\/a>\u201d: \u00e8 un concetto che tutti gli amanti del vino dovrebbero conoscere.<\/p>\n<p>Attenzione: ho parlato di amanti. Perch\u00e9 come in amore ci vuole la consapevolezza di poter apprezzare qualche cosa che vada oltre il \u201cvisibile agli occhi\u201d, oltre la bella bottiglia, oltre il tannino gentile, i profumi di pesca ed albicocca o anche solo oltre la rassicurante qualit\u00e0 costruita anno su anno.<\/p>\n<p>Qui bisogna <strong>lasciarsi andare<\/strong>. Abbandonare un po\u2019 delle proprie certezze e <strong>mettersi in gioco<\/strong>. Lasciare un filo di nervo scoperto, perch\u00e9 la magia non finisce n\u00e9 inizia tutta e solo nel bicchiere. La magia risiede nel viaggio che al bicchiere ha portato, e per \u201cfarti portare\u201d fino a l\u00ec, devi fidarti della pancia, e di Harry in questo caso. Devi accettare, come in amore, che al di l\u00e0 della testa, esista una dimensione differente, che si intuisce ed affascina per altri versi, e per altri versi \u00e8 infinitamente pi\u00f9 grande.<\/p>\n<div id=\"attachment_5570\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5570\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-5570 size-full\" title=\"Massimiliana Spinola e Harry Finzi-Constantine\" src=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Massimiliana-Spinola-e-Harry-Finzi-Constantine.jpg\" alt=\"Massimiliana Spinola e Harry Finzi-Constantine\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Massimiliana-Spinola-e-Harry-Finzi-Constantine.jpg 800w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Massimiliana-Spinola-e-Harry-Finzi-Constantine-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Massimiliana-Spinola-e-Harry-Finzi-Constantine-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Massimiliana-Spinola-e-Harry-Finzi-Constantine-273x182.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Massimiliana-Spinola-e-Harry-Finzi-Constantine-566x377.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Massimiliana-Spinola-e-Harry-Finzi-Constantine-780x520.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><p id=\"caption-attachment-5570\" class=\"wp-caption-text\">Massimiliana Spinola e Harry Finzi-Constantine<\/p><\/div>\n<p>Per prima cosa bisogna conoscere il luogo. Arrivando da Milano siamo sulle <strong>colline prima di Gavi<\/strong>, alle quali arrivi per una stradina tortuosa, che certo non ti lascia presagire i contorni di quello che troverai alla fine del viaggio. Poi citiamo il luogo: <strong>Tassarolo<\/strong>, con il suo castello e le sue minuscole contrade, dove, fatta una secca svolta a destra, avendo fiducia, si trova il cancello del podere di <strong>Massimiliana<\/strong>. Possedimento di famiglia che si estende per <strong>20 ettari<\/strong> tra viti e alberi da frutto, ma non solo. Terzo fattore \u00e8 l\u2019<strong>atmosfera<\/strong> che ti accoglie appena sceso dalla macchina.<\/p>\n<p>Ne ho visitate parecchie di cantine, di fattorie o di tenute, ma mai come in questo luogo mi sono sentito in un \u201cnon luogo\u201d. \u00c8 in realt\u00e0 esteticamente simile a tanti altri, ma, sar\u00e0 la mezza botte-pensatoio sull\u2019aia, sar\u00e0 la stalla dei cavalli ed i loro recinti, sar\u00e0 il gigantesco astrolabio in costruzione all\u2019entrata di casa, qui tutto ha un retrogusto di potenzialit\u00e0, di forza pacata in divenire. E poi arriva <strong>Harry<\/strong>.<\/p>\n<p>Harry \u00e8 magro, abbronzato, nel pieno del suo cammino su questa terra, e se prima lo diresti solo per l\u2019et\u00e0 anagrafica, quando lo hai ascoltato per pi\u00f9 di un\u2019ora capisci che \u00e8 anche un fatto di <strong>coscienza<\/strong>, di <strong>consapevolezza<\/strong>. Arriva da Londra attraverso una storia personale di quelle articolate e variopinte fino a quando si \u00e8 lasciato convincere da Massimiliana a portare il suo <strong>approccio biodinamico in Italia<\/strong> per condurre le vigne di famiglia.\u00a0Ed ecco dunque, che una ventina di anni fa, atterra a Gavi qualche cosa di pi\u00f9 \u201ccomplesso\u201d che una semplice sequela di tecniche e nozioni. \u201c<strong>An English Alien in Gavi<\/strong>\u201d\u2026 \u00e8 un pensiero che ho ricostruito a distanza di giorni, ma credo descriva bene la cosa.<\/p>\n<h2>Azienda Vitivinicola\u00a0Castello di Tassarolo<\/h2>\n<p>Giustamente, iniziamo la visita dalle basi, perch\u00e9 un libro si scrive dalla prima pagina, pur non sapendo dove finir\u00e0 il racconto. Lo seguiamo in silenzio attraverso la stalla costruita a mano con materiale di recupero, bellissima, dove <strong>Titouan<\/strong>\u00a0si avvicina per farsi coccolare un po\u2019. Titouan \u00e8 il cavallo da lavoro preferito di Harry, a lui sono dedicati un paio di vini dell\u2019azienda, perch\u00e9 grazie a lui (ed ai suoi colleghi pi\u00f9 giovani) viene lavorata la terra sulla quale crescono parte delle viti che ne danno la materia prima.<\/p>\n<p>A <strong>Castello di Tassarolo<\/strong> si lavora una parte della terra con l\u2019<strong>uso esclusivo dei cavalli<\/strong>.\u00a0Estrosa come scelta? Antieconomica? Sicuramente s\u00ec, ma con lo svolgersi del racconto entriamo pi\u00f9 in sintonia con questa scelta, la capiamo meglio. Rientra in quell\u2019approccio a tutto tondo, che non guarda il singolo momento, il puro passaggio, la limitata causa-effetto dell\u2019azione-reazione. Parte dalla fiducia nel potenziale pi\u00f9 ampio racchiuso dietro ad una scelta di benessere. Cavallo = no trattore, quindi <strong>pi\u00f9 salutare<\/strong>, quindi migliore, migliore \u201cenergia\u201d alla terra. \u00c8 un modo per prendersi cura di ci\u00f2 a cui si tiene.<\/p>\n<div id=\"attachment_5571\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5571\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-5571 size-full\" title=\"Titouan il cavallo che lavora la terra a Tassarolo\" src=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Titouan-il-cavallo-che-lavora-la-terra-a-Tassarolo.jpg\" alt=\"Titouan il cavallo che lavora la terra a Tassarolo\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Titouan-il-cavallo-che-lavora-la-terra-a-Tassarolo.jpg 800w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Titouan-il-cavallo-che-lavora-la-terra-a-Tassarolo-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Titouan-il-cavallo-che-lavora-la-terra-a-Tassarolo-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Titouan-il-cavallo-che-lavora-la-terra-a-Tassarolo-273x182.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Titouan-il-cavallo-che-lavora-la-terra-a-Tassarolo-566x377.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Titouan-il-cavallo-che-lavora-la-terra-a-Tassarolo-780x520.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><p id=\"caption-attachment-5571\" class=\"wp-caption-text\">Titouan il cavallo che lavora la terra a Tassarolo<\/p><\/div>\n<p>Harry, passeggiando attorno alla grande villa, che scopriremo racchiudere oltre alla casa padronale anche la cantina ed i locali di servizio, ci spiega quanto sia nei suoi progetti la possibilit\u00e0 di <strong>trasmettere la consapevolezza<\/strong> che sta alla base dei principi \u201cumanistici\u201d della <strong>biodinamica<\/strong> ad una <strong>nuova generazione di agricoltori<\/strong> (usa agricoltori in senso lato, non solo vignaioli, e non lo fa a caso). Ci sar\u00e0 una <strong>scuola<\/strong>, ci sono gi\u00e0 i <strong>fondi<\/strong> ed il <strong>progetto<\/strong>. Progetto \u00e8 una parola importante, ricorrer\u00e0 spesso nel discorso, come a dire che il presente conta fino ad un certo punto. Il presente segna un punto su una rotta, ma la rotta va tracciata verso un traguardo che necessariamente si pone nel futuro, ed \u00e8 il futuro la cosa importante.<\/p>\n<p>Nutrire l\u2019Uomo. Nutrirlo bene. Ecco il punto nodale. Lo scopriremo di fronte agli assaggi dei vini creati a quattro mani con l\u2019enologo <strong>Vincenzo Mun\u00ec<\/strong>, un tempo tradizionalista, ma affascinato e convertito alla biodinamica, che assiste l\u2019azienda nella conduzione specifica della cantina e nella creazione dei vini ancora \u201ctradizionali\u201d che completano la linea.<\/p>\n<p>Il concetto di \u201cnutrire\u201d, ci racconta il nostro Virgilio, ti impone di considerare non solo il punto di arrivo, ma tutto il processo che parte dalla <strong>conduzione di una vigna<\/strong>, di un frutteto, secondo il principio, invero estremamente buddhista, del valore aggiunto in ogni passaggio. Secondo Harry, infatti, ogni scelta ha delle conseguenze, ed ogni gesto ha un segno. Pi\u00f9 o meno. Scegliere di <strong>nutrire l\u2019uva per farne nutrimento<\/strong>, non solo fisico, \u00e8 un passo pi\u00f9 consapevole e \u201cintrinsecamente migliore\u201d del limitarsi a produrre un ottimo vino per profitto aggiungendo tecniche e correggendo mancanze.<\/p>\n<p>Si noti che al <strong>Castello di\u00a0Tassarolo<\/strong> non sono dei sognatori impenitenti. Il marketing, la comunicazione, la distribuzione, il profitto, non sono argomenti avulsi o deprecati. Non vorrei restituire una scenetta hippy che non corrisponde a realt\u00e0. Ma c\u2019\u00e8 modo e modo di fare mercato. Pu\u00f2 esserci una <strong>missione<\/strong> che prescinde dal commercio per \u201cil commercio\u201d, ma che al contrario ne fa un mezzo per <strong>nobilitare un concetto<\/strong>. Rimanendo inserito comunque in una idea di mercato. Nobilitare un prodotto, nel senso di arricchirlo di un senso. Harry ha un po\u2019 questa visione. Io credo che se potesse vendere il suo \u201csentimento\u201d appiccicandolo ad ogni frutto della terra lo farebbe. In un certo senso \u00e8 come se il costo di una sua bottiglia si basasse sul messaggio in essa contenuto, pi\u00f9 che sul costo di produzione delle uve e del vetro.<\/p>\n<div id=\"attachment_5572\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5572\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-5572\" src=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Harry-spiega-la-Biodinamica.jpg\" alt=\"Harry spiega la Biodinamica\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Harry-spiega-la-Biodinamica.jpg 800w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Harry-spiega-la-Biodinamica-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Harry-spiega-la-Biodinamica-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Harry-spiega-la-Biodinamica-273x182.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Harry-spiega-la-Biodinamica-566x377.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Harry-spiega-la-Biodinamica-780x520.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><p id=\"caption-attachment-5572\" class=\"wp-caption-text\">Harry spiega la Biodinamica<\/p><\/div>\n<p>Fin qui spero di aver reso giustizia all\u2019atmosfera magica che abbiamo trovato a Tassarolo. Ora scendiamo un po\u2019 nello specifico, perch\u00e9 mano a mano che passano i capitoli, che vanno letti tutti, concedendo al racconto il proprio tempo (Harry \u00e8 un affabulatore, e potrebbe rapirvi per ore a parlare e va saputo ascoltare), capiamo meglio che tutto ruota attorno agli <strong>elementi di Terra<\/strong>, <strong>Aria<\/strong>, <strong>Acqua<\/strong> e <strong>Fuoco<\/strong>, che come \u00e8 facile immaginare hanno relazioni con le varie parti di una <strong>pianta<\/strong>, con i pianeti, con le fasi lunari, con la vita.<\/p>\n<p>Accenniamo semplicemente al fatto che il frutto (l\u2019uva) \u00e8 relazionato con il fuoco, ma che le radici ovviamente lo sono con la terra cos\u00ec come i fiori con l\u2019aria. Partendo da qui, il buon Harry prova a spiegarci come esistano <strong>momenti e preparati adeguati ad ogni situazione e fase del ciclo produttivo<\/strong>, nel nostro caso, del vino. L\u2019approccio \u00e8 vagamente omeopatico, di prevenzione pi\u00f9 che di cura, di ri-equilibrio e stimolo pi\u00f9 che di sostentamento e correzione.\u00a0Fidarsi \u00e8 la parte complicata. Lo \u00e8 sempre.<\/p>\n<p>La mia storia personale \u00e8 fatta di grandi delusioni e sonore batoste in fatto di fiducia tradita da parte di volenterosi vignaioli, scintillanti cantinieri \u201cduri e puri\u201d rivelatisi poco pi\u00f9 che schiacciatori d\u2019uva con bottiglie inutilmente costose. Sulla carta tutto bellissimo, ma la promessa del \u201cquest\u2019anno ancora no, ma il prossimo vedrai sar\u00e0 perfetto\u201d mi ha reso particolarmente insensibile all\u2019argomento \u201camore incondizionato per il naturale\u201d. Sono, ero, prevenuto. Naturale \u00e8 sinonimo di possibile enorme fregatura, ed essendo la vita \u201ctroppo breve per bere vini cattivi\u201d (Cit.) diciamo che potendo evito. Evitavo.<\/p>\n<h2>I Vini di Castello di Tassarolo<\/h2>\n<p>Per questo vorrei essere telegrafico e rigoroso nel raccontarvi solo di due dei sei vini che hanno accompagnato la storia narrata da Harry, perch\u00e9 entrambi Biodinamici, hanno lasciato un profondo segno:<\/p>\n<h3>IL CASTELLO 2015 Gavi Docg\u00a0 100% Cortese di Gavi<\/h3>\n<p>\u00c8 un sorso che inganna. Giallo paglierino scarico. Al naso ha da subito una nota balsamica che lascia interdetti, piacevolmente ammaliati. Il segreto lo ritrovi nella conduzione della vigna, nell\u2019attenzione dedicata alla raccolta manuale che lascia il tempo alla selezione dei singoli grappoli. In pratica non si raggiunge <strong>mai una resa superiore al 60% del frutto in pianta<\/strong> (la parte non scelta verr\u00e0 poi usata per altri vini). La vendemmia \u00e8 leggermente ritardata ed in cantina viene eseguita una <strong>criomacerazione di circa un mese<\/strong>. Ecco spiegata la <strong>ricchezza aromatica<\/strong>, la <strong>complessit\u00e0 balsamica<\/strong>. In bocca poi \u00e8 \u201ccompleto\u201d, finito nello spettro di frutti e fiori. Acido il giusto, ma al contempo gentile e leggermente burroso, segno evidente di una malolattica svolta in vasca. Elegante nel riempire la bocca e lungo nei sapori di agrumi dolci. Un vino che personalmente metterei nella lista privata dei \u201cquotidiani fuori scala\u201d. <a href=\"http:\/\/www.castelloditassarolo.it\/italiano\/vini\/il-castello-gavi-bio.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Vedi Scheda<\/a>.<\/p>\n<div id=\"attachment_5573\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5573\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-5573 size-full\" title=\"Degustazione Vini a Castello di Tassarolo\" src=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Degustazione-Vini-a-Castello-di-Tassarolo.jpg\" alt=\"Degustazione Vini a Castello di Tassarolo\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Degustazione-Vini-a-Castello-di-Tassarolo.jpg 800w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Degustazione-Vini-a-Castello-di-Tassarolo-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Degustazione-Vini-a-Castello-di-Tassarolo-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Degustazione-Vini-a-Castello-di-Tassarolo-273x182.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Degustazione-Vini-a-Castello-di-Tassarolo-566x377.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Degustazione-Vini-a-Castello-di-Tassarolo-780x520.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><p id=\"caption-attachment-5573\" class=\"wp-caption-text\">Degustazione Vini a Castello di Tassarolo<\/p><\/div>\n<h3>ALBORINA 2014 Gavi Docg 100% Cortese di Gavi<\/h3>\n<p>Frutto della selezione di una <strong>vigna di\u00a0circa 85 anni<\/strong> posta a circa <strong>300m di altitudine<\/strong>. Oltre alla cura maniacale in vigna per ottenere i migliori grappoli, una volta in cantina alla massa in fermentazione, raggiunti circa i 5\u00b0 alcoolici, viene prelevata una parte che verr\u00e0 dedicata alla <strong>fermentazione in barriques<\/strong>. Terminata la fermentazione completa degli zuccheri, la massa vinaria viene lasciata a <strong>decantare per alcuni mesi<\/strong> negli stessi contenitori e solo successivamente riunita al resto del vino che ha terminato il periodo di affinamento in acciaio. Ne nasce un elisir a dir poco sorprendente. Nessuna caratterizzazione eccessiva data dal legno, <strong>solo complessit\u00e0<\/strong>. \u00c8 un vino limpido giallo dorato carico. Al naso offre stratificazioni successive di profumi che potresti passare ore intere a divertirti nel gioco di individuare. Dall\u2019Eucalipto al Litchi, dalla magnolia al melone, passando per il rosmarino e tanti altri. In bocca regala l\u2019aspetto pi\u00f9 meditativo legato alla barrique. Spesso, corposo, giustamente alcolico, senza impensierire. Fresco indubbiamente. Intrigante per quanto rimanga ad aleggiare sul palato, composto, dritto, <strong>perfettamente equilibrato<\/strong>.<\/p>\n<p>Un bianco che surclassa diversi rossi blasonati nel compito di tenere compagnia ad un avido lettore in serate invernali. Non credo ne esistano molti.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.castelloditassarolo.it\/italiano\/vini\/alborina-gavi-bio.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Vedi Scheda<\/a>.<\/p>\n<p>(N.d.A. Personalissimo grazie ad Harry per averci permesso il lusso di portare con noi la bottiglia aperta. La sfida lanciata era quella di lasciarlo a 18\u00b0 ed assaggiarlo il giorno seguente. Ci vorrebbe un post dedicato per raccontarvi di cosa sia capace questo vino. Harry assicura un invecchiamento in bottiglia di non meno di 15 anni\u2026 e non aggiungiamo altro).<\/p>\n<h2>Il ritorno a casa e\u2026il ritorno delle Farfalle in Vigna!<\/h2>\n<p>Detto questo, rimesse le ruote sull\u2019asfalto e facendo rotta verso casa, avevo la mente ingombra di una quantit\u00e0 di pensieri decisamente razionali, fatti di perch\u00e9, di dubbi, accompagnati da sonori \u201cma figurati se pu\u00f2 essere vero\u201d. Pensieri che si prendevano letteralmente a cazzotti con le emozioni pi\u00f9 viscerali che svolazzavano nello stomaco e che, se devo essere sincero, erano anche le uniche responsabili di una piacevolissima sensazione di pace infinita e tranquillit\u00e0 e profondo godimento e sorrisino ebete perenne per ci\u00f2 che avevo ascoltato, assaggiato, vissuto.<\/p>\n<p>Da un lato la fredda consapevolezza di aver provato prodotti ottimi, senza s\u00e9 e senza ma. <strong>Piacevoli oltre misura<\/strong>, carichi come non se ne fanno in quelle zone, o per meglio dire \u201ccarichi in modo differente\u201d, pi\u00f9 spessi, pi\u00f9 succosi, non semplicemente \u201ccon pi\u00f9 gusto\u201d. <strong>Vini perfetti, senza inutili odori o scompostezze<\/strong>, senza inutili tratti caratteristici posti fuori luogo o fuori zona. <strong>Vini del territorio, ma con una marcia in pi\u00f9<\/strong>. Se mi passate un paragone un filino maschilista, come una bella donna, bella veramente, che inizia a conversare e lascia che la sua bellezza passi in secondo piano\u2026 non so se mi spiego!<\/p>\n<p>Dall\u2019altro lato, la parte pi\u00f9 complicata da spiegare. Riconoscere all\u2019approccio di Harry ed alla sua poesia di vita, il merito di un\u2019esperienza cos\u00ec totale nel bicchiere. Spegnere il cervello che parla di Corno Letame e dosi omeopatiche (quindi praticamente inesistenti) di sostanze sparse nell\u2019aria, ed accreditare il merito di tanta piacevolezza ad una cosa che non puoi cogliere razionalmente, ma che si dimostra nella pratica e nelle viscere del tuo sentire come ineludibile. E come se non bastasse devi accreditare questa riflessione ad una sensazione totalmente di pancia. E non \u00e8 forse questo amore? Quanto amo il vino.<\/p>\n<p>Harry! Quella grande canaglia (non siamo ancora cos\u00ec amici, ma spero di potermi permettere il tono) \u00e8 riuscito a commuovermi con una semplicissima frase, detta con tanta naturalezza e trasporto da farmi inumidire letteralmente gli occhi. Disse \u201csai qual \u00e8 stata la cosa pi\u00f9 bella? <strong>Sono tornate le farfalle nella vigna, tante farfalle<\/strong>. Questo vuol dire che la vigna sta bene e se la trattiamo bene star\u00e0 bene a lungo\u201d.<\/p>\n<p>Ecco\u2026 quelle farfalle mi porto a casa. <strong>Quella poesia semplice che accarezza gli organi interni<\/strong>. Al di la del vino, della gita, del paesaggio, della tecnica e dell\u2019annata. Al di la di tutto, per la prima volta da tanto tempo, ho ritrovato <strong>un\u2019emozione da legare ad un bicchiere che vola<\/strong>, come le farfalle, ben oltre il bicchiere stesso.<\/p>\n<p>Grazie Harry, grazie per la lezione sul vino, sulla vita, and everything.<\/p>\n<p><strong>Azienda Agricola Castello di Tassarolo<\/strong><br \/>\nLocalit\u00e0 Alborina, 1<br \/>\n15060 Tassarolo (AL) \u2013 Italia<br \/>\nTelefono: 0143.342248 \u2013 366.9111482<br \/>\nEmail: massimiliana@castelloditassarolo.it \u2013 marina@castelloditassarolo.it<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.castelloditassarolo.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sito Web<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lunga estate era gi\u00e0 cominciata ed il caldo si faceva sentire in modo deciso. 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