{"id":5193,"date":"2020-04-01T00:00:00","date_gmt":"2020-03-31T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/?p=5193"},"modified":"2021-04-19T08:39:42","modified_gmt":"2021-04-19T06:39:42","slug":"flaccianello-della-pieve-fontodi-grande-sangiovese-panzano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/cantine\/flaccianello-della-pieve-fontodi-grande-sangiovese-panzano\/","title":{"rendered":"Alla scoperta del Flaccianello della Pieve: il grande Sangiovese di Panzano"},"content":{"rendered":"<p>Siamo a met\u00e0 strada tra Firenze e Siena, nel cuore del <strong>Chianti Classico<\/strong>. Il mio sguardo spazia, dall\u2019alto, sulla famosa <strong>Conca d\u2019Oro<\/strong> di <strong>Panzano<\/strong>, uno di quei posti in cui le fantasie sull\u2019ondeggiare delle colline vitate di chi ama il vino divengono realt\u00e0.<\/p>\n<h2>Panzano, la conca d\u2019Oro del Chianti Classico<\/h2>\n<p>L\u2019ampio gesto di una mano guida le parole di presentazione dello spettacolo cui assisto, percorrendo l\u2019intera visuale dell\u2019anfiteatro in cui si svolge, per poi dispiegare una grande mappa e indicare:<\/p>\n<p>\u201cEcco <strong>Panzano<\/strong>, all\u2019interno dell\u2019area di <strong>Greve<\/strong>. Si sta studiando la suddivisione del Chianti Classico in zone pi\u00f9 omogenee tra loro. L\u2019obiettivo \u00e8 l\u2019introduzione delle <strong>Menzioni Geografiche Aggiuntive<\/strong>, che aggiungerebbero grande valore alla gi\u00e0 raggiunta <strong>Gran Selezione<\/strong>. Per Panzano si vorrebbe un riconoscimento a s\u00e9 stante, in virt\u00f9 della sua storicit\u00e0 e della sua identit\u00e0 enologica\u201d.<\/p>\n<p>Cos\u00ec esordisce <strong>Giovanni Manetti<\/strong>, Presidente del <strong>Consorzio del Chianti Classico<\/strong> ma, anzitutto, titolare della pi\u00f9 grande delle venti aziende agricole di Panzano:<\/p>\n<p><strong>Fontodi<\/strong>, con i suoi <strong>170 ettari di propriet\u00e0<\/strong>, di cui 85 a vigneto, suddiviso in pi\u00f9 vigne contigue,tutte all\u2019interno della Conca d\u2019Oro, in un ambiente pedoclimatico a dir poco unico.<\/p>\n<div id=\"attachment_5322\" class=\"wp-caption alignnone\" style=\"width: 810px;\">\n<div id=\"attachment_5322\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5322\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-5322 size-full\" title=\"Panorama Panzano - La Conca d'Oro del Chianti Classico\" src=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Panorama-Panzano-La-Conca-dOro-del-Chianti-Classico.jpg\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Panorama-Panzano-La-Conca-dOro-del-Chianti-Classico.jpg 800w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Panorama-Panzano-La-Conca-dOro-del-Chianti-Classico-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Panorama-Panzano-La-Conca-dOro-del-Chianti-Classico-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Panorama-Panzano-La-Conca-dOro-del-Chianti-Classico-273x205.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Panorama-Panzano-La-Conca-dOro-del-Chianti-Classico-566x425.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Panorama-Panzano-La-Conca-dOro-del-Chianti-Classico-780x585.jpg 780w\" alt=\"Panorama Panzano - La Conca d'Oro del Chianti Classico\" width=\"800\" height=\"600\" \/><p id=\"caption-attachment-5322\" class=\"wp-caption-text\">Panorama Panzano \u2013 La Conca d\u2019Oro del Chianti Classico<\/p><\/div>\n<\/div>\n<h2>Microclima e Territorio<\/h2>\n<p>Ogniqualvolta delle colline sono disposte a mo\u2019 di <strong>anfiteatro<\/strong>, esse creano ci\u00f2 che in Inglese \u00e8 detto \u201c<strong>sun trap<\/strong>\u201d: il sole che entra al mattino vi resta intrappolato fino a sera, quando cala sensibilmente la temperatura.<\/p>\n<p>Le <strong>escursioni termiche<\/strong>, favorite dall\u2019<strong>elevata altitudine<\/strong>, tra i 350 e i 500 mt s.l.m., donano un\u2019<strong>impronta particolare <\/strong>ai vini di Fontodi, che si pu\u00f2 riassumere in una combinazione di eleganza e intensit\u00e0 aromatica, complessit\u00e0 e struttura, freschezza e longevit\u00e0.<\/p>\n<p>Il terreno \u00e8 <strong>argilloso-scistoso-calcareo<\/strong>, ovvero quello tipicamente chiantigiano, noto come <strong>galestro<\/strong>: un\u2019argilla che, con i movimenti della crosta terrestre, ha subito nel tempo pressioni tali da trasformarsi in roccia friabile.<\/p>\n<p>\u00c8 uno dei terreni pi\u00f9 idonei alla viticoltura, particolarmente preferito dal <strong>vitigno Sangiovese<\/strong>, perch\u00e9 roccioso, <strong>ricco di minerali<\/strong>, ma anche argilloso, <strong>ben drenante<\/strong>, oltre che facilmente attraversabile dalle radici delle piante, che possono affondare di molto nel sottosuolo e trarne adeguato nutrimento.<\/p>\n<p>Tutto questo si traduce in vini dai <strong>profumi decisamente intensi<\/strong>, di <strong>spiccata mineralit\u00e0<\/strong> e <strong>persistenza gusto-olfattiva<\/strong>. Una summa di fattori che contribuiscono a rendere la conca una \u201criserva d\u2019oro\u201d per vini che si presentano come fedeli interpreti del territorio da cui originano.<\/p>\n<p>\u00c8 una fedelt\u00e0 di cui si fa garante il tipo di <strong>approccio<\/strong> a tutte le <strong>fasi della produzione viticola ed enologica<\/strong> adottato da Fontodi.<\/p>\n<div id=\"attachment_5326\" class=\"wp-caption alignnone\" style=\"width: 810px;\">\n<div id=\"attachment_5326\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5326\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-5326 size-full\" title=\"Vigneti Fontodi e Territorio Conca d'Oro di Panzano\" src=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Vigneti-Fontodi-e-Territorio-Conca-dOro-di-Pnzano.jpg\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Vigneti-Fontodi-e-Territorio-Conca-dOro-di-Pnzano.jpg 800w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Vigneti-Fontodi-e-Territorio-Conca-dOro-di-Pnzano-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Vigneti-Fontodi-e-Territorio-Conca-dOro-di-Pnzano-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Vigneti-Fontodi-e-Territorio-Conca-dOro-di-Pnzano-273x205.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Vigneti-Fontodi-e-Territorio-Conca-dOro-di-Pnzano-566x425.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Vigneti-Fontodi-e-Territorio-Conca-dOro-di-Pnzano-780x585.jpg 780w\" alt=\"Vigneti Fontodi e Territorio Conca d'Oro di Panzano\" width=\"800\" height=\"600\" \/><p id=\"caption-attachment-5326\" class=\"wp-caption-text\">Vigneti Fontodi e Territorio Conca d\u2019Oro di Panzano<\/p><\/div>\n<\/div>\n<h2>L\u2019azienda Fontodi<\/h2>\n<p>A partire dal 1990, l\u2019azienda ha intrapreso un percorso che, nel giro di pochi anni, si \u00e8\u00a0concretizzato in un vero e proprio regime di vita e di lavoro scandito unicamente dai tempi e dai modi dettati dalla natura.<\/p>\n<p>Il principio-guida \u00e8 la <strong>strutturazione dell\u2019azienda<\/strong> come un <strong>organismo autosufficiente<\/strong>, che si autoalimenta con le proprie risorse interne, senza richiedere apporti esterni.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, ad esempio, grazie all\u2019introduzione dell\u2019allevamento di bovini di razza Chianina, il <strong>letame<\/strong>, unito ai residui di <strong>potatura delle viti<\/strong>, forma un <strong>compost<\/strong> con cui vengono <strong>fertilizzati i vigneti<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli animali, a loro volta, sono nutriti con fieno, grano e orzo coltivati sempre in proprio.<\/p>\n<p>L\u2019orzo, in particolare, si alterna alle leguminose tra i filari delle viti, per equilibrare la presenza di azoto nel terreno.<\/p>\n<p><strong>Aborriti e aboliti i pesticidi<\/strong>, nocivi per gli uomini che lavorano in vigna e per i milioni di microorganismi che animano la vita nella terra, occupando ognuno il proprio posto, in una serie di caselline concatenate e interdipendenti. Inutile aggiungere che <strong>Fontodi<\/strong> ha, ormai da tempo, la <strong>certificazione biologica<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_5324\" class=\"wp-caption alignnone\" style=\"width: 810px;\">\n<div id=\"attachment_5324\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5324\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-5324 size-full\" title=\"Vigneti Cantina Fontodi\" src=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Vigneti-Cantina-Fontodi.jpg\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Vigneti-Cantina-Fontodi.jpg 800w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Vigneti-Cantina-Fontodi-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Vigneti-Cantina-Fontodi-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Vigneti-Cantina-Fontodi-273x205.jpg 273w, 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<strong>partecipe della natura<\/strong>, un coordinatore ed esecutore di ci\u00f2 che la natura indica di fare.<\/p>\n<p>\u00c8, per\u00f2, anche vero che la tradizione non deve rimanere statica ed essere, invece, assolutamente dinamica per consentire l\u2019evoluzione in meglio.<\/p>\n<h2>La nascita del Flaccianello della Pieve: un grande Sangiovese<\/h2>\n<p>Ai piedi della famosa basilica <strong>Pieve di San Leonino<\/strong>, c\u2019\u00e8 un vigneto di propriet\u00e0 di Fontodi, dove in epoca romana sorgeva un villaggio, il cui nome, <strong>Pagus<\/strong> (\u201cpiccolo villaggio\u201d) <strong>Flaccianus<\/strong> (secondo alcuni \u201ccapo del villaggio\u201d), oggi \u00e8 ricordato nella forma italianizzata \u201c<strong>Flacciano<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Nel <strong>1981<\/strong>, dai grappoli di Sangiovese provenienti da questo vigneto, nasce il vino destinato a rendere Fontodi uno dei pilastri della qualit\u00e0 vitivinicola italiana nel mondo, il <strong>Flaccianello della Pieve<\/strong>, imbottigliato con un\u2019etichetta su cui \u00e8 disegnata, in oro, la croce con il cosiddetto <strong>Nodo di San Giovanni<\/strong> incisa su un\u2019antica lastra in arenaria conservata all\u2019interno della chiesa.<\/p>\n<div id=\"attachment_5321\" class=\"wp-caption alignnone\" style=\"width: 810px;\">\n<div id=\"attachment_5321\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5321\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-5321 size-full\" title=\"Bottiglie Flaccianello della Pieve\" src=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Bottiglie-Flaccianello-della-Pieve.jpg\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Bottiglie-Flaccianello-della-Pieve.jpg 800w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Bottiglie-Flaccianello-della-Pieve-300x225.jpg 300w, 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di Fontodi<\/strong>.<\/p>\n<p>Grappoli perfettamente sani e maturi, i pi\u00f9 piccoli, quelli in cui il rapporto fra la polpa e la buccia degli acini \u00e8 a favore di quest\u2019ultima, affinch\u00e9 ne vengano vini pi\u00f9 ricchi e strutturati, capaci di vivere ed evolvere per decenni e decenni.<\/p>\n<h3>Il ruolo di Franco Bernabei, \u201cMister Sangiovese\u201d<\/h3>\n<p>Il merito del successo e delle soddisfazioni raggiunti va condiviso con l\u2019enologo <strong>Franco Bernabei<\/strong>, non a caso noto in tutto il mondo con il soprannome di <strong>Mister Sangiovese<\/strong>.<\/p>\n<p>Giunto a Fontodi nel 1979, da allora ne segue le pratiche di cantina, dove la <strong>cura e l\u2019attenzione poste in vigna<\/strong> si ripetono, senza soluzione di continuit\u00e0, ed \u00e8 necessaria una competente supervisione delle strumentazioni e degli interventi umani in funzione del corretto svolgimento di <strong>tutte le fasi di elaborazione dei vini<\/strong>, dalla cernita delle uve alle fermentazioni fino alla maturazione e all\u2019affinamento.<\/p>\n<h3>Come si lavora in Cantina<\/h3>\n<p>La cantina \u00e8 disposta su <strong>livelli discendenti<\/strong>, in modo da operare per gravit\u00e0 e conservare il pi\u00f9 possibile l\u2019integrit\u00e0 naturale delle materie prime.<\/p>\n<p><strong>Fermentazione alcolica e macerazione<\/strong> avvengono in vasche d\u2019acciaio, dotate di follatori, una coppia di piedi meccanici che, in modo estremamente delicato, immergono le bucce nel mosto e consentono l\u2019<strong>estrazione delle sostanze<\/strong> senza dover ricorrere a rimontaggi con le pompe.<\/p>\n<p>Questo sistema permette di avere <strong>macerazioni<\/strong> che, secondo la tipologia di vino, possono variare <strong>dai 20 ai 30 giorni<\/strong>, ma sempre abbastanza lunghe da poter <strong>estrarre polifenoli e antociani in modo ottimale<\/strong>: i tannini migliori, spiega Bernabei, si hanno quando l\u2019alcol \u00e8 gi\u00e0 svolto e li assorbe.<\/p>\n<div id=\"attachment_5320\" class=\"wp-caption alignnone\" style=\"width: 810px;\">\n<div id=\"attachment_5320\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5320\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-5320 size-full\" title=\"Anfore in terracotta prodotte dalla famiglia Manetti dove affina il Flaccianello della Pieve\" src=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Vasi-Vinari-dove-affina-il-Flaccianello-della-Pieve.jpg\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Vasi-Vinari-dove-affina-il-Flaccianello-della-Pieve.jpg 800w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Vasi-Vinari-dove-affina-il-Flaccianello-della-Pieve-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Vasi-Vinari-dove-affina-il-Flaccianello-della-Pieve-768x576.jpg 768w, 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<strong>malolattica<\/strong>, i vini seguono un iter diverso, a seconda che siano Chianti Classico, Vigna del Sorbo o Flaccianello.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultimo, dopo la svinatura, \u00e8 trasferito, per caduta naturale, in <strong>barrique<\/strong>, alcune delle quali hanno <strong>doghe piegate a vapore<\/strong>, tutte le altre a fuoco.<\/p>\n<p>In entrambi i casi, terminata la fermentazione malolattica, il vino vi sosta per almeno un anno, con <strong>b\u00e2tonnage settimanali<\/strong> che, oltre a favorire l\u2019<strong>autolisi dei lieviti<\/strong>, contribuiscono a una <strong>giusta integrazione del legno con il vino<\/strong>. Infine, le due parti vengono assemblate in terze barrique, per un tempo di <strong>due anni di maturazione<\/strong>.<\/p>\n<h3>L\u2019uso del Barrique e le differenze sui vari campioni<\/h3>\n<p>L\u2019esempio del <strong>sapiente utilizzo della barrique<\/strong> fatto a <strong>Fontodi<\/strong> basterebbe a porre fine all\u2019oziosa diatriba fra i fautori e gli oppositori di quello che, troppo genericamente, viene definito vino \u201cbarricato\u201d o \u201cpassato in legno piccolo\u201d e che, troppo spesso, rischia di essere prevaricato dal legno stesso.<\/p>\n<p>Manetti e Bernabei insegnano che il <strong>Sangiovese<\/strong>, <strong>tannico e delicato<\/strong> allo stesso tempo, necessita di <strong>legno francese di grana molto fine<\/strong>, adeguatamente <strong>stagionato<\/strong>, per evitare la cessione di aromi vegetali, e dalla <strong>tostatura leggera<\/strong>, in parte del tutto assente, per ridurre al minimo la copertura dei sentori varietali e delle caratteristiche che il territorio d\u00e0 ai vini.<\/p>\n<div id=\"attachment_5316\" class=\"wp-caption alignnone\" style=\"width: 810px;\">\n<div id=\"attachment_5316\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5316\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-5316 size-full\" title=\"Barriques Cantina Fontodi\" src=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Barriques-Cantina-Fontodi.jpg\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Barriques-Cantina-Fontodi.jpg 800w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Barriques-Cantina-Fontodi-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Barriques-Cantina-Fontodi-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Barriques-Cantina-Fontodi-273x205.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Barriques-Cantina-Fontodi-566x425.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Barriques-Cantina-Fontodi-780x585.jpg 780w\" alt=\"Barriques Cantina Fontodi\" width=\"800\" height=\"600\" \/><p id=\"caption-attachment-5316\" class=\"wp-caption-text\">Barriques Cantina Fontodi<\/p><\/div>\n<\/div>\n<p>All\u2019assaggio dei campioni, prelevati direttamente dalle varie pi\u00e8ce, si nota come quello proveniente dal <strong>legno trattato a vapore<\/strong> emani al naso guizzi di frutta fresca, di ciliegia\u00a0croccante, e in bocca rilasci una <strong>tannicit\u00e0 leggera<\/strong>, gi\u00e0 integrata con l\u2019acidit\u00e0, mentre in quello preso dal <strong>legno a fuoco<\/strong> si passa a una maggior complessit\u00e0 olfattiva, con accenni balsamici, ad una <strong>tannicit\u00e0 pi\u00f9 spiccata<\/strong> e comunque elegante, in cui si avverte la tostatura, ma senza eccessi. Sono esseri viventi in gestazione\u2026<\/p>\n<p>Le conferme di quanto finora per lo pi\u00f9 ascoltato e osservato sopraggiungono con le <strong>degustazioni di vini di svariate annate differenti<\/strong>, generosamente proposte da <strong>Giovanni Manetti<\/strong>. Eccone alcune\u2026<\/p>\n<div id=\"attachment_5318\" class=\"wp-caption alignnone\" style=\"width: 810px;\">\n<div id=\"attachment_5318\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5318\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-5318 size-full\" title=\"Le varie Annate in Degustazione - Flaccianello della Pieve\" src=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Le-varie-Annate-in-Degustazione-Flaccianello-della-Pieve.jpg\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Le-varie-Annate-in-Degustazione-Flaccianello-della-Pieve.jpg 800w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Le-varie-Annate-in-Degustazione-Flaccianello-della-Pieve-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Le-varie-Annate-in-Degustazione-Flaccianello-della-Pieve-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Le-varie-Annate-in-Degustazione-Flaccianello-della-Pieve-273x205.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Le-varie-Annate-in-Degustazione-Flaccianello-della-Pieve-566x425.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Le-varie-Annate-in-Degustazione-Flaccianello-della-Pieve-780x585.jpg 780w\" alt=\"Le varie Annate in Degustazione - Flaccianello della Pieve\" width=\"800\" height=\"600\" \/><p id=\"caption-attachment-5318\" class=\"wp-caption-text\">Le varie Annate in Degustazione \u2013 Flaccianello della Pieve<\/p><\/div>\n<\/div>\n<h2>Degustazione di Annate di Flaccianello della Pieve<\/h2>\n<h3>Flaccianello della Pieve 2016<\/h3>\n<p>L\u2019ultimo figliolo della famiglia Flaccianello della Pieve, il 2016, rivela nella sua scalpitante giovent\u00f9 di avere tutte le carte in regola per divenire un autentico cavallo di razza, un vero fuoriclasse.<\/p>\n<p>Risplende in un vivace abito rubino. Bouquet accattivante di sensazioni di humus e corteccia, ciliegia e frutta selvatica, menta, violetta e ancora liquirizia, macis, cannella e cedro.<\/p>\n<p>Il palato vibra all\u2019assaggio per l\u2019incredibile acidit\u00e0 supportata da una fitta, superba, trama tannica. Struttura piena, finale di indicibile lunghezza. Maturato <strong>6 mesi in botte grande<\/strong>, <strong>18 in barrique<\/strong> e, per la prima volta nella storia di questo vino, una parte ha sostato in <strong>anfore di creta<\/strong>.<\/p>\n<h3>Flaccianello della Pieve 2012<\/h3>\n<p>Maturato <strong>24 mesi in barrique<\/strong>, il 2012 conserva luminosit\u00e0, mentre la compattezza del rubino inizia a cedere verso sfumature granato.<\/p>\n<p>Ampio l\u2019olfatto, apre con decise nuance di ribes e visciole sotto spirito, pian piano si fa avanti il sottobosco, raggiunto da spezie dolci e cenni di erbe aromatiche, fiori appassiti, cuoio e tabacco. Arricchiscono il quadro pennellate balsamiche e di china.<\/p>\n<p>Alla complessit\u00e0 olfattiva corrisponde potenza gustativa. Il sorso si appaga nella progressione con nobili tannini e gradevole freschezza. Nell\u2019insieme, le componenti si muovono in simbiosi verso un finale dai ritorni fruttati.<\/p>\n<div id=\"attachment_5330\" class=\"wp-caption alignnone\" style=\"width: 511px;\">\n<div id=\"attachment_5330\" style=\"width: 511px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5330\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-5330 size-full\" title=\"Bottiglie annata 2016 di Flaccianello della Pieve\" src=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Bottiglie-annata-2016-di-Flaccianello-della-Pieve.jpeg\" sizes=\"(max-width: 501px) 100vw, 501px\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Bottiglie-annata-2016-di-Flaccianello-della-Pieve.jpeg 501w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Bottiglie-annata-2016-di-Flaccianello-della-Pieve-215x300.jpeg 215w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Bottiglie-annata-2016-di-Flaccianello-della-Pieve-273x381.jpeg 273w\" alt=\"Bottiglie annata 2016 di Flaccianello della Pieve\" width=\"501\" height=\"700\" \/><p id=\"caption-attachment-5330\" class=\"wp-caption-text\">Bottiglie annata 2016 di Flaccianello della Pieve<\/p><\/div>\n<\/div>\n<h3>Flaccianello della Pieve 2006<\/h3>\n<p>Sono passati 14 anni e il <strong>Flaccianello 2006<\/strong> non smentisce il <strong>successo di critica e i punteggi altissimi<\/strong> che riscosse al suo apparire. Figlio di un\u2019annata caratterizzata da una combinazione di eventi inusuali: primavera ed estate calde, ma senza eccessi e, poi, a partire da fine agosto, 30 gradi di temperatura di giorno e 10 di notte.<\/p>\n<p>Ne \u00e8 risultato un vino di importante struttura, di elevata gradazione alcolica (15%) e, allo stesso tempo, di grande freschezza.<\/p>\n<p>Di colore rosso rubino tendente al granato, dona al naso evidenti componenti fruttate, di arancia rossa fresca, e poi soffi floreali, mentolati, di erbe officinali. S\u2019intravede un supporto fatto di humus e muschio. In bocca sorprende per ricchezza e struttura. Notevole il tannino per quantit\u00e0 e qualit\u00e0. Freschezza ben integrata e lunghissimo finale sapido.<\/p>\n<h3>Flaccianello della Pieve 2001<\/h3>\n<p>\u00c8 d\u2019obbligo non tacere sull\u2019<strong>annata 2001<\/strong>, quella della svolta, quando il <strong>Flaccianello<\/strong> diviene l\u2019espressione del <strong>miglior Sangiovese<\/strong> in assoluto di tutta Fontodi.<\/p>\n<p>Manetti la presenta come l\u2019annata dell\u2019equilibrio, climaticamente perfetta, molto regolare, con un andamento dello sviluppo vegetativo delle viti senza picchi n\u00e9 sbalzi. Tutto ci\u00f2 ha trovato riflesso in <strong>vini piacevoli da subito<\/strong>, ma capaci di invecchiare, caratterizzati da un <strong>ottimo bilanciamento<\/strong> di tutte le loro componenti.<\/p>\n<p>Oggi questo vino regala alla vista la gioia di un bellissimo color granato compatto, e all\u2019olfatto deliziosi profumi che ricordano il bastoncino di liquirizia, l\u2019alloro, il mirto. Ha la solarit\u00e0 della macchia mediterranea.<\/p>\n<p>Si dona generoso alla bocca, proponendo un tannino rotondo, dopo un attacco avvolgente, senza perdere, tuttavia, freschezza e sapidit\u00e0 che, nel finale, ripuliscono il palato, lasciando un senso di leggerezza.<\/p>\n<p>Inutile a dirsi, pensare a <strong>Fontodi<\/strong> significa pensare a <strong>Panzano<\/strong> e al <strong>Flaccianello<\/strong>, ovvero al <strong>Sangiovese di Panzano<\/strong>, come realt\u00e0 inestricabilmente interdipendenti fra loro.<\/p>\n<p>Per <strong>acquistare i vini<\/strong> raccontati in questo splendido articolo, puoi cercare al seguente link le offerte e i <a href=\"https:\/\/www.trovino.it\/vini\/cerca\/flaccianello-della-pieve\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Prezzi del Flaccianello della Pieve<\/strong><\/a> su web.<\/p>\n<p><strong>Azienda Agricola Fontodi<\/strong><br \/>\n50022 Panzano in Chianti<br \/>\nTel: +39 055 852005<br \/>\nE-mail: fontodi@fontodi.com<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.fontodi.com\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sito Web Fontodi<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo a met\u00e0 strada tra Firenze e Siena, nel cuore del Chianti Classico. 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