{"id":5189,"date":"2018-09-13T00:00:00","date_gmt":"2018-09-12T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/?p=5189"},"modified":"2021-04-22T08:54:48","modified_gmt":"2021-04-22T06:54:48","slug":"tenute-sella-bramaterra-di-grande-classe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/assaggi\/tenute-sella-bramaterra-di-grande-classe\/","title":{"rendered":"Tenute Sella, un Bramaterra di grande classe a Lessona"},"content":{"rendered":"<p>Parlando di <strong>Bramaterra<\/strong> non riescono a venirmi in mente produttori mediocri o anche solo trascurabili. Sar\u00e0 perch\u00e9 \u00e8 un vino a base <strong>Nebbiolo<\/strong>, sar\u00e0 per il territorio delle zone cos\u00ec dette <strong>Terre Rosse<\/strong> sulla destra del fiume <strong>Sesia<\/strong>, cos\u00ec particolare, sar\u00e0 perch\u00e9 chi in queste terre produce vino lo fa con passione o quanto meno con grande maestria.<\/p>\n<p>Tempo fa vi avevamo raccontato di <a href=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/assaggi\/bramaterra-carlo-colombera-nebbiolo-per-sempre\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Carlo Colombera<\/strong><\/a> e del suo Bramaterra, carico, genuino, un vino che trasmetteva il filo diretto \u201cvigna \u2013 bottiglia\u201d. Questa volta abbiamo voluto invece andare a degustare l\u2019altra faccia della stessa medaglia chiamando in causa forse la pi\u00f9 famosa ed imponente cantina della zona <strong>Lessona<\/strong>: <strong>Tenute Sella<\/strong>.<\/p>\n<h2>Tenute Sella, un po\u2019 di storia<\/h2>\n<p>Frutto della ferrea volont\u00e0 della <strong>famiglia Sella<\/strong> nel corso di quasi 6 secoli di storia, l\u2019attivit\u00e0 agricola e vinicola in particolare si fa risalire al 1600. Oggi proprietari di una delle banche di famiglia pi\u00f9 grandi d\u2019Europa, i Sella nascono tessitori e poi industriali proprio nelle terre del biellese.<br \/>\n\u00c8 del 1671 l\u2019atto notarile con il quale <strong>Comino Sella<\/strong> acquisisce la prima vigna in <strong>Lessona<\/strong>. Da l\u00ec tutti i componenti della famiglia porteranno avanti le attivit\u00e0 vinicole fino ai primi anni dell\u2019800 quando si decide di far costruire la villa padronale in cima al <strong>vigneto allo Zoppo<\/strong>, terreno perfettamente esposto che d\u00e0 origine ad uno dei cru di Tenute Sella.<\/p>\n<div id=\"attachment_5554\" style=\"width: 484px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5554\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-5554 size-full\" title=\"Tenute Sella - foto storica\" src=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Tenute-Sella-foto-storica.jpg\" alt=\"Tenute Sella - foto storica\" width=\"474\" height=\"348\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Tenute-Sella-foto-storica.jpg 474w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Tenute-Sella-foto-storica-300x220.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Tenute-Sella-foto-storica-273x200.jpg 273w\" sizes=\"(max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><p id=\"caption-attachment-5554\" class=\"wp-caption-text\">Tenute Sella &#8211; foto storica<\/p><\/div>\n<p>Si deve attendere per\u00f2 la fine del XIX secolo per vedere entrare in produzione le <strong>vigne del Bramaterra<\/strong>, dopo la costruzione dell\u2019omonima cascina.<br \/>\nUltimo degli anfitrioni della famiglia Sella \u00e8 <strong>Venanzio<\/strong> che prende in mano le redini dell\u2019azienda e dalla met\u00e0 degli anni \u201930 punta la barra dritta nella direzione dell\u2019eccellenza, divenendo pedina cardine per il riconoscimento della <strong>DOC Lessona (1976) e Bramaterra (1979).<\/strong><\/p>\n<h2>Bramaterra e Lessona<\/h2>\n<p>Senza addentrarci troppo nelle differenze minuziose, riportiamo giusto due informazioni per inquadrare questi vini. Entrambi hanno come base il grandissimo <strong>Nebbiolo<\/strong>, Re incontrastato dei vitigni piemontesi.<\/p>\n<p>Nel <strong>Lessona<\/strong>\u00a0possiamo trovare insieme o singolarmente <strong>Vespolina<\/strong> e <strong>Uva Rara<\/strong> (Bonarda novarese) fino ad un massimo del 15 %, nel <strong>Bramaterra<\/strong> sono previste\u00a0<strong>Croatina<\/strong> fino ad un massimo del 30%, <strong>Uva rara<\/strong> (Bonarda novarese) e <strong>Vespolina<\/strong> da sole o insieme per un massimo del 20%. I rapporti tra i vitigni, fatto salvo il quantitativo di Nebbiolo (previsto dal 50 al 80%), sono comunque variabili e contribuiscono a rendere uniche le interpretazioni delle differenti cantine.<\/p>\n<div id=\"attachment_5555\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5555\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-5555 size-full\" title=\"Tenute Sella - Barriques\" src=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Tenute-Sella-Barriques.jpg\" alt=\"Tenute Sella - Barriques\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Tenute-Sella-Barriques.jpg 800w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Tenute-Sella-Barriques-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Tenute-Sella-Barriques-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Tenute-Sella-Barriques-273x182.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Tenute-Sella-Barriques-566x377.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Tenute-Sella-Barriques-780x520.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><p id=\"caption-attachment-5555\" class=\"wp-caption-text\">Tenute Sella &#8211; Barriques<\/p><\/div>\n<p>Sono due vini dalle caratteristiche di base abbastanza simili anche per quanto riguarda la vinificazione tipica.<br \/>\nEntrambi iniziano la loro storia in acciaio con una <strong>macerazione sulle bucce<\/strong> tra i 25 e 30 giorni prima di riposare per 24 mesi in <strong>botti di rovere<\/strong> (da 10 o 25 ettolitri).<\/p>\n<p>Cosa veramente rende inconfondibili queste due interpretazioni di Nebbiolo \u00e8 la <strong>parte di terreno<\/strong> e la <strong>filosofia del produttore<\/strong>. Lasciando ad un altro post specifico questo argomento, \u00e8 arrivato il momento di raccontarvi cosa vuol dire stappare una <strong>bottiglia di 10 anni<\/strong> e godere infinitamente di uno tra i miei vitigni preferiti.<\/p>\n<h2>Bramaterra 2008 \u2013 Tenute Sella<\/h2>\n<p>Qualche caratteristica tecnica di questa bottiglia.<\/p>\n<p>La composizione delle uve riporta un 70% Nebbiolo con Croatina al 20% e Vespolina al 10%. Il terreno di produzione \u00e8 ovviamente quello della tenuta Bramaterra a <strong>Villa del Bosco<\/strong> che si compone di sabbie rosse <strong>di origine vulcanica.<\/strong><br \/>\nIl vigneto, perfettamente esposto, ha un\u2019<strong>et\u00e0 media delle piante superiore ai 45 anni<\/strong> ed \u00e8 allevato con il sistema Guyot classico.<\/p>\n<div id=\"attachment_5558\" style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5558\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-5558 size-full\" title=\"Tenute Sella - Bramaterra 2008\" src=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Tenute-Sella-Bramaterra-2008.jpg\" alt=\"Tenute Sella - Bramaterra 2008\" width=\"600\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Tenute-Sella-Bramaterra-2008.jpg 600w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Tenute-Sella-Bramaterra-2008-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Tenute-Sella-Bramaterra-2008-273x364.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Tenute-Sella-Bramaterra-2008-566x755.jpg 566w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><p id=\"caption-attachment-5558\" class=\"wp-caption-text\">Tenute Sella &#8211; Bramaterra 2008<\/p><\/div>\n<p>Giusto per mettere l\u00ec il carico da 90 va detto che la <strong>prima annata di produzione<\/strong> di questo vino viene fatta risalire al <strong>1902<\/strong>.<\/p>\n<p>Come a dire che un po\u2019 di esperienza deve aver dato i suoi frutti.<\/p>\n<h3>La degustazione<\/h3>\n<p>Stappiamo la bottiglia ad una temperatura perfetta e per prima cosa annusiamo il tappo. Tutto a posto, nessun difetto.<\/p>\n<p>Versiamo in un bel balloon ampio dallo stelo lungo e prima ancora che il colore, quello che colpisce \u00e8 il <strong>profumo che ci investe<\/strong>.<\/p>\n<p>Preparati ad un vino normalmente un po\u2019 chiuso, con tutte le ragioni per voler <strong>essere atteso qualche minuto<\/strong>, \u00e8 stato sorprendente poter percepire subito le prime note olfattive.<\/p>\n<p>Guardandolo nel bicchiere \u00e8 <strong>scuro<\/strong> e impenetrabile al centro, bellissima la tonalit\u00e0 di <strong>rubino<\/strong> intenso che tende al <strong>granato<\/strong> nell\u2019unghia giustamente molto lunga e un po\u2019 scarica, tipica del Nebbiolo.<\/p>\n<p>Avvicinando il bicchiere al naso si potrebbe iniziare un percorso lungo anni perch\u00e9 ogni minuto si possono riconoscere <strong>profumi differenti<\/strong> che si stratificano e rendono questo Bramaterra un <strong>vero gioiello di complessit\u00e0<\/strong>. Partiamo con l\u2019immancabile <strong>violetta<\/strong> tipica del Nebbiolo e della piccola frutta rossa, ma avvertiamo anche una vena secca di <strong>legno<\/strong> invecchiato e <strong>cuoio<\/strong>. Tra di noi qualcuno ha percepito una <strong>nota di rabarbaro<\/strong>\u2026 tutto sommato un bouquet molto fresco in rapporto agli anni di invecchiamento.<\/p>\n<p>Iniziamo a sorseggiarlo lentamente, prendendoci il tempo, ad occhi chiusi, perch\u00e9 il vino riempia la bocca. <strong>\u00c8 un vino decisamente ampio<\/strong>. Racchiude mille sfumature, ma la caratteristica principale \u00e8 l\u2019estrema raffinatezza dell\u2019insieme. Perfettamente equilibrato, ma non monotono, armonioso, ma non opulento, ha la capacit\u00e0 di ripartire su palato e lingua le sensazioni tattili morbide date dall\u2019alcool a quelle astringenti del <strong>tannino<\/strong>. Giustamente acido, forse anche pi\u00f9 del prevedibile ed <strong>estremamente lungo e persistente<\/strong>, dal retrogusto accattivante.<\/p>\n<p>Una di quelle bevute che vorresti non finissero mai.<\/p>\n<h3>L\u2019abbinamento a Tavola<\/h3>\n<p>E\u2019\u00a0stato bevuto in abbinamento ad una <strong>bistecca di angus scozzese<\/strong> passata in cottura sotto vuoto al forno e chiusa in reverse searing su piastra di ghisa. Lo sposalizio dei grassi caramellati con la setosit\u00e0 del vino ha provocato grande dipendenza!<\/p>\n<h2>Le Offerte di Vino Online<\/h2>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.trovino.it\/vini\/produttori\/tenute-sella\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Vini Sella<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.trovino.it\/vini\/cerca\/bramaterra\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Vini Bramaterra<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Tenute Sella<\/strong><br \/>\nVia IV novembre, 128 \u2013 13853 Lessona (Biella)<br \/>\nTelefono: +39.015.99455 \u2013 Fax +39.015.99455<br \/>\nMail: info@tenutesella.it<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.tenutesella.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sito Web<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parlando di Bramaterra non riescono a venirmi in mente produttori mediocri o anche solo trascurabili. Sar\u00e0 perch\u00e9 \u00e8 un vino a base Nebbiolo, sar\u00e0 per il territorio delle zone cos\u00ec dette Terre Rosse sulla destra del fiume Sesia, cos\u00ec particolare, sar\u00e0 perch\u00e9 chi in queste terre produce vino lo fa con passione o quanto meno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":146,"featured_media":5553,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[190,149,43,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5189"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/146"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5189"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5189\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5559,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5189\/revisions\/5559"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5553"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5189"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5189"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5189"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}