{"id":4440,"date":"2017-03-14T08:10:40","date_gmt":"2017-03-14T07:10:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/?p=4440"},"modified":"2017-03-14T08:10:40","modified_gmt":"2017-03-14T07:10:40","slug":"donne-e-vino-verticale-grumello-gianatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/degustazioni\/donne-e-vino-verticale-grumello-gianatti\/","title":{"rendered":"Donne e Vino: Io, Lady Grantham e il Grumello di Giorgio Gianatti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Io adoro il vino<\/strong>. Giuro. Magari non si era capito. Magari era\u00a0sfuggito a qualcuno. Io ho proprio una grande grande passione per il vino. Di quelle che, quando capita di essere in una zona \u201cstraniera\u201d, anche solo a 50 km da casa, vado a vedere quali sono i vitigni tipici, le cantine pi\u00f9 piccole, i nome dei produttori. <strong>Sono di quelli che ormai annusano qualsiasi cosa<\/strong>, per capire quale vino mi richiama\u00a0quel profumo, quali sensazioni mi provoca, quali pensieri rievoca. Insomma \u00e8 viscerale.<br \/>\nPoi c\u2019\u00e8 una cosa che mi intriga almeno altrettanto, e sono le donne. Senza doppi-sensi o allusioni strane. Cos\u00ec, in modo semplice, per quanto lo possa essere un essere XY. E se uniamo le due cose e cominciamo a <strong>parlare di donne e vino<\/strong>&#8230;<\/p>\n<h2>Donne e Vino: un abbinamento senza confini<\/h2>\n<p><strong>Le donne, ed i ben informati lo\u00a0dicono da sempre, sono come il vino<\/strong>. L\u2019essere XX \u00e8 frutto di affinamento, le donne\u00a0sono da comprendere. Passerei ore a sviscerare il senso di una donna in un contesto o il senso di una donna punto. Ci sono donne da meditazione, donne solari, donne misteriose, ci sono donne complesse ed altre pi\u00f9 semplici, frizzanti, ferme ed austere, vado avanti?<br \/>\n<strong>Ci sono donne per ogni tipo di vino, e guarda caso, vini per ogni tipo di donna<\/strong>.<\/p>\n<p>Quindi, oltre a sposare bene un vino ad un piatto, bisognerebbe, secondo me, <strong>abbinare bene anche ogni donna al suo vino e poi anche al giusto piatto<\/strong>. E vi renderete conto che se vino-cibo \u00e8 una equazione con due sole incognite, quando ne metti in gioco tre tutte assieme (cibo, donne e vino), il caleidoscopio di risposte e soluzioni tra le quali andare a trovare quella giusta diventa praticamente infinito.<\/p>\n<p>Detto questo, immaginatevi una serata di grandi vini in compagnia di una donna. Una &#8220;grande&#8221; donna.\u00a0Immaginatevi una <strong>donna sommelier<\/strong>. Non so se rendo l\u2019idea del divertimento che possa scaturire dallo spostare il pallino del gioco continuamente su piani paralleli e sfioranti. <strong>Ora il cibo, ora il vino, ora la conversazione, poi il cibo, poi l\u2019essere umano, poi la barrique ed il terroir<\/strong>, poi \u2026. riuscite a capire quale godimento, passatemi il termine, intellettuale, umanista, possa scaturire da un\u2019utopia del genere?<\/p>\n<p>Cosa pu\u00f2 esserci di pi\u00f9 stimolante. Praticamente \u00e8 un miraggio, una &#8220;fata morgana&#8221;. E\u2019 un universo distopico rispetto all&#8217;esistente quotidiano.<\/p>\n<h2>Di quale dono siano piene le Donne del Vino<\/h2>\n<p>Capita dunque\u00a0che una amica, quindi donna, estremamente &#8220;complessa&#8221; ed affascinante, quindi cerebralmente stimolante, sia anche sommelier.\u00a0Quindi praticamente perfetta. Ora succede che la suddetta accetti o proponga, ora non ricordo, di condividere una serata di <strong>degustazione in verticale<\/strong> di ben <strong>quattro annate di Grumello<\/strong> al <strong>Vinodromo di Milano<\/strong>.<br \/>\nNon una roba qualunque, Grumello! Che il 90% delle donne italiane non sa nemmeno di cosa stiamo parlando, e di\u00a0quel 10%, almeno l\u201980% lo conosce perch\u00e9\u00a0vive in <strong>Valtellina<\/strong>. E non \u00e8 una critica alle donne, Dio mi fulmini se lo vuole essere, \u00e8 che <strong>il Grumello non \u00e8 esattamente il vino sulla tavola di tutti gli italiani<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-4444 size-full\" title=\"Verticale di Grumello Giorgio Gianatti al Vinodromo di Milano\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_2473.jpg\" alt=\"Verticale di Grumello Giorgio Gianatti al Vinodromo di Milano\" width=\"600\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_2473.jpg 600w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_2473-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_2473-273x205.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_2473-566x425.jpg 566w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Prima di addentrarmi nella descrizione degli assaggi, cosa dovuta e probabilmente motivo primo della vostra lettura, mi prendo la libert\u00e0 di una micro digressione sul <strong>modo che hanno di degustare le donne sommelier<\/strong>, o comunque\u00a0le donne pi\u00f9 in generale. E lo vorrei fare perch\u00e9 racchiuso in questa particolarit\u00e0, io ci ritrovo la sintesi, l\u2019aforisma, il nucleo\u00a0del perch\u00e9 <strong>donne e vino<\/strong> (consumate entrambi con moderazione e sana coscienza, pena il peggior mal di testa della storia) <strong>siano una miscela esplosiva affascinante e &#8220;goduriosa&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<h3>Uomini, Donne e Vino<\/h3>\n<p><strong>Avete mai riflettuto sui termini e le espressioni che usano?<\/strong>\u00a0(tecnicamente sanno essere ineccepibili, ma non \u00e8 a quello che mi riferisco). Sanno mettere in campo\u00a0<strong>uno spettacolo di complessit\u00e0 e rigore, di fantasia e metodo che all&#8217;uomo sfugge<\/strong>. Non c\u2019\u00e8 nulla da fare; al di la del &#8220;naso&#8221; di ciascuno, le donne hanno una parte &#8220;creativa&#8221; che troppo spesso manca agli uomini.<\/p>\n<p>Generalizzo\u00a0e faccio un\u00a0piccolo esempio per trattare un&#8217; intera categoria,\u00a0ma se non \u00e8 la prima volta che leggete un mio articolo su questo blog, vi sarete resi conto di quanto il mio personalissimo modo di raccontare un assaggio rasenti spesso la stravaganza. Quindi non me ne vogliate, prendetemi come sono.<\/p>\n<p>E non che non voglia essere rigoroso, ma il Vino ha un mondo che va oltre l\u2019acidit\u00e0, la sapidit\u00e0, il tannino ed il residuo secco<strong>.<\/strong> <strong>Il Vino \u00e8 un mondo di ricordi, di possibilit\u00e0, di grandi viaggi stando nel perimetro di un bicchiere e, spesso, troppo spesso, ho riscontrato nei collegi maschi una certa ritrosia a lasciarsi andare alle emozioni<\/strong>.<\/p>\n<p>Alle descrizioni strampalate, sopra le righe, nel senso di libere e spontanee. Caspita, se un vino ha il profumo di un club inglese e giornali stampati, perch\u00e9 quello \u00e8 ci\u00f2 a cui ci fa pensare, diciamolo. Se quel sentore che rimane in bocca \u00e8 come &#8220;la paglia gialla che metteva la nonna nel cartone delle uova per non farle rompere&#8221;, viva tutti i santi, fate un sorriso, colleghi XY, e ditelo serenamente!<\/p>\n<p>E invece no. Invece tutti in punta di guida <strong>Veronelli<\/strong>, tutti a incasellare le sensazioni dietro a quelle del Parker di turno o del manuale <strong>Onav<\/strong> o <strong>AIS<\/strong>\u00a0o uno qualsiasi.<\/p>\n<p>Lo so, lo so, non sono tutti cos\u00ec, ma fate 100 il campione\u2026 un po\u2019 mi date ragione, o no?<\/p>\n<h3>La Donna Sommelier<\/h3>\n<p><strong>Dunque, una donna sommelier \u00e8 un po\u2019 teorica e un po\u2019 spirito libero, con vera passione scevra da pretese di qualsivoglia inquadramento professionale<\/strong>. Lei, la compagna per la serata, immaginatevi quali soddisfazioni pu\u00f2 regalare di fronte ad una batteria di vini fondamentalmente molto buoni, contornati da qualche chicca gastronomica mica da ridere. Credetemi, se vi pare, ma \u00e8 stata una serata doppiamente speciale.<\/p>\n<p>Fine della digressione personale. Passiamo a raccontarvi del chi e del come, ma soprattutto di\u00a0quanto bene si sia bevuto quella sera.<\/p>\n<h2>Giorgio Gianatti e la famosa verticale di Grumello &#8220;al contrario&#8221;<\/h2>\n<p>Trattasi di &#8220;verticalissima&#8221; sulle <strong>annate 2009, 2007, 2004 e 2000<\/strong> dei <strong>Grumello di Giorgio Gianatti<\/strong>.<br \/>\nIl soggetto, valtellinese doc, \u00e8 l\u2019erede di una tradizione oserei dire secolare di viticoltura all&#8217;ombra del famoso <strong>Castello di Grumello<\/strong>. Cantina situata subito fuori dal confine dell\u2019abitato di Sondrio, a <strong>Montagna, in Valtellina<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Solo 2 ettari totali di vigneto<\/strong>, con pendenze che arrivano ai 40\u00b0, da vendemmiare ovviamente completamente a mano. Una cantina ristrutturata da non molti anni ed una produzione che non raggiunge le <strong>13.000 bottiglie<\/strong>. Veramente un micro produttore.<\/p>\n<h3>Chi \u00e8 Giorgio Gianatti<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-4445 size-full\" title=\"Verticale di Grumello Giorgio Gianatti. Sommelier in azione al Vinodromo\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_2474.jpg\" alt=\"Verticale di Grumello Giorgio Gianatti. Sommelier in azione al Vinodromo\" width=\"347\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_2474.jpg 347w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_2474-208x300.jpg 208w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_2474-273x393.jpg 273w\" sizes=\"(max-width: 347px) 100vw, 347px\" \/><br \/>\nLui \u00e8 un soggetto estremamente gioviale, che parla con un tono di voce basso, accento marcato, mani grandi di chi lavora realmente la terra. E questa \u00e8 una <strong>terra faticosa e severa<\/strong>, che per\u00f2 sa essere generosa con la vite ed \u00e8 in grado di donare al <strong>Nebbiolo intensit\u00e0 e complessit\u00e0<\/strong>, che a mio avviso non trova da nessun altra parte. Giorgio pronuncia ogni frase come non\u00a0ci fosse alternativa. Non ti racconta nulla\u00a0per farti piacere, solo per intrattenere o per vendere o per &#8220;farsi grande&#8221;. Al contrario,\u00a0ti racconta come sono le cose, come lo sono sempre state. Quando parla senti il tono della consapevolezza e del\u00a0perch\u00e9 non potrebbero essere in altro modo da ci\u00f2 che sono,\u00a0quindi lui agisce e crea i suoi vini di conseguenza. Perch\u00e9 cos\u00ec \u00e8 meglio. Punto. E fidatevi, ha ragione lui.<\/p>\n<p>La storia di Giorgio \u00e8 di quelle da vignaiolo convinto.\u00a0Inizia da giovane, complice le\u00a0difficolt\u00e0 familiari e\u00a0sacrifica in giovent\u00f9 pi\u00f9 di qualche serata di bagordi per seguire le fermentazioni; <strong>i weekend sono dedicati alla vigna<\/strong>, il periodo di vendemmia \u00e8 sacro, da 40 anni, ma sul viso si legge l\u2019espressione di quello che \u201ccosa altro avrei dovuto fare, a me piace fare questo!\u201d. Ve l\u2019ho detto, non avrebbe potuto essere altrimenti. E grazie a Dio, diciamo\u00a0io e\u00a0molti altri\u00a0presenti quella sera.<\/p>\n<h3>Il Grumello e gli altri suoi Vini<\/h3>\n<p><strong>La prima annata che finisce in bottiglia sotto la sua mano \u00e8 l&#8217;83<\/strong>. Prima di allora, come tradizione familiare voleva, il vino andava conferito ad un notissimo produttore con le vigne attaccate alle sue. Finalmente la decisione di mettere il proprio nome sul vetro\u00a0e da l\u00ec il\u00a0via alle prime bottiglie.<\/p>\n<p>Ad oggi, ne produce poche migliaia\u00a0ed avanza ancora un po\u2019 di vino fatto e finito in cantina, che torna, quando pi\u00f9 quando meno,\u00a0ad essere conferito. Peccato dico io, troppo complicato cercare di piazzare anche quello, dice lui. Tra l\u2019altro, oltre al <strong>Grumello<\/strong>, produce\u00a0<strong>Rosso di Valtellina<\/strong> e\u00a0<strong>San Martino<\/strong>, che \u00e8 sempre ottenuto da <strong>uve Nebbiolo<\/strong>, ma con un processo di <strong>appassimento di\u00a0un mese e mezzo<\/strong> ed un successivo affinamento in tonneaux, una chicca da <strong>1500 bottiglie circa<\/strong>.<\/p>\n<p>Il Grumello che assaggiamo segue anno su anno praticamente sempre lo stesso processo di vinificazione.<br \/>\n<strong>Raccolta a mano, fermentazione controllata con lieviti selezionati, piccola filtrazione e poi riposo in legno usato da 20 hl<\/strong>. Parecchio riposo in realt\u00e0, l\u2019annata 2009 \u00e8 quella correntemente in commercio, fate voi i conti.<\/p>\n<h3>Le annate di Grumello e la serata &#8220;Benjamin Button&#8221;<\/h3>\n<p>In generale, e qui esce tutto il bello della compagnia, abbiamo battezzato la serata \u201cBenjamin Button\u201d.<\/p>\n<p>Benjamin, leggasi Grumello, perch\u00e9\u00a0mano a mano che si andava ad assaggiare, <strong>le annate correvano a ritroso<\/strong>, quindi <strong>il vino invecchiava<\/strong>, ma <strong>i vini si rivelavano in realt\u00e0\u00a0sempre pi\u00f9 acidi e vivaci<\/strong>, una sorta di magia. Una forzatura dello spazio tempo.\u00a0Perch\u00e9 ok le annate differenti, ok tutto, ma che un 2009 sembri decisamente pi\u00f9 vecchiotto di un 2000, caspita, proprio no. Eppure\u00a0Giorgio ci ha detto che per lui \u00e8 abbastanza la regola.<br \/>\n<strong>A lasciarli l\u00ec, i suoi vini\u00a0migliorano<\/strong>. E grazie direte voi, ma non potete immaginare come. Della serie: vuoi il 2009, ti appaga e ti ammalia. Aspetti il 2000 e svieni per la complessa immediatezza di armonia tannica-acida-terziaria e fruttata. Non pi\u00f9 opulento, solo pi\u00f9\u2026 ecco: pi\u00f9.<\/p>\n<h3>Gli assaggi nel quasi dettaglio: Annata 2009<\/h3>\n<p>Nello specifico, il 2009, come gi\u00e0 detto, \u00e8 la\u00a0<strong>prima annata in commercio<\/strong>. Raccolta ad\u00a0ottobre di un anno che ha regalato profumi non eccelsi, abbastanza diretti ed immediati, ma ricchi. Ho definito il naso caldo,\u00a0rotondo, leggermente vinilico con accenni bellissimi di\u00a0pietra focaia ed\u00a0inchiostro di seppia. La <strong>bocca perfettamente rotonda<\/strong>, quasi ruffiana, per quanto possa essere ruffiano un valtellinese. Pochissimo tannino o meglio perfettamente nascosto sotto tutto il resto, nonostante facesse egregiamente il suo lavoro di impalcatura a tutta la sostanza contenuta nel bicchiere. Tra una battuta e l\u2019altra, tra un paragone e descrizione, ordiniamo qualche cosa da mangiare e puntiamo su: tagliere di salumi d\u2019oca, per la signora e controparte di iberici per il sottoscritto.<br \/>\n2009 su prosciutto d\u2019Oca vince a mani basse. Grasso dolce con rotondo tannico.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-4446 size-full\" title=\"Calici per la Verticale di Grumello Giorgio Gianatti al Vinodromo\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_2479.jpg\" alt=\"Calici per la Verticale di Grumello Giorgio Gianatti al Vinodromo\" width=\"600\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_2479.jpg 600w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_2479-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_2479-273x205.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_2479-566x425.jpg 566w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<h3>Annata 2007<\/h3>\n<p>Molto diverso il\u00a02007. Annata con primavera molto anticipata ed estate normalmente calda che ha portato\u00a0quindi ad una\u00a0raccolta verso met\u00e0\u00a0settembre con bellissime uve cariche di acidit\u00e0 e polpa. <strong>Rispetto al 2009, pi\u00f9 cupo e carminio<\/strong>.\u00a0Il 2007 \u00e8 pi\u00f9 &#8220;nebbiolesco&#8221;, meno acceso,\u00a0unghia pi\u00f9 scarica sicuramente. Naso pi\u00f9 tagliente, vibrante,\u00a0ma meno espressivo, meno immediato. Si gioca sui sentori di prugna e uvetta, ma poco poco. L\u2019acidit\u00e0 riporta in auge anche un tannino pi\u00f9 presente nel senso di avvertibile. <strong>\u00c8 sicuramente un vino pi\u00f9 vivo e vivace<\/strong>, non che il 2009 fosse morto, anzi, ma questo pare pi\u00f9 giovane ed articolato. Per dirne una, il commento della signora del vino \u00e8 stato: &#8220;ohhhh ecco, questo si&#8221;, e noi abbiamo portato a casa. Ai punti l\u2019accoppiata vincente \u00e8 stata decretata: Grumello 2007 con Lomo Iberico. Acido pi\u00f9 tannino\u00a0su media grassezza leggermente speziata.<\/p>\n<h3>Annata 2004<\/h3>\n<p>2004, punto. Nel senso letterale del termine. Punto e a capo. Per me <strong>il campione della serata<\/strong>, per la donna sommelier dal giudizio vagamente fisariano, battezzato, dopo aver assaggiato anche il 2000, come\u00a0un eterno secondo. Salvo poi riassaggiarlo dopo 90 minuti e accondiscendere e\u00a0ri-battezzarlo\u00a0vincente senza remore, aggiungendo a mezza bocca un \u201cvince solo di poco, umpf\u201d, con smorfia da Lady Grantham.<img loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-4448\" title=\"Donne e Vino: Lady Grantham di Downton Abbey\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/grantham.gif\" alt=\"Donne e Vino: Lady Grantham di Downton Abbey\" width=\"382\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p>La peculiarit\u00e0 qui \u00e8 tutta da cercare nella completezza delle sensazioni e nella cavalcata che porta in bocca questo vino. Presente la Cavalcata delle Valchirie? <strong>Acidit\u00e0, tannino, naso, armonia al sorso, alcool, pulizia, colore, retrogusto<\/strong>, etc. Praticamente <strong>il massimo su tutta la linea<\/strong>. Complesso, ma decifrabile, curioso tanto da farsi &#8220;sniffare&#8221; per ore. &#8220;Fruttoni&#8221; rossi colti il giorno prima della piena maturazione, un filo di tabacco, un po\u2019 di retrobottega legnoso di quello massello, scuro e duro, ebano, palissandro,\u00a0chiodi di garofano. E poi, solo una sensazione di balsamico sul finale giusto per rinfrescare, e poi sono arrivati il caff\u00e8 e la marmellata di more, e poi, e poi e poi e poi.\u00a0Eppure. Eppure <strong>guizzante, ma immobile, eclettico nel rigore, incredibilmente verticale sul palato<\/strong> ed orizzontale sulle gengive, senza dare dei pugni o scalpitare. E poi, a\u00a0distanza di ore (\u00e8 qui che la lady di ferro ha dovuto chinare il capo), <strong>ancora pi\u00f9 ampio, senza minimamente scomporsi<\/strong>. Io ci mangio del prosciutto di Bellote\u2026 e poi non ve lo racconto perch\u00e9 siamo in fascia protetta.<\/p>\n<h3>Annata 2000<\/h3>\n<p>Veniamo al 2000, che l\u00ec per l\u00ec, pareva il campione indiscusso perch\u00e9 si presentava immediatamente bevibile, nonostante i diciassette anni sulle spalle. Subito comprensibile nella sua <strong>affascinante delicatezza<\/strong>. Segue l\u2019idea di Benjamin espressa all&#8217;inizio e si guadagna in quattro secondi il doppio dello stupore provato per i suoi tre fratelli pi\u00f9 giovani. <strong>Questo bambino ha il doppio della vivacit\u00e0 dei suoi fratelli, con la mentalit\u00e0 ed il carattere di un cinquantenne saggio e brizzolato<\/strong>. Chiaro che abbia fatto innamorare &#8220;miss Bombino Nero&#8221;. Dicevamo\u00a0quindi che\u00a0paresse ancora pi\u00f9 fresco, di poco, ma pi\u00f9 fresco. Era tutto. Era perfetto e lo era\u00a0subito. Troppo bello per essere vero. Cos\u00ec incasellato in fine sentore di sabbioso sui denti, dolce sulla lingua, acido sul palato, alcoolico in gola. Non voglio dire fosse \u201ccostruito\u201d, \u00e8 stato <strong>un vino realmente memorabile, ma\u2026\u00a0ma sulla distanza ha pagato un filo di stanchezza<\/strong>. Si \u00e8 leggermente\u00a0scomposto, come quando arrivati alla millesima flessione, anche il marines pi\u00f9 aitante si solleva un po\u2019 pi\u00f9 a destra. \u00c8\u00a0rimasto magnificamente corto in confronto diretto\u00a0con il 2004, che in bocca \u00e8 il Sig. Connery in Highlander. Abbinamento vincente: fegato grasso e Grumello 2000.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-4447 size-full\" title=\"Abbinamenti Cibo Vino in Verticale di Grumello Gianatti\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_2480.jpg\" alt=\"Abbinamenti Cibo Vino in Verticale di Grumello Gianatti\" width=\"800\" height=\"422\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_2480.jpg 800w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_2480-300x158.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_2480-768x405.jpg 768w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_2480-273x144.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_2480-566x299.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_2480-106x55.jpg 106w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_2480-780x411.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<h3>Conclusioni<\/h3>\n<p>Per chiudere e riallacciare la filippica iniziale su Donne e Vino.\u00a0La Signora rimane quasi professionale sul primo calice, praticamente rigorosa nel descrivere colore, naso, sorso. Diviene\u00a0quasi interessata sul secondo bicchiere: qualche smorfia, un sorriso, &#8220;\u00e8 un po\u2019\u2026. ma si dai\u2026.&#8221;. <strong>Sul terzo assaggio \u00e8 visibilmente\u00a0intrigata<\/strong>, appassionata, partono citazioni, paragoni, antitesi, ricordi personali fino al <strong>dolce\u00a0oblio\u00a0incontrando il &#8220;gentile diciasettenne&#8221;<\/strong> (il quarto vino).<\/p>\n<p>Lui che ha meno della met\u00e0 dei miei anni e pare un saggio Siddartha. <strong>Lui che giustamente avrebbe rubato la scena a chiunque<\/strong> (ed io non sono certo Brad Pitt). Quindi lo assecondo, mi godo il mio, mi inebrio ed attendo\u2026 e gioco di sponda, di rimbalzo, complice\u00a0con uno dei migliori sottofondi tannici degli ultimi anni di assaggi.<\/p>\n<p>E poi, come era iniziato, in silenzio in un locale ancora vuoto, cos\u00ec si spengono le luci sul sipario anche questa sera.\u00a0Grazie Giorgio. Grazie di cuore.\u00a0Ci vedremo presto in cantina perch\u00e9 non pu\u00f2 finire cos\u00ec. Grazie mille per aver &#8220;apparecchiato&#8221; una serata splendida con una compagnia d\u2019eccellenza e tanta voglia ancora di sognare e far sognare\u00a0con un bicchiere in mano.<\/p>\n<p>Nei titoli di coda, come per le persone che realmente contano e ci mettono le mani oltre che la faccia, un super bravi agli amici di <strong><a href=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/enoteche\/oltrepo-ci-sto-vini-naturali-oltrepadani-vinodromo\/\" target=\"_blank\">Vinodromo<\/a><\/strong>.\u00a0Sempre altissimo standing, servizio ed un ambiente che ti fa sembrare di &#8220;stare a casa&#8221;. Alla prossima!<\/p>\n<p><strong>Giorgio Gianatti<\/strong><br \/>\nVia dei Portici 82 &#8211; Montagna in Valtellina<br \/>\nTelefono +39 0342 380033 +39 328 5682299<br \/>\nFax +39 0342 20073<br \/>\nE-mail: gianatti.giorgio@alice.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Io adoro il vino. Giuro. Magari non si era capito. Magari era\u00a0sfuggito a qualcuno. Io ho proprio una grande grande passione per il vino. Di quelle che, quando capita di essere in una zona \u201cstraniera\u201d, anche solo a 50 km da casa, vado a vedere quali sono i vitigni tipici, le cantine pi\u00f9 piccole, i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":146,"featured_media":4461,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[18,36,14,15],"tags":[209,149,54,37,146],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4440"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/146"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4440"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4440\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4460,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4440\/revisions\/4460"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4461"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4440"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4440"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4440"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}