{"id":4121,"date":"2016-11-02T17:39:11","date_gmt":"2016-11-02T16:39:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/?p=4121"},"modified":"2016-11-03T09:13:39","modified_gmt":"2016-11-03T08:13:39","slug":"sturm-refosco-dal-peduncolo-rosso-collio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/assaggi\/sturm-refosco-dal-peduncolo-rosso-collio\/","title":{"rendered":"Sturm e il Refosco dal Peduncolo Rosso: la rossa eleganza del Collio"},"content":{"rendered":"<p>Un\u2019emozione vera giunge sempre inattesa, ti sorprende e ti arricchisce: a volte \u00e8 portata dallo sguardo di una persona cara, altre da un raggio di luce tra le foglie o da una pennellata in quadro, altre ancora \u00e8 contenuta in una bottiglia regalata &#8211; a proposito, grazie ancora L. e G. &#8211; da due cari amici.<br \/>\nLe righe che seguiranno cercheranno di raccontare quest\u2019emozione, la terra che l\u2019ha vista nascere, gli uomini che le hanno dato vita e il vino che mi ha permesso di provarla: il <strong>Refosco dal Peduncolo Rosso<\/strong> 2013 di <strong>Sturm.<\/strong><\/p>\n<h2>Il Collio: Territorio e Clima<\/h2>\n<p>Il <strong>Collio<\/strong> \u00e8 terra di confine: confine tra <strong>Italia<\/strong> e <strong>Slovenia<\/strong>, tra pianura e Alpi, tra monti e Mare Adriatico. Una <span style=\"text-decoration: underline;\">terra dominata dalla pietra<\/span>, dove secoli di lavoro hanno faticosamente strappato le zolle alla Natura per consegnarle nelle mani degli uomini che le hanno coltivate. Il <strong>Collio<\/strong> \u00e8 soprattutto <span style=\"text-decoration: underline;\">terra di vite e di vino<\/span>, che ha trovato nei vitigni a bacca bianca la sua pi\u00f9 profonda vocazione senza per\u00f2 dimenticare le variet\u00e0 a frutto rosso, ma soprattutto, sapendo interpretare e <span style=\"text-decoration: underline;\">fondere secolari consuetudini e recenti innovazioni<\/span>, vitigni internazionali e antiche variet\u00e0, al fine di ottenere vini nel contempo moderni e tradizionali, capaci di portare nel bicchiere il territorio, il vitigno e la mano dell\u2019Uomo.<br \/>\nIl <strong>Collio<\/strong> occupa la porzione nord orientale del <strong>Friuli Venezia Giulia<\/strong>, a cavallo fra la provincia di <strong>Gorizia<\/strong> e la <strong>Slovenia<\/strong> e si estende tra il fiume Isonzo e un suo affluente di destra, il fiume <strong>Judrio<\/strong>; a sud \u00e8 delimitato dalla pianura friulana mentre a nord arriva alle frazioni di <strong>Mernico<\/strong> (Dolegna del Collio) e\u00a0<strong>Cobaler<\/strong> (Canale d&#8217;Isonzo).<br \/>\nI vigneti, estesi per <span style=\"text-decoration: underline;\">circa 1300ha complessivi<\/span>, sono coltivati a quote comprese fra i 120 e i 250m di quota; le pendenze sono prevalentemente comprese fra il 15% e il 30%.<br \/>\nLa \u201c<strong>ponca<\/strong>\u201d, ovvero una roccia marnosa-arenacea, ha dato origine ai suoli pi\u00f9 importanti per la viticoltura di queste colline. Si tratta di una roccia di origine sedimentaria marina, scientificamente considerata di origine torbiditica e definita <strong>flysch<\/strong>, che ha avuto origine nell\u2019Eocene medio-superiore, ovvero tra i 53 e i 40 milioni di anni or sono. In pratica, la <strong>ponca<\/strong> consiste in una <span style=\"text-decoration: underline;\">successione di strati di arenaria alternati a strati marnosi<\/span>; \u00e8 una roccia facilmente degradabile che rende, pertanto, facilmente disponibili le sostanze minerali per la vite e che, inoltre, essendo di colore chiaro ben riflette la luce, importante nella corretta maturazione dei grappoli; sono presenti frequenti orizzonti di conglomerati.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/La-Ponca-del-Collio.jpg\" rel='mygallery' target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-4125 size-full\" title=\"La Ponca del Collio\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/La-Ponca-del-Collio.jpg\" alt=\"La Ponca del Collio\" width=\"359\" height=\"359\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/La-Ponca-del-Collio.jpg 359w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/La-Ponca-del-Collio-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/La-Ponca-del-Collio-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/La-Ponca-del-Collio-273x273.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/La-Ponca-del-Collio-156x156.jpg 156w\" sizes=\"(max-width: 359px) 100vw, 359px\" \/><\/a><br \/>\nQueste colline, da un punto di vista climatico, si giovano della contemporanea vicinanza delle <strong>Prealpi Giulie<\/strong> e del <strong>Mare Adriatico<\/strong>: le prime fungono da <span style=\"text-decoration: underline;\">riparo contro i freddi venti settentrionali<\/span> mentre il secondo, distante mediamente circa 20km, ne <span style=\"text-decoration: underline;\">mitiga ulteriormente il clima<\/span> che pu\u00f2 essere considerato temperato subcontinentale, con temperature medie annue intorno ai 13 \u2013 14\u00b0C; le temperature medie estive si attestano su valori di circa 21,5 &#8211; 22,5\u00b0C mentre le medie invernali, ampiamente positive, si mantengono intorno ai 4\u00b0C. Le precipitazioni annue assommano a circa 1350-1400 mm, con un massimo principale in ottobre-novembre e uno secondario in giugno.<\/p>\n<h2>Il Refosco dal Peduncolo Rosso<\/h2>\n<p>Variet\u00e0 molto probabilmente originatasi in <strong>Friuli Venezia Giulia<\/strong>, il <strong>Refosco dal Peduncolo Rosso<\/strong> costituisce &#8211; insieme al meno diffuso<strong> Refosco di Faedis<\/strong>, noto anche col nome di <strong>Refosco<\/strong> <strong>di Ronchis<\/strong>, <strong>Refosco<\/strong> <strong>nostrano<\/strong> e <strong>Refoscone<\/strong> &#8211; il gruppo dei Refoschi, ampiamente diffuso fra questa Regione e le aree limitrofe della Slovenia; altre variet\u00e0 appartenenti a questo gruppo sono il <strong>Refosco<\/strong> <strong>di Guarnieri<\/strong>, pi\u00f9 correttamente noto col nome di <strong>Trevisana Nera<\/strong>, il <strong>Refosco\u00a0dal Botton<\/strong> \u2013 meglio noto col nome di <strong>Tazzelenghe<\/strong> \u2013 e il <strong>Refosco\u00a0<\/strong>di <strong>Rauscedo<\/strong> o <strong>Gentile<\/strong>.<br \/>\nUve note e rinomate da secoli, pur se ovviamente con non poche confusioni fra i diversi vitigni, sono storicamente citate a partire dal 1409; \u00e8 interessante poi ricordare quanto scritto, nel 1747, da <strong>Ludovico Bertoli<\/strong> nel suo volumetto \u201cLe vigne e il Vino di Borgogna\u201d ove leggiamo: \u201c&#8230;credetemi caro amico, e siatene sicurissimo, il Pinneau di Borgogna non \u00e8 altra cosa, che il <strong>Refosco del Friuli<\/strong>\u2026\u201d confrontando la qualit\u00e0 del <strong>Pinot Noir<\/strong> con quella del <strong>Refosco<\/strong> e non viceversa; con il nome attuale, il <strong>Refosco dal Peduncolo Rosso<\/strong> \u00e8 noto con questo nome dal 1870 circa. La pi\u00f9 volte citata corrispondenza fra <strong>Terrano<\/strong> e <strong>Refosco dal Peduncolo Rosso<\/strong> \u00e8 stata ormai definitivamente smentita dalle recenti analisi biomolecolari che hanno, al contrario, evidenziato una discendenza diretta del nostro vitigno dal <strong>Marzemino<\/strong>, a seguito dell\u2019incrocio con una variet\u00e0 ad oggi sconosciuta; dato che il <strong>Marzemino<\/strong> \u00e8 risultato essere discendente diretto del <strong>Teroldego<\/strong>, il <strong>Refosco\u00a0dal Peduncolo Rosso<\/strong> \u00e8, di fatto, da considerare un \u201cnipote\u201d del noto vitigno trentino.<br \/>\nDal punto di vista organolettico, questo vitigno d\u00e0 origine a vini di colore rubino intenso con un panorama olfattivo caratterizzato da <span style=\"text-decoration: underline;\">intense sensazioni di fiori rossi nonch\u00e9 da marcate sensazioni fruttate riconducibili alla mora, al lampone, alla ciliegia e alla prugna disidratata<\/span>; sono spesso chiaramente percepibili <span style=\"text-decoration: underline;\">sensazioni speziate e vegetali<\/span>, queste ultime con connotazioni sia fresche sia secche. Al gusto, tali vini si presentano freschi, leggermente astringenti, di ottimo corpo e assai persistenti.<\/p>\n<h2>L\u2019Azienda Sturm<\/h2>\n<p>In nomen omen, ovvero nel nome il proprio destino. Il cognome della famiglia <strong>Sturm<\/strong> &#8211; che da tre generazioni produce vino nella frazione <strong>Zegla<\/strong> di <strong>Cormons<\/strong> (GO) &#8211; non pu\u00f2 non portare alla mente lo Sturm und Drang, il ben noto movimento artistico-letterario fiorito in Germania nella seconda met\u00e0 del XVIII secolo, a cavallo fra Neoclassicismo e Romanticismo, per il quale la Natura era considerata la forza armonizzante del tutto (tratto dalla relativa pagina di Wikipedia). Nel loro <strong>Refosco<\/strong>, infatti, emergono il <span style=\"text-decoration: underline;\">rispetto della natura del vitigno e del territorio<\/span> in un vino di grande armonia che sembra quasi \u201cnato cos\u00ec\u201d per bont\u00e0 della Natura, perch\u00e9 cos\u00ec doveva essere.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Vigneto-Azienda-Agricola-Sturm.jpg\" rel='mygallery' target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-4130 size-full\" title=\"Vigneto Azienda Agricola Sturm\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Vigneto-Azienda-Agricola-Sturm.jpg\" alt=\"Vigneto Azienda Agricola Sturm\" width=\"564\" height=\"335\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Vigneto-Azienda-Agricola-Sturm.jpg 564w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Vigneto-Azienda-Agricola-Sturm-300x178.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Vigneto-Azienda-Agricola-Sturm-273x162.jpg 273w\" sizes=\"(max-width: 564px) 100vw, 564px\" \/><\/a><br \/>\nL\u2019Azienda, attualmente condotta da pap\u00e0 Oscar e dai figli Denis e Patrick, produce, a partire dai propri vigneti &#8211; tutti coltivati sulla ponca &#8211; i principali vini del <strong>Collio<\/strong> (clicca qui per consultare l\u2019elenco completo), dalla <strong>Ribolla gialla<\/strong> al <strong>Sauvignon blanc<\/strong>, dal <strong>Merlot<\/strong> al <strong>Cabernet Sauvignon<\/strong> oltre, ovviamente, al <strong>Refosco dal Peduncolo Rosso<\/strong>.<\/p>\n<h2>Refosco dal Peduncolo Rosso &#8211; Venezia Giulia Igp &#8211; 2013 &#8211; L. 15\/RPR2<\/h2>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Refosco-dal-Peduncolo-Rosso-Sturm.jpg\" rel='mygallery' target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-4124 size-medium\" title=\"Refosco dal Peduncolo Rosso Sturm\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Refosco-dal-Peduncolo-Rosso-Sturm-225x300.jpg\" alt=\"Refosco dal Peduncolo Rosso Sturm\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Refosco-dal-Peduncolo-Rosso-Sturm-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Refosco-dal-Peduncolo-Rosso-Sturm-273x364.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Refosco-dal-Peduncolo-Rosso-Sturm.jpg 384w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><br \/>\nLa ricchezza &#8211; nel vino come nelle persone &#8211; spesso sfocia nell\u2019ostentazione, ovvero nel possedere fine a s\u00e9 stesso; in pochi e preziosi casi, per\u00f2, si manifesta come vera signorilit\u00e0 ed eleganza. \u00c8 il caso di questo vino, ricco &#8211; quasi opulento in molti suoi aspetti &#8211; ma <span style=\"text-decoration: underline;\">sempre elegante e piacevole, dove nulla \u00e8 troppo o inutile, ma ogni tassello d\u00e0 il proprio indispensabile contributo al tutto<\/span>.<br \/>\nAllo sguardo, si presenta porpora intenso quasi a voler, fin da subito, rimarcare la propria giovent\u00f9 non ancora del tutto trascorsa. Il <span style=\"text-decoration: underline;\">naso, ampio, profondo e scuro<\/span>, apre con le note floreali della violetta, immediatamente seguite da profumi fruttati che conducono i nostri sensi alla prugna disidrata, alla ciliegia matura nonch\u00e9 alla mora e al mirtillo nero; il tempo, e la pazienza, permettono al bouquet di arricchirsi ulteriormente regalandoci <span style=\"text-decoration: underline;\">sentori di noce moscata e confetto, il tutto lievemente percorso da ricordi bois\u00e9<\/span> che ne ingentiliscono, senza coprirne le caratteristiche varietali, il panorama olfattivo.<br \/>\nAl gusto, si rivela da subito piacevolmente materico e capace di coniugare <span style=\"text-decoration: underline;\">grande struttura, eleganza ed armonia<\/span>. Il corpo, ampio, succoso e pieno, \u00e8 sostenuto da tannini fitti e gradevolmente giovani, oltre che da una freschezza ancora chiaramente percepibile. <span style=\"text-decoration: underline;\">Vino di grande pulizia, chiude molto lungo<\/span> lasciandosi alle spalle un pi\u00f9 che gradevole fin di bocca che sembra condurci per mano al sorso &#8211; o al bicchiere \u2013 successivo.<br \/>\n<strong>Degustazione del 14 settembre 2016<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\nSociet\u00e0 Agricola Sturm<\/strong><br \/>\nLocalit\u00e0 Zegla, 1<br \/>\n34071 Corm\u00f2ns (GO)<br \/>\nTel. 0481 60720<br \/>\nsturm@sturm.it<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.sturm.it\" target=\"_blank\">Sito Web<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019emozione vera giunge sempre inattesa, ti sorprende e ti arricchisce: a volte \u00e8 portata dallo sguardo di una persona cara, altre da un raggio di luce tra le foglie o da una pennellata in quadro, altre ancora \u00e8 contenuta in una bottiglia regalata &#8211; a proposito, grazie ancora L. e G. &#8211; da due cari [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":150,"featured_media":4127,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[189,188,79,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4121"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/150"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4121"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4121\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4133,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4121\/revisions\/4133"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4121"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4121"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4121"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}