{"id":4094,"date":"2016-10-19T13:21:24","date_gmt":"2016-10-19T11:21:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/?p=4094"},"modified":"2024-02-26T17:16:27","modified_gmt":"2024-02-26T16:16:27","slug":"balgera-valtellina-arte-appassire-nebbiolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/cantine\/balgera-valtellina-arte-appassire-nebbiolo\/","title":{"rendered":"Balgera, la Valtellina e l\u2019arte di appassire il Nebbiolo"},"content":{"rendered":"<p>Le <strong>aziende famigliari<\/strong> sono, per il <strong>mondo del vino italiano<\/strong>, un punto di riferimento e \u2013 ritengo di poterlo affermare in tutta tranquillit\u00e0 \u2013 <span style=\"text-decoration: underline;\">il vero motore della nostra intera filiera vitivinicola<\/span>. Il loro profondo legame emotivo con il territorio e le tradizioni, la loro conoscenza dei vitigni e dei differenti vigneti &#8211; la propriet\u00e0 dei quali \u00e8 spesso tramandata per generazioni &#8211; nonch\u00e9 l\u2019orgoglio di poter dire \u201cquesto l\u2019ho fatto io e prima di me mio padre e prima ancora mio nonno&#8230;\u201d rappresentano il loro vero valore aggiunto che le rende un saldo baluardo contro la banalizzazione del vino.<br \/>\n<strong>Cantine\u00a0Balgera<\/strong> &#8211; a <strong>Chiuro<\/strong>, in <strong>Valtellina<\/strong> (SO) &#8211; \u00e8 un esempio emblematico di come famiglia, lavoro e qualit\u00e0 possano essere tra loro cos\u00ec strettamente interconnessi da divenire praticamente indistricabili: ogni parte permette l\u2019esistenza delle altre ma ne \u00e8, nel contempo, sostenuta. Giunta alla quinta generazione, l\u2019Azienda \u00e8 da sempre interprete, e testimone, della <strong>vitivinicoltura tradizionale valtellinese<\/strong>, conservandone rigidamente le pratiche di vigna e di cantina, senza negarsi, per\u00f2, alcune \u201ctrasgressioni\u201d verso prodotti che raccontino le ultime tendenze dei vini della Valle.<\/p>\n<h2>La Valtellina eroica: i muretti, la fatica e la Chiavennasca<\/h2>\n<p>L\u2019origine della <strong>viticoltura<\/strong> in <strong>Valtellina<\/strong>, pur affondando certamente le radici in un lontano passato, \u00e8 ancora parzialmente da comprendere. I Romani, ereditata la viticoltura da Greci, la esportarono in tutto il loro Impero permettendone cos\u00ec la diffusione su vastissima scala. L\u2019<strong>uva Raetica<\/strong> (o Rhaetica) fu certamente uno dei vitigni pi\u00f9 diffusi dell\u2019epoca a partire dalla <strong>Rezia<\/strong> (quella parte dell\u2019Impero corrispondente alla zone attualmente suddivisa fra Svizzera, Austria occidentale, Tirolo e parte della Lombardia). \u00c8, per\u00f2, necessario ricordare che per i romani il concetto di vitigno era diverso dall&#8217;attuale e, spesso, riuniva non solo variet\u00e0 tra loro simili dal punto di vista ampelografico, ma anche variet\u00e0 accomunate solo dall&#8217;essere coltivate in un determinato territorio.<br \/>\nI primi documenti scritti inerenti la coltivazione della vite in <strong>Valtellina<\/strong> risalgono al IX secolo e riguardano prevalentemente la bassa valle; le fonti storiche, nei secoli seguenti, certificano con continuit\u00e0 la viticoltura lungo la Valle fino all&#8217;et\u00e0 moderna.<br \/>\nNel corso dei tanti secoli, la <strong>viticoltura valtellinese<\/strong> conobbe momenti di grande splendore, soprattutto grazie al commercio con la Svizzera e i paesi Mitteleuropei, alternati ad altri meno felici in relazione alle situazioni geopolitiche del momento. Nel 1853, l&#8217;Imperial Regia Giunta del Censimento registrava ancora 6489 ettari di terreno vitato nella provincia di Sondrio, dei quali 1764ha terrazzati posti in colle e 4725ha sui conoidi di deiezione o sul fondovalle. <span style=\"text-decoration: underline;\">Fu l\u2019arrivo dell\u2019oidio, verso la met\u00e0 del 1800 e della fillossera all\u2019inizio del \u2018900, a causare il tracollo della viticoltura provocando l\u2019abbandono di gran parte dei vigneti meno vocati<\/span>.<br \/>\nAttualmente, i vini valtellinesi stanno vivendo un meritato rinascimento in virt\u00f9, oltre ovviamente della loro qualit\u00e0, anche grazie al riconoscimento della Docg al <strong>Valtellina Superiore<\/strong> (1998) e allo <strong>Sforzato<\/strong> (2003). L&#8217;estensione odierna dei vigneti in Valtellina \u00e8 pari a circa 995ha di cui 915 su terrazzamenti; inoltre, circa 400ha si trovano su pendii con oltre il 30% di pendenza e 200ha a quote maggiori di 500m s.l.m; grande rilevanza paesaggistica, storica e culturale \u00e8 rappresentata dai circa 2400km di muretti a secco che sostengono i terrazzamenti.<br \/>\nVitigno principe di queste terre \u00e8 il <strong>Nebbiolo<\/strong>, localmente chiamato <strong>Chiavennasca<\/strong>, che riesce a esprimere <span style=\"text-decoration: underline;\">vini connotati da grande finezza e longevit\u00e0<\/span> (per maggiori dettagli a riguardo, potete leggere un mio <a href=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/eventi\/grappolo-d-oro-chiuro-nebbiolo-valtellina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">precedente articolo<\/a> sempre su queste pagine).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-4103\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Balgera-Vigneti-e-Terrazze.jpg\" alt=\"Balgera - Vigneti e Terrazze\" width=\"960\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Balgera-Vigneti-e-Terrazze.jpg 960w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Balgera-Vigneti-e-Terrazze-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Balgera-Vigneti-e-Terrazze-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Balgera-Vigneti-e-Terrazze-273x182.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Balgera-Vigneti-e-Terrazze-566x377.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Balgera-Vigneti-e-Terrazze-780x520.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/p>\n<p>La grande complessit\u00e0 pedoclimatica del territorio ha portato a riconoscere <span style=\"text-decoration: underline;\">cinque sottozone all&#8217;interno del Denominazione per tutelare le tipicit\u00e0 gusto-olfattive dei vini<\/span> in esse prodotte. Tali sottozone &#8211; <strong>Maroggia<\/strong> (la pi\u00f9 recente, approvata nel 2002; 25ha), <strong>Sassella<\/strong> (130ha), <strong>Grumello<\/strong> (quasi 78ha), <strong>Inferno<\/strong> (quasi 55ha) e <strong>Valgella<\/strong> (quasi 137ha) da ovest verso est &#8211; sono infatti caratterizzate da differenze geopedologiche, microclimatiche e morfologiche, tali da renderle capaci di dar vita a vini con connotazioni precise. Nel suo complesso, la zona di produzione del <strong>Valtellina Superiore Docg<\/strong> \u00e8 caratterizzata da disgelo relativamente precoce, scarsit\u00e0 di gelate tardive, ottima insolazione (oltre le 1900 ore\/anno), ventilazione costante, scarsa umidit\u00e0 relativa (valori generalmente compresi fra il 65% e l&#8217;80%), precipitazioni contenute (in media 850mm di pioggia\/anno) e forti escursioni termiche (nel periodo compreso fra aprile-ottobre le temperature oscillano fra i +5\u00b0 ed i +32\u00b0C).<br \/>\nRitengo opportuno ricordare che il disciplinare di produzione dello <strong>Sforzato<\/strong> (o <strong>Sfursat<\/strong>) di <strong>Valtellina Docg<\/strong> non prevede la menzione delle sottozone che, quindi, riguardano esclusivamente il <strong>Valtellina Superiore Docg<\/strong>.<\/p>\n<h2>Balgera: la famiglia, la tradizione e la passione per il Nebbiolo<\/h2>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Cinque antiche botti ultracentenarie in legno di castagno<\/span> sembrano accogliere chi abbia la fortuna di visitare, nel centro di <strong>Chiuro<\/strong>, la cantina storica dell\u2019<strong>Azienda Balgera<\/strong>, nell&#8217;antico palazzo che fu di di <strong>Maurizio Quadrio<\/strong>, luogotenente di <strong>Giuseppe Mazzini<\/strong> e ultimo discendente di una famiglia che fu annoverata, per secoli, tra le pi\u00f9 importanti della <strong>Valtellina centrale<\/strong>. La cantina, recentemente ristrutturata, ospita prevalentemente <span style=\"text-decoration: underline;\">botti grandi con capienze comprese tra i 15 e i 100hl<\/span>; solo recentemente a queste sono state affiancate poche botti piccole per l\u2019invecchiamento di alcuni prodotti \u201cpi\u00f9 moderni\u201d che affiancano la gran parte della produzione realizzata nel rispetto \u201cduro e puro\u201d della tradizione, come testimoniato, a solo titolo di esempio, dalle <span style=\"text-decoration: underline;\">fermentazioni interamente affidate ai lieviti autoctoni<\/span>. Da quanto appena scritto si pu\u00f2 immaginare che i vini cos\u00ec prodotti, che si attestano intorno alle <span style=\"text-decoration: underline;\">50.000 \u2013 60.000 bottiglie<\/span>, abbiano bisogno di <span style=\"text-decoration: underline;\">lunghi periodi di maturazione<\/span> prima in legno e poi in vetro. In effetti, le annate attualmente in vendita dei prodotti pi\u00f9 tradizionali, tutte a cavallo tra la fine dello scorso secolo e i primi anni di quello nuovo, rappresentano la prova tangibile non solo delle scelte aziendali, ma anche delle <span style=\"text-decoration: underline;\">grandi capacit\u00e0 di invecchiamento dei vini di <strong>Valtellina<\/strong><\/span>; di grande interesse \u00e8 l&#8217;archivio storico aziendale, che comprende tutte le annate a partire dal 1954 e che fornisce le bottiglie per affascinanti degustazioni verticali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-4101\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Balgera-Botti-Grandi-e-Barriques.jpg\" alt=\"Balgera - Botti Grandi e Barriques\" width=\"615\" height=\"615\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Balgera-Botti-Grandi-e-Barriques.jpg 615w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Balgera-Botti-Grandi-e-Barriques-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Balgera-Botti-Grandi-e-Barriques-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Balgera-Botti-Grandi-e-Barriques-273x273.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Balgera-Botti-Grandi-e-Barriques-566x566.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Balgera-Botti-Grandi-e-Barriques-156x156.jpg 156w\" sizes=\"(max-width: 615px) 100vw, 615px\" \/><\/p>\n<p>Attualmente, l\u2019azienda \u00e8 condotta da Paolo, che rappresenta la quarta generazione di <strong>Balgera<\/strong> a dedicarsi all&#8217;attivit\u00e0 di famiglia, con il prezioso aiuto dei due figli &#8211; Luca, enologo, e Matteo, perito meccanico &#8211; nonch\u00e9 dalla moglie Paola e dalla sorella Daniela, rispettivamente per il lavoro di ufficio e per il settore commerciale.<br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\">La produzione \u00e8 basata in gran maggioranza su uve di produzione aziendale<\/span>, oltre che su una parte di uve acquistate da storici conferitori, provenienti dalle sottozone <strong>Sassella<\/strong>, <strong>Grumello<\/strong>, <strong>Inferno<\/strong> e <strong>Valgella<\/strong>, sottozona dove Paolo possiede 4ha di vigneto e alla quale \u00e8 particolarmente legato.<br \/>\nAvendo avuto in passato l\u2019opportunit\u00e0 di raccontare alcuni di questi vini (clicca <a href=\"http:\/\/www.worldwinepassion.it\/vino\/vino-e\/territorio\/254\/quando-le-parole-non-bastano-i-valtellina-superiore-docg-di-paolo-balgera.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>), mi \u00e8 sembrato interessante dedicare queste righe a due prodotti &#8211; uno <strong>Sforzato Doc<\/strong>\u00a0e un <strong>Terrazze Retiche di Sondrio Igt<\/strong> &#8211; ottenuti interamente da <strong>uve Nebbiolo appassite<\/strong>. L<span style=\"text-decoration: underline;\">a produzione di vini rossi secchi da uve appassite ha in Valtellina radici antiche<\/span>: lo <strong>Sforzato<\/strong> era, ed \u00e8 ancora oggi, il risultato della vinificazione di uve lungamente appassite in solaio sino a <span style=\"text-decoration: underline;\">perdere, per disidratazione naturale, circa il 30% del volume dell\u2019acqua contenuta<\/span>. In tal modo se ne ottiene un vino longevo, dagli ampi profumi e dalla grande struttura, nel quale morbidezza, freschezza e struttura tannica si fondono a dare un prodotto asciutto, elegante, profondo e persistente.<\/p>\n<h2>Sforzato di Valtellina Doc \u2013 1999 \u2013 L. 5203<\/h2>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Sforzato-Balgera-Valtellina-DOCG-1999.jpg\" rel='mygallery' target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-4099 size-medium\" title=\"Sforzato Balgera Valtellina DOCG 1999\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Sforzato-Balgera-Valtellina-DOCG-1999-225x300.jpg\" alt=\"Sforzato Balgera Valtellina DOCG 1999\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Sforzato-Balgera-Valtellina-DOCG-1999-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Sforzato-Balgera-Valtellina-DOCG-1999-273x363.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Sforzato-Balgera-Valtellina-DOCG-1999.jpg 308w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><br \/>\nLa <strong>Valtellina<\/strong> d\u00e0 vita a vini di grande longevit\u00e0! Sarebbe bello che ogni affermazione cos\u00ec netta potesse trovare una conferma. In questo caso tale conferma, se mai ve ne fosse veramente bisogno, \u00e8 data da questo <strong>Sforzato<\/strong>. Il suo colore granato luminoso mostra solo sulla lancia le prime concessioni agli anni trascorsi svelando lievi screziature aranciate e preannunciandoci un assaggio nel pieno delle sue potenzialit\u00e0. <span style=\"text-decoration: underline;\">Il bouquet, che appare subito molto fine e complesso, trova la propria chiave di volta nella confettura di frutti rossi che sorregge e avvolge, senza mai oscurarle, l\u2019insieme delle altre sensazioni<\/span>. Ecco, allora, emergere dal calice le note scure delle prugne disidratate affiancate da quelle del potpourri di fiori rossi a loro volta seguite dai sentori agrumati delle scorze d\u2019arancia amare nonch\u00e9 dai profumi pi\u00f9 dolci della liquirizia, delle spezie e della caramella Rossana. 16 anni di attesa richiedono \u2013 mi pare il minimo \u2013 ancora un po\u2019 di pazienza, pienamente ricompensata dalla <span style=\"text-decoration: underline;\">comparsa di eleganti sensazioni di tabacco leggermente affumicate<\/span> che, per gli appassionati fumatori di pipa, ben si avvicina al tabacco Latakia.<br \/>\nL\u2019ingresso in bocca \u00e8 ampio, composto, rotondo e armonico in virt\u00f9 della morbidezza e del corpo robusto; i tannini \u2013 fitti e setosi \u2013 e l\u2019ancora ben evidente freschezza ne costituiscono l\u2019asse portante capace di conferire a questo vino un <span style=\"text-decoration: underline;\">raro equilibrio<\/span> e di renderne la<span style=\"text-decoration: underline;\"> beva particolarmente piacevole<\/span>; la lunga persistenza ci conduce lentamente al termine di una degustazione che rappresenta, senza dubbio, <span style=\"text-decoration: underline;\">un\u2019esperienza da ricordare<\/span>.<br \/>\n<strong>Degustazione del 12 febbraio 2016<\/strong><\/p>\n<h2>Nuove Tendenze \u2013 Terrazze Retiche di Sondrio Igt<\/h2>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Nuove-Tendenze-Balgera-Terrazze-Retiche-di-Sondrio-IGT.jpg\" rel='mygallery' target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-4100 size-medium\" title=\"Nuove Tendenze Balgera - Terrazze Retiche di Sondrio IGT\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Nuove-Tendenze-Balgera-Terrazze-Retiche-di-Sondrio-IGT-225x300.jpg\" alt=\"Nuove Tendenze Balgera - Terrazze Retiche di Sondrio IGT\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Nuove-Tendenze-Balgera-Terrazze-Retiche-di-Sondrio-IGT-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Nuove-Tendenze-Balgera-Terrazze-Retiche-di-Sondrio-IGT-273x363.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Nuove-Tendenze-Balgera-Terrazze-Retiche-di-Sondrio-IGT.jpg 308w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><br \/>\nOttenuto da <strong>uve Nebbiolo appassite<\/strong> e, in seguito, maturato in legni piccoli (da qui la scelta di declassarlo a Igt per rimarcare ulteriormente il legame con la tradizione delle botti grandi nei vini Docg), questo <strong>Nuove Tendenze<\/strong>, figlio della vendemmia 2009, rappresenta un esempio di come <span style=\"text-decoration: underline;\">alcune \u201cinnovazioni\u201d possano dare, se usate in modo adeguato, risultati di grande interesse capaci di mediare tra la tradizione e i gusti pi\u00f9 moderni di molti consumatori<\/span>.<br \/>\nNel calice, si presenta per mezzo di un luminoso color granato che ci introduce a un susseguirsi di profumi che, partendo dalla frutta rossa matura e dalla confettura di piccoli frutti di bosco, ci avvolgono con note di cioccolato dolce, cannella e fiori rossi appassiti oltre che con le sensazioni agrumate del chinotto e della scorza di arancia. Col tempo, e una lieve rotazione, il gi\u00e0 ampio bouquet si arricchisce di sentori di cuoio, polvere di caff\u00e8 e liquirizia.<br \/>\nIn bocca, colpisce per la grande piacevolezza di beva dovuta all&#8217;<span style=\"text-decoration: underline;\">eccellente equilibrio fra pienezza e ampiezza della struttura e trama tannica<\/span>, che si presenta evidente, ma avvolgente ed elegante. Una particolare nota di apprezzamento \u00e8 dovuta alla <span style=\"text-decoration: underline;\">sobriet\u00e0 nell&#8217;uso del legno<\/span>, al grande equilibrio dell\u2019alcol, che si presenta perfettamente integrato nell&#8217;insieme del vino, nonch\u00e9 alla lunga persistenza.<br \/>\n<strong>Degustazione del 28 febbraio 2016<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\nBalgera<\/strong><br \/>\nVia Maurizio Quadrio, 26<br \/>\n23030 Chiuro (SO)<br \/>\nE-mail: p.balgera@tiscali.it<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.vinibalgera.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sito Web<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le aziende famigliari sono, per il mondo del vino italiano, un punto di riferimento e \u2013 ritengo di poterlo affermare in tutta tranquillit\u00e0 \u2013 il vero motore della nostra intera filiera vitivinicola. Il loro profondo legame emotivo con il territorio e le tradizioni, la loro conoscenza dei vitigni e dei differenti vigneti &#8211; la propriet\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":150,"featured_media":4097,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,8],"tags":[150,149,186,54,187,146],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4094"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/150"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4094"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4094\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6979,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4094\/revisions\/6979"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4097"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}