{"id":3967,"date":"2016-10-12T12:59:53","date_gmt":"2016-10-12T10:59:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/?p=3967"},"modified":"2016-10-12T12:59:53","modified_gmt":"2016-10-12T10:59:53","slug":"barbera-bricco-bicocco-la-chiara-monferrato-doc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/assaggi\/barbera-bricco-bicocco-la-chiara-monferrato-doc\/","title":{"rendered":"Barbera Bricco Bicocco di La Chiara: Magia a distanza di Anni"},"content":{"rendered":"<p>Questa sar\u00e0 la storia breve di una bevuta solitaria che tanto ha giovato allo spirito, alla gola, e poco ha intaccato il portafoglio.<br \/>\nEra il lontano 2012, quando di ritorno dalla visita ad altra apprezzatissima cantina di <strong>Gavi<\/strong>, passai inconsapevolmente l\u2019incrocio con la stradina che, tenendo il castello alle spalle, si stacca bruscamente sulla destra e porta dritta alla cantina <strong>La Chiara<\/strong>, azienda\u00a0di\u00a0<strong>Dario Bergaglio<\/strong>.<\/p>\n<p>Allora, i lavori di<a href=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/la-chiara-brut.jpg\" rel='mygallery' target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-3968 size-full\" title=\"La Chiara Brut - Spumante Metodo Classico\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/la-chiara-brut.jpg\" alt=\"La Chiara Brut - Spumante Metodo Classico\" width=\"225\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/la-chiara-brut.jpg 225w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/la-chiara-brut-150x300.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a> ammodernamento, che ne fanno oggi una struttura estremamente accogliente e tecnologicamente moderna, non erano ancora iniziati, o forse si ma da pochissimo, non ricordo esattamente. Quello che ricordo bene \u00e8 l\u2019accoglienza ricevuta. Pareva ci si conoscesse da anni. Ho conosciuto un ragazzo estremamente appassionato e nonostante questo, dotato anche di un forte rigore riguardo le scelte. Parlantina sciolta, estremamente gioviale. Sar\u00e0 che Dario \u00e8 cos\u00ec di natura? Non so, non ho pi\u00f9 avuto il piacere di rivederlo, perch\u00e9\u00a0fortunatamente, ma inconsapevolmente, avevo fatto scorta dei suoi prodotti e piano piano, nel corso di questi anni sono finiti. E pi\u00f9 avanti\u00a0vi parler\u00f2 appunto dell\u2019ultima bottiglia rimasta.<\/p>\n<p>Giusto per darvi una nota di quanto li abbia apprezzati, nel mentre, vi racconter\u00f2 un piccolo aneddoto che immagino vi aiuti a capire quanto di buono abbia trovato in questa cantina: i brindisi del\u00a0matrimonio di mia sorella sono stati fatti tutti con il <strong>magnum<\/strong> del suo <strong>metodo classico<\/strong>: <strong>La Chiara Brut<\/strong>. Ed essendo pi\u00f9 di cento invitati tra\u00a0amici e parenti, potete fare rapidamente i calcoli di quante bottiglie sono state aperte e apprezzate. Questo vino in due parole: fresco, elegante, secco, dissetante, grande personalit\u00e0, ma anche perfetto equilibrio. Assolutamente non un <strong>Franciacorta<\/strong>, molto pi\u00f9 particolare, non certo un <strong>Trento Doc<\/strong>, pi\u00f9 avvolgente e &#8220;caldo&#8221;, \u00e8 un metodo classico con la sua anima, sana e genuina, che d\u00e0 la paga a bottiglie ben pi\u00f9 blasonate. Ok non sono due parole, ma valeva spenderle.<\/p>\n<p>Torniamo a parlare dell\u2019<strong>Azienda Agricola La Chiara<\/strong>. L\u2019estensione dei vigneti \u00e8 ragguardevole. <span style=\"text-decoration: underline;\">Pi\u00f9 di 20 ettari coltivati su suoli decisamente variegati, che vanno dalla ghiaia all&#8217;argilla, fino\u00a0al calcare<\/span>. Con una tale ricchezza, \u00e8 anche comprensibile che la quantit\u00e0 di tipologie prodotte sia numerosa. Tutte variet\u00e0 tipiche del territorio, e parliamo di quella lingua di terra stretta giusto ai piedi dell\u2019<strong>Appennino Ligure<\/strong>, tra <strong>Alessandria<\/strong> ed appunto <strong>Gavi<\/strong>.<\/p>\n<p>Dario produce <strong>spumante Metodo Classico<\/strong>, come abbiamo detto, <span style=\"text-decoration: underline;\">sia bianco che rosato<\/span> (altra chicca devo dire), <strong>Monferrato Rosso<\/strong> in due varianti, un <strong>Cortese <\/strong>(il <strong>Valeggio<\/strong>, vino frizzante bianco), <strong>Dolcetto<\/strong>, <strong>Barbera<\/strong>, chiudendo con un <strong>Passito<\/strong> ed una <strong>Grappa<\/strong> distillata ovviamente dalle sue <strong>vinacce<\/strong>.<\/p>\n<p>La bottiglia della quale voglio\u00a0parlarvi \u00e8 una\u00a0<strong>Barbera<\/strong>, la <strong>Barbera del Monferrato DOC<\/strong> <strong>Bricco Bicocco<\/strong>,\u00a0<strong>annata 2011<\/strong>. Il prezzo esatto sinceramente non lo ricordo, ma incredibilmente basso, in assoluto e soprattutto per la qualit\u00e0 del vino in questione.<\/p>\n<h2>La Barbera Bricco Bicocco nel Calice&#8230;5 anni dopo<\/h2>\n<p>Aperto a distanza di quattro anni, e nonostante l\u2019avessi giudicato gi\u00e0 pronto quando lo assaggiai la prima volta (sempre siano benedetti gli\u00a0appunti presi durante le varie degustazioni), avevo annotato per\u00f2 anche una certa &#8220;scompostezza&#8221;, una ruvidit\u00e0 che allora avevo attribuito ad una lavorazione forse meno raffinata di quanto meritasse, ma leggo anche una postilla: \u201c<span style=\"text-decoration: underline;\">da riprovare tra un paio d\u2019anni<\/span> ++ potenziale\u201d.<br \/>\nNon dovrei\u00a0dirlo forse, ma\u2026 avevo assolutamente ragione. Bottiglia praticamente dimenticata in cantina, sullo scaffale delle bottiglie \u201cda aspettare\u201d, mi \u00e8 ritornata in mano la scorsa settimana e notando essere l\u2019ultima bottiglia di <strong>La Chiara,<\/strong> ho deciso che fosse venuto il momento di darmi una scusa per tornare a passare in cantina. Cos\u00ec l\u2019ho portato in casa, cantinetta per una settimana a 14\u00b0 costanti.<br \/>\nStappato venerd\u00ec sera, in accompagnamento ad un carpaccio di fassona con ricotta affumicata e pomodorini al rosmarino.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Barbera-del-Monferrato-DOC-Bricco-Bicocco-La-Chiara-2013.jpg\" rel='mygallery' target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-3981 size-medium\" title=\"Barbera del Monferrato DOC Bricco Bicocco La Chiara 2011\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Barbera-del-Monferrato-DOC-Bricco-Bicocco-La-Chiara-2013-225x300.jpg\" alt=\"Barbera del Monferrato DOC Bricco Bicocco La Chiara 2011\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Barbera-del-Monferrato-DOC-Bricco-Bicocco-La-Chiara-2013-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Barbera-del-Monferrato-DOC-Bricco-Bicocco-La-Chiara-2013-273x364.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Barbera-del-Monferrato-DOC-Bricco-Bicocco-La-Chiara-2013.jpg 454w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><br \/>\nNella mia testa, <span style=\"text-decoration: underline;\">l\u2019acidit\u00e0 unita al corpo snello della <strong>Barbera<\/strong> avrebbero fatto da compagne all&#8217;affumicato leggermente grasso della ricotta, lasciando al tannino lo sposalizio con le note ematiche del carpaccio<\/span>. Speravo che negli anni avesse addolcito e amalgamato i tanti fattori che avevo sentito anni prima, non contavo tanto su un sorso lunghissimo, ma mi auguravo seriamente che i profumi che tanto mi avevano colpito fossero ancora tutti l\u00ec.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Magia. Era ancora tutto ben racchiuso nella bottiglia. Tutto ed anche di pi\u00f9. Pi\u00f9 unito, pi\u00f9 educato, pi\u00f9 maturo certamente, pi\u00f9 armonico e con ancora pi\u00f9 carattere<\/span>. Per iniziare, il colore. Decisamente violaceo, di rossori o mattonati nemmeno l\u2019ombra. Impenetrabile, scuro, ma lucente. Poi il profumo. Intenso, fresco, tipico della <strong>Barbera<\/strong> vinificata con coscienza, senza cercare di farne un qualche cosa che non \u00e8. Mirtillo, mora, quella punta di acido che segue la prima nota dolce. Puntinato qui e l\u00e0 di tamarindo, di viola, e forse anche di garofano, a tratti.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Barbera-Bricco-Bicocco-La-Chiara-2013.jpg\" rel='mygallery' target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-3982 size-medium\" title=\"Barbera Bricco Bicocco La Chiara 2011 - Retro Etichetta\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Barbera-Bricco-Bicocco-La-Chiara-2013-159x300.jpg\" alt=\"Barbera Bricco Bicocco La Chiara 2011 - Retro Etichetta\" width=\"159\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Barbera-Bricco-Bicocco-La-Chiara-2013-159x300.jpg 159w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Barbera-Bricco-Bicocco-La-Chiara-2013-273x516.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Barbera-Bricco-Bicocco-La-Chiara-2013.jpg 318w\" sizes=\"(max-width: 159px) 100vw, 159px\" \/><\/a><br \/>\nConfesso di essere stato sorpreso. Non era assolutamente nelle mie aspettative trovare un vino cos\u00ec onestamente complesso. Un conto \u00e8 la stima per una cantina ed il suo operato, un conto \u00e8 scoprire <span style=\"text-decoration: underline;\">un vino decisamente migliore di quanto ricordassi<\/span>, e come detto, lo ricordavo buono gi\u00e0 allora, non speciale, ma buono.<\/p>\n<p>A questo punto, ne prendo un sorso sperando che non mi rovini la poesia rivelandosi un po\u2019 pi\u00f9 corto del dovuto. Tutt&#8217;altro. Non \u00e8 pi\u00f9 un giovincello, \u00e8 cresciuto ed ha messo senno in capo. Da bravo ometto, si appoggia al palato con la forza schietta della <strong>Barbera<\/strong>, ma poi si allarga, riempie senza invadere. Si lascia apprezzare senza strafare. <span style=\"text-decoration: underline;\">Coerente con il profumo, anche in bocca si presenta ricco di frutta di sottobosco, poi qualche terziario pi\u00f9 evoluto, dalle parti della cannella\u00a0e\u00a0del chiodo di garofano in modo pi\u00f9 evidente<\/span>. Stranamente, sul finale,\u00a0non chiude il suo retrogusto con una banale tendenza alla prugna, ma ritornano le more e la loro punta acida, che puliscono la bocca e ti obbligano a versare il secondo calice.<\/p>\n<p>Ancora una volta, una bellissima bottiglia. Ancora una volta, tocca segnare a calendario una visita in cantina dalle parti di <strong>Gavi<\/strong> all&#8217;azienda <strong>La Chiara<\/strong>.<\/p>\n<p>PS: essendo solo soletto, la bottiglia \u00e8 rimasta aperta ben 4 giorni. Tappata, con apposito tappo sotto vuoto, \u00e8 rimasta assolutamente godibile fino all&#8217;ultimo sorso, segno di lavoro onestissimo in cantina e grande materia prima portata a casa dalla vigna! Bravo Dario. Grazie e ci vediamo presto.<\/p>\n<p><strong>Azienda Agricola La Chiara<\/strong><br \/>\nLocalit\u00e0 Vallegge 24\/2<br \/>\n15066 Gavi AL, Italia<br \/>\nTelefono +39 0143 642293<br \/>\nemail:\u00a0info@lachiara.it<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.lachiara.it\/\" target=\"_blank\">Sito Web<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa sar\u00e0 la storia breve di una bevuta solitaria che tanto ha giovato allo spirito, alla gola, e poco ha intaccato il portafoglio. 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