{"id":3770,"date":"2016-08-31T14:49:52","date_gmt":"2016-08-31T12:49:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/?p=3770"},"modified":"2016-09-21T09:07:07","modified_gmt":"2016-09-21T07:07:07","slug":"azienda-agricola-il-poggio-gavi-veste-anche-rosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/produttori\/azienda-agricola-il-poggio-gavi-veste-anche-rosso\/","title":{"rendered":"Azienda Agricola Il Poggio: Gavi veste anche di rosso"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono territori, aziende e persone che, nella mente di tutti noi, sono indissolubilmente legati a un vitigno o a un vino. \u00c8 giusto che sia cos\u00ec perch\u00e9, in effetti, la terra, le persone e la storia hanno portato alla nascita di legami talmente stretti da far s\u00ec che nessuno di noi possa oggi immaginare le <strong>Langhe<\/strong> senza il <strong>Nebbiolo<\/strong> oppure <strong>Montalcino<\/strong> senza il <strong>Sangiovese<\/strong>.<span style=\"text-decoration: underline;\"> La natura umana \u00e8, per\u00f2, complessa e la volont\u00e0 di sperimentare, di provare e di cimentarsi in nuove avventure ha, da sempre, rappresentato il vero motore dei successi che l\u2019umanit\u00e0 ha saputo ottenere nei millenni<\/span>. Inoltre, io, come molte altre persone, sono attratto dall&#8217;inatteso, nella segreta speranza di essere piacevolmente sorpreso imbattendomi in un paesaggio, in una musica o in un vino che non mi sarei aspettato o che, in ogni caso, immaginavo essere diverso. Queste righe vogliono raccontare proprio questo, ovvero il lieto stupore davanti a un <strong>Dolcetto<\/strong> e a un <strong>taglio bordolese<\/strong> nati nel cuore del <strong>Gavi Docg<\/strong> per mano di una donna &#8211; <strong>Francesca Poggio<\/strong> &#8211; principalmente nota per essere capace di trarre, dalle sue terre e dal <strong>Cortese<\/strong>, felici interpretazioni di questo celebre bianco piemontese (<strong>Gavi Docg Etichetta Nera ed Etichetta Oro Il Poggio<\/strong>).<\/p>\n<h2>Francesca e il Poggio di Gavi<\/h2>\n<p><strong>Rovereto di Gavi<\/strong> \u00e8 una piccola frazione che ha trovato nella vite e negli splendidi paesaggi la chiave per affrontare questi anni cos\u00ec difficili per chi decida di vivere nella &#8211; e della &#8211; propria terra. <strong>Francesca Poggio<\/strong>, l\u2019attuale titolare dell\u2019<strong>Azienda Agricola Il Poggio<\/strong> in <strong>Rovereto<\/strong>, rappresenta l\u2019emblema di una passione caparbia, supportata dalle necessarie doti imprenditoriali nonch\u00e9 dalle indiscutibili e necessarie competenze tecniche. L\u2019Azienda \u00e8 nata nel 1976 dalla volont\u00e0 e dal lavoro di sua mamma &#8211; <strong>Franca Odone<\/strong> &#8211; e, attualmente, pu\u00f2 contare su <span style=\"text-decoration: underline;\">3ha di vigneti di propriet\u00e0<\/span> ai quali se ne aggiungono altri due in affitto, sempre in comune di <strong>Gavi<\/strong>, con una <span style=\"text-decoration: underline;\">produzione totale di circa 25.000 bottiglie<\/span>. La vinificazione delle uve avviene presso un\u2019azienda confinante &#8211; la <strong>Fontanassa<\/strong> &#8211; presso la quale Francesca lavora come amministrativa.<br \/>\nI vigneti del <strong>Poggio<\/strong>, costituiti principalmente da uve <strong>Cortese<\/strong>, insistono in gran parte sulle caratteristiche \u201cterre rosse\u201d ricche di scheletro, tipiche di questa porzione del territorio del <strong>Gavi Docg<\/strong>. Maggiori informazioni inerenti le caratteristiche pedoclimatiche di queste terre sono riportate in un <a href=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/eventi\/tasting-gavi-2015-si-presenta\/\" target=\"_blank\">mio recente articolo<\/a> pubblicato su queste pagine. La produzione aziendale \u00e8 improntata in grandissima parte alla produzione di <strong>Gavi Docg<\/strong> nelle sue differenti espressioni (clicca <a href=\"http:\/\/www.worldwinepassion.it\/vino\/vino-e\/interviste\/242\/il-poggio-il-gavi-e-le-donne-del-vino.htm\" target=\"_blank\">qui <\/a>per le mie recensioni di questi vini), ma una parte dell\u2019impegno di <strong>Francesca<\/strong> \u00e8 rivolto anche alla produzione di un <strong>Monferrato Dolcetto Doc<\/strong> e di un <strong>Monferrato Rosso Doc<\/strong> ottenuti rispettivamente da uve <strong>Dolcetto<\/strong> e da un blend di <strong>Cabernet Franc<\/strong> e <strong>Merlot<\/strong>.<br \/>\n<strong>Francesca<\/strong>, inoltre, affianca alle sue gi\u00e0 impegnative attivit\u00e0 anche la gestione di un B&amp;B con quattro camere e di una casa vacanze per un\u2019accoglienza complessiva di 15 ospiti (<strong>B&amp;B Il Poggio di Gavi<\/strong>).<\/p>\n<h2>Rosso del Poggio &#8211; Monferrato Dolcetto Doc &#8211; 2013 &#8211; L. 216 14<\/h2>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Rosso-del-Poggio-Monferrato-Dolcetto-Doc-2013.jpg\" rel='mygallery' target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-3774 size-medium\" title=\"Rosso del Poggio Monferrato Dolcetto Doc 2013\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Rosso-del-Poggio-Monferrato-Dolcetto-Doc-2013-225x300.jpg\" alt=\"Rosso del Poggio Monferrato Dolcetto Doc 2013\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Rosso-del-Poggio-Monferrato-Dolcetto-Doc-2013-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Rosso-del-Poggio-Monferrato-Dolcetto-Doc-2013-273x364.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Rosso-del-Poggio-Monferrato-Dolcetto-Doc-2013.jpg 512w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><br \/>\nIl <strong>Dolcetto<\/strong> rappresenta un <span style=\"text-decoration: underline;\">pezzo irrinunciabile della storia enoica del Piemonte<\/span> e, pertanto, ritengo che dovrebbe essere oggetto di grande attenzione e rispetto da parte di produttori, giornalisti e consumatori. Ecco perch\u00e9 cerco, quando ne ho l\u2019occasione, di raccontare quei <strong>Dolcetto<\/strong> capaci di ben rappresentare vitigno e territorio di produzione. \u00c8 il caso del <strong>Rosso del Poggio<\/strong> che ci racconta una delle possibili interpretazioni di questo vitigno regalandoci frutto, freschezza e piacevolezza di beva. Nel bicchiere, si presenta con un luminoso color rubino che ci introduce a un <span style=\"text-decoration: underline;\">bouquet di buona complessit\u00e0 e ottima finezza<\/span> caratterizzato dai sentori fruttati del ribes rosso, del melograno e della marasca e arricchito dalle gradevoli sensazioni floreali dell\u2019iris. In bocca, apre in modo molto gradevole grazie alla <span style=\"text-decoration: underline;\">freschezza e alla bella struttura tannica che sostengono un buon corpo<\/span> e delle morbidezze, non prorompenti, ma ben percepibili dando cos\u00ec vita a un insieme armonico e di buona persistenza; una nota di plauso \u00e8 dovuta alla compostezza dell\u2019alcol.<br \/>\n<strong>Degustazione del 2 giugno 2016<\/strong><\/p>\n<h2>Beto\u2019 &#8211; Monferrato Doc Rosso &#8211; 2011 &#8211; L. 140 14<\/h2>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Beto-Monferrato-Doc-Rosso-2011.jpg\" rel='mygallery' target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-3773 size-medium\" title=\"Beto' Monferrato Doc Rosso 2011\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Beto-Monferrato-Doc-Rosso-2011-225x300.jpg\" alt=\"Beto' Monferrato Doc Rosso 2011\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Beto-Monferrato-Doc-Rosso-2011-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Beto-Monferrato-Doc-Rosso-2011-273x364.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Beto-Monferrato-Doc-Rosso-2011.jpg 384w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><br \/>\nOttenuto da uve Cabernet Franc e <strong>Merlot<\/strong>, questo <strong>taglio bordolese<\/strong>, <span style=\"text-decoration: underline;\">affinato in barrique per 30 mesi<\/span>, sfoggia nel calice, nonostante le quasi cinque vendemmie trascorse, un caldo color rubino intenso a testimonianza di una giovent\u00f9 non ancora sopita. Al naso, il <strong>Beto\u2019<\/strong> regala un bouquet piuttosto scuro nel quale \u00e8 possibile riconoscere le note fruttate della ciliegia matura, della mora e della prugna disidratata e all&#8217;interno del quale si dipana una <span style=\"text-decoration: underline;\">sottile rete di sensazioni costituite dai profumi di violetta, noce moscata e cioccolato fondente<\/span>; col tempo, il gi\u00e0 ricco panorama olfattivo si arricchisce ulteriormente di un\u2019intrigante nota ematica nonch\u00e9 dei sentori della liquirizia nera. <span style=\"text-decoration: underline;\">In bocca, si presenta ampio, succoso, di buon corpo e caldo<\/span>; i tannini &#8211; fitti e piacevolmente nervosi &#8211; forniscono il nerbo che, insieme alla freschezza, dona equilibrio ed eleganza all&#8217;insieme; davvero ben dosato l\u2019uso del legno e pi\u00f9 che soddisfacente la persistenza.<br \/>\n<strong>Degustazione del 26 giugno 2016<\/strong><\/p>\n<p><strong>Azienda Agricola Il Poggio<\/strong><br \/>\nFraz. Rovereto, 171<br \/>\n15066Gavi (AL)<br \/>\nTel. 0143\/682081<br \/>\nCell. 338\/3970590<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.ilpoggiodigavi.com\" target=\"_blank\">www.ilpoggiodigavi.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono territori, aziende e persone che, nella mente di tutti noi, sono indissolubilmente legati a un vitigno o a un vino. \u00c8 giusto che sia cos\u00ec perch\u00e9, in effetti, la terra, le persone e la storia hanno portato alla nascita di legami talmente stretti da far s\u00ec che nessuno di noi possa oggi immaginare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":150,"featured_media":3775,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10,14,8],"tags":[143,142,95,133,64,43,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3770"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/150"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3770"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3770\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3779,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3770\/revisions\/3779"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3775"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3770"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3770"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3770"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}