{"id":3640,"date":"2016-06-28T19:49:15","date_gmt":"2016-06-28T17:49:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/?p=3640"},"modified":"2016-10-14T00:19:24","modified_gmt":"2016-10-13T22:19:24","slug":"tasting-gavi-2015-si-presenta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/degustazioni\/tasting-gavi-2015-si-presenta\/","title":{"rendered":"Tasting Gavi: il Gavi 2015 si presenta"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;Italia \u00e8 bella tutta! I vini italiani sono i migliori del mondo! In Italia mangi bene ovunque.<br \/>\nQueste frasi possono sembrare luoghi comuni e &#8211; in parte, solo in parte &#8211; lo sono. Vi sono, per\u00f2, molte zone per le quali questi \u201cluoghi comuni\u201d diventano, al contrario, delle realt\u00e0 assolute, delle ovviet\u00e0 all&#8217;apparenza tanto evidenti da restare allibiti nel constatare quanto i nostri connazionali le ignorino o, peggio ancora, le snobbino perch\u00e9 non sufficientemente \u00e0 la page.<br \/>\nDa pochi anni abito a <strong>Novi Ligure<\/strong>, uno dei comuni della <strong>Docg Gavi<\/strong>, ma il mio incontro con queste terre, con i suoi vini e con i suoi piatti \u00e8 stato, senza ombra di dubbio, un vero colpo di fulmine.<br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\">Un territorio sospeso fra la pianura e l&#8217;Appennino con il cuore e la memoria rivolti verso il vicino mare<\/span>. Un mondo a parte dove la vigna, i prati e i campi riescono a convivere con gli ambienti naturali in modo tale che ciascuno offra il proprio contributo alla bellezza del tutto.<br \/>\nQuesto territorio \u00e8, per\u00f2, prima di tutto la terra del <strong>Cortese<\/strong> in una delle sue migliori espressioni: il <strong>Gavi Docg<\/strong>. Il 29 maggio scorso ho avuto il piacere di partecipare a <strong>Tasting Gavi<\/strong>, la presentazione alla stampa e a gli operatori dell&#8217;<strong>annata 2015<\/strong> di questo grande bianco tenutasi nella <strong>Bottega del Vino<\/strong> all&#8217;interno del <strong>Castello di San Cristoforo<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-3643 size-full\" title=\"Tasting Gavi a Castello di San Cristoforo\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Tasting-Gavi-a-Castello-di-San-Cristoforo.jpg\" alt=\"Tasting Gavi a Castello di San Cristoforo\" width=\"640\" height=\"426\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Tasting-Gavi-a-Castello-di-San-Cristoforo.jpg 640w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Tasting-Gavi-a-Castello-di-San-Cristoforo-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Tasting-Gavi-a-Castello-di-San-Cristoforo-273x182.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Tasting-Gavi-a-Castello-di-San-Cristoforo-566x377.jpg 566w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>Le righe che seguiranno non avranno la pretesa di esaurire un argomento tanto vasto e complesso &#8211; il <strong>Cortese<\/strong>, il territorio, la storia, i suoli, il clima, l&#8217;andamento dell&#8217;annata, il mercato, l&#8217;immagine e tanto altro &#8211; bens\u00ec di fornire spunti di approfondimento e riflessione per chi vorr\u00e0, spero in tanti, <span style=\"text-decoration: underline;\">condividere la gioia di visitare e conoscere questo territorio assaggiandone, ovviamente, vini e ricette<\/span>.<\/p>\n<h2>Gavi: la storia, il vino, il territorio<\/h2>\n<p>Era il 3 giugno 972 quando fu redatto il documento col quale il <strong>Vescovo di Genova<\/strong> dava in affitto vigne e castagneti a due cittadini di <strong>Gavi<\/strong>, testimoniando cos\u00ec oltre 1000 anni viticoltura in queste terre (<strong>Archivio di Stato di Genova<\/strong>). Il <strong>Cortese<\/strong>, considerato dal <strong>Prof. Attilio Scienza<\/strong> un <span style=\"text-decoration: underline;\">vitigno autoctono di queste terre<\/span>, risulta espressamente citato per la prima volta nel 1614 nell&#8217;inventario della cantina del castello di <strong>Casale Monferrato<\/strong>. Sar\u00e0 poi, nel 1799, il Conte Nuvolone &#8211; vicedirettore della <strong>Societ\u00e0 Agraria di Torino<\/strong> &#8211; a trattare, per primo in un&#8217;opera scientifica, questa variet\u00e0 nella sua memoria sulla coltivazione della vite e sul modo migliore di fare i vini in <strong>Piemonte<\/strong>.<br \/>\nIl territorio ammesso alla produzione del <strong>Gavi Docg<\/strong> comprende, in toto o in parte, i seguenti 11 comuni della porzione meridionale della provincia di <strong>Alessandria<\/strong>: <strong>Bosio<\/strong>, <strong>Carrosio<\/strong>, <strong>Capriata d&#8217;Orba<\/strong>, <strong>Francavilla Bisio<\/strong>, <strong>Gavi<\/strong>, <strong>Novi Ligure<\/strong>, <strong>Parodi Ligure<\/strong>, <strong>Pasturana<\/strong>, <strong>San Cristoforo<\/strong>, <strong>Serravalle Scrivia<\/strong>, <strong>Tassarolo<\/strong>.<br \/>\nIl <strong>Gavi Docg<\/strong> &#8211; fin dal 1974, anno nel quale gli \u00e8 stata riconosciuta la Doc seguita dalla <span style=\"text-decoration: underline;\">Docg nel 1998<\/span> &#8211; pu\u00f2 essere prodotto esclusivamente a partire da <strong>uve<\/strong> <strong>Cortese<\/strong>. Attualmente, il suo Disciplinare prevede le seguenti tipologie: <strong>Tranquillo<\/strong>, <strong>Frizzante<\/strong>, <strong>Spumante<\/strong>, <strong>Riserva<\/strong>, <strong>Riserva Spumante Metodo Classico<\/strong>.<br \/>\nAd oggi, <span style=\"text-decoration: underline;\">nella Denominazione sono coltivati a <strong>Cortese<\/strong> circa 1500ha<\/span> &#8211; su un totale di 2637ha in tutta Italia &#8211; dai quale si ottengono <span style=\"text-decoration: underline;\">12.500.000 bottiglie<\/span> delle quali circa l&#8217;<span style=\"text-decoration: underline;\">85% \u00e8 esportato in 60 paesi<\/span>; i mercati pi\u00f9 importanti sono rappresentati da Regno Unito, Germania, U.S.A., Russia e Giappone. Al presente, <span style=\"text-decoration: underline;\">sono attive sul territorio 440 aziende tra produttori, vinificatori e imbottigliatori<\/span>.<br \/>\nA seguito di un progetto pluriennale &#8211; iniziato nel 1997 e fortemente voluto dal <strong>Consorzio di Tutela del Gavi<\/strong> in collaborazione con il <strong>CNR di Torino<\/strong> &#8211; nel 2011 sono stati identificati e riportati nel <strong>Registro Nazionale delle Variet\u00e0 di Vite<\/strong> ben <span style=\"text-decoration: underline;\">nove cloni<\/span> di <strong>Cortese<\/strong> a fronte dei soli tre noti prima di tale progetto. Questa ricerca ha, ovviamente, <span style=\"text-decoration: underline;\">privilegiato i cloni in grado di dare grappoli di qualit\u00e0 a fronte di cloni pi\u00f9 produttivi<\/span>\u00a0e\u00a0generalmente meno idonei a ottenere vini di alto livello. In tempi pi\u00f9 recenti, il Consorzio ha attivato una nuova ricerca volta a identificare e selezionare, tra i lieviti autoctoni, quelli in grado di fornire le migliori caratteristiche enologiche al fine di separare e preservare i ceppi migliori; le prime prove di vinificazioni con questi ceppi saranno svolte a partire dalla <strong>vendemmia 2016<\/strong>. Ritengo importante segnalare che il <strong>Gavi Docg<\/strong> \u00e8 il primo vino al mondo <strong>Ogm Free<\/strong>, ovvero non modificato geneticamente, per preservare l\u2019unicit\u00e0 del vitigno e tutelare il consumatore e il territorio che lo produce.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Vigneti-nei-pressi-di-Monterotondo.jpg\" rel='mygallery' target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-3645 size-full\" title=\"Vigneti nei pressi di Monterotondo\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Vigneti-nei-pressi-di-Monterotondo.jpg\" alt=\"Vigneti nei pressi di Monterotondo\" width=\"640\" height=\"369\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Vigneti-nei-pressi-di-Monterotondo.jpg 640w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Vigneti-nei-pressi-di-Monterotondo-300x173.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Vigneti-nei-pressi-di-Monterotondo-273x157.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Vigneti-nei-pressi-di-Monterotondo-566x326.jpg 566w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La comprensione di questa Denominazione \u00e8 legata, in modo indissolubile, agli aspetti geopedologici del suo territorio. L&#8217;area in questione \u00e8, infatti, macroscopicamente divisibile in due principale porzioni: le \u201c<strong>terre bianche<\/strong>\u201d e le \u201c<strong>terre rosse<\/strong>\u201d. Le prime, <span style=\"text-decoration: underline;\">costituite da marne e arenarie di epoca oligocenica<\/span> (34-24 milioni di anni fa) e pliocenica (5,2-1,8 milioni di anni fa) e coperte da un strato di suolo assai sottile, sono presenti principalmente nella porzione pi\u00f9 meridionale dell&#8217;area di produzione e danno vita a <span style=\"text-decoration: underline;\">vini pi\u00f9 complessi con bouquet connotati da sentori floreali e note di agrumi<\/span>. Le <strong>terre rosse<\/strong>, ovvero gli antichi terrazzi fluviali di origine pliocenica e pleistocenica (5,2 milioni-11.000 anni fa) localizzati nella porzione pi\u00f9 settentrionale della Denominazione, hanno <span style=\"text-decoration: underline;\">suoli argillosi pi\u00f9 ricchi e profondi<\/span> che regalano, di conseguenza, <span style=\"text-decoration: underline;\">maggior struttura ai vini<\/span>. L\u2019altitudine dei terreni coltivati a vite \u00e8 compresa tra i 150 e i 450m di quota.<\/p>\n<p>Il clima, di transizione con ancora aspetti di tipo continentale, \u00e8 caratterizzato da <span style=\"text-decoration: underline;\">inverni lunghi e rigidi<\/span>, con nevicate abbastanza frequenti ed abbondanti, quanto pi\u00f9 si sale verso l&#8217;area appenninica; le <span style=\"text-decoration: underline;\">estati sono pi\u00f9 fresche e ventilate<\/span> rispetto a quelle tipiche della confinante <strong>Pianura Padana<\/strong>. In <strong>Gavi<\/strong>, la temperatura media \u00e8 12.1\u00b0C e le precipitazioni annuali raggiungono, in media, i 1045mm. Il mese pi\u00f9 caldo dell&#8217;anno \u00e8 luglio con una temperatura media di 21.2 \u00b0C mentre gennaio, con una temperatura media di 3\u00b0C, si rivela il mese pi\u00f9 freddo.<br \/>\nL&#8217;<strong>annata 2015<\/strong> &#8211; ovvero quella presentata in quest&#8217;edizione di <strong>Tasting Gavi<\/strong> &#8211; \u00e8 stata complessivamente mite, con piogge relativamente scarse e concentrate prevalentemente nei primi quattro mesi. Nel corso del mese di luglio, e in misura minore anche in quello d&#8217;agosto, vi sono state alcune intense ondate di calore accompagnate dall&#8217;assenza di precipitazioni. Le basse temperature mattutine del mese di settembre (T&lt;10\u00b0C) hanno contribuito a un&#8217;<span style=\"text-decoration: underline;\">ottima maturazione aromatica delle uve<\/span>. In una scala da uno a cinque, alla vendemmia 2015 \u00e8 stato assegnato il punteggio massimo alla concentrazione zuccherina e alla sanit\u00e0 delle uve mentre l&#8217;acidit\u00e0 \u00e8 stata valutata col punteggio di quattro; nel suo complesso, <span style=\"text-decoration: underline;\">all&#8217;annata \u00e8 stato assegnato il massimo punteggio<\/span>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-3659\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Cartina-suoli-GAVI-DOCG.jpg\" alt=\"Cartina suoli GAVI DOCG\" width=\"1000\" height=\"714\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Cartina-suoli-GAVI-DOCG.jpg 1000w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Cartina-suoli-GAVI-DOCG-300x214.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Cartina-suoli-GAVI-DOCG-768x548.jpg 768w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Cartina-suoli-GAVI-DOCG-273x195.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Cartina-suoli-GAVI-DOCG-566x404.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Cartina-suoli-GAVI-DOCG-780x557.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<h2>Le degustazioni di Tasting Gavi: una finestra sul Gavi Docg<\/h2>\n<p>Nel corso dell&#8217;evento <strong>Tasting Gavi<\/strong>, il <strong><a href=\"http:\/\/www.gavi972.it\/home\/\" target=\"_blank\">Consorzio Tutela del Gavi<\/a><\/strong>\u00a0ha organizzato <span style=\"text-decoration: underline;\">tre degustazioni<\/span> volte ad evidenziare rispettivamente le caratteristiche dell&#8217;<strong>annata 2015<\/strong>, quelle di alcuni <strong>Spumanti Metodo Classico<\/strong> nonch\u00e9 la longevit\u00e0 del <strong>Gavi<\/strong>; le Aziende e le etichette proposte sono state scelte anche con il fine di <span style=\"text-decoration: underline;\">mostrare nel bicchiere le influenze dei diversi suoli e microclimi<\/span>.<br \/>\nTra i vini che ho avuto il piacere di assaggiare, ho scelto i tre &#8211; uno per batteria di degustazione &#8211; che maggiormente mi hanno colpito per tipicit\u00e0 e caratteristiche gusto-olfattive.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-3644 size-full\" title=\"Degustazione Tasting Gavi - Gavi DOCG 2015\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Degustazione-Tasting-Gavi-Gavi-DOCG-2015.jpg\" alt=\"Degustazione Tasting Gavi - Gavi DOCG 2015\" width=\"640\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Degustazione-Tasting-Gavi-Gavi-DOCG-2015.jpg 640w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Degustazione-Tasting-Gavi-Gavi-DOCG-2015-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Degustazione-Tasting-Gavi-Gavi-DOCG-2015-273x205.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Degustazione-Tasting-Gavi-Gavi-DOCG-2015-566x425.jpg 566w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<h2>Antica Tenuta La Giustiniana \u2013 Montessora \u2013 Gavi Docg del Comune di Gavi \u2013 2015<\/h2>\n<p><strong>Gavi<\/strong> di grande piacevolezza ottenuto da vigneti coltivati su suoli rossi fortemente ferrettizzati in frazione <strong>Rovereto<\/strong> di <strong>Gavi<\/strong>, sfoggia nel bicchiere un cristallino color paglierino e si presenta al naso con un panorama olfattivo caratterizzato da profumi \u201cdolci\u201d riconducibili alla frutta bianca ancora croccante, ai fiori di acacia e al miele millefiori. All&#8217;assaggio, si presenta <span style=\"text-decoration: underline;\">elegante, rotondo, di buon corpo e ben equilibrato grazie alla buona sapidit\u00e0 e alla sua giovanile freschezza<\/span>; pi\u00f9 che soddisfacente la persistenza.<\/p>\n<h2>La Smilla &#8211; Gavi Spumante &#8211; Brut Metodo Classico Docg &#8211; 2013<\/h2>\n<p>La <strong>Smilla<\/strong> &#8211; Cantina situata nel centro dell&#8217;abitato di <strong>Bosio<\/strong>, nella porzione pi\u00f9 meridionale dell&#8217;area di produzione e caratterizzata da terre bianche &#8211; propone questo <strong>Metodo Classico<\/strong>, figlio di un&#8217;annata particolarmente calda. Le bollicine, fini e persistenti, rendono ancora pi\u00f9 accattivante il suo brillante color paglierino. Il naso apre con sensazioni di frutta gialla matura e piccola pasticceria alle quali, col trascorrere del tempo, si vanno ad aggiungere note di mandorle non tostate e fiori gialli appassiti oltre a fini sentori citrini. <span style=\"text-decoration: underline;\">L&#8217;ingresso in bocca \u00e8 cremoso, ampio e molto gradevole: il corpo e le morbidezze sono sostenute da una acidit\u00e0 netta, ma ben integrata nella struttura del vino<\/span>. La beva \u00e8 resa particolarmente piacevole dalla pi\u00f9 che buona persistenza e dall&#8217;elegante chiusa ammandorlata.<\/p>\n<h2>Villa Sparina &#8211; Monterotondo &#8211; Gavi Docg del Comune di Gavi &#8211; 2013<\/h2>\n<p>Storico cru aziendale, il vigneto di <strong>Monterotondo<\/strong>, nell&#8217;omonima frazione del <strong>Comune di Gavi<\/strong>, \u00e8 coltivato su suoli argilloso \u2013 marnosi e le uve destinate a questo vino sono vendemmiate tardivamente, fra la fine si settembre e l&#8217;inizio di ottobre.<br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\">Vino giocato molto pi\u00f9 sulla finezza che non sull&#8217;intensit\u00e0<\/span>, si propone al naso con note di frutta gialla matura e frutta tropicale fresca alle quali si uniscono, in un elegante gioco di equilibri, il profumo delle mandorle non tostate nonch\u00e9 <span style=\"text-decoration: underline;\">sensazioni minerali che riportano la nostra mente alla roccia e, col tempo, alla pietra focaia<\/span>; il tutto \u00e8 elegantemente intrecciato con lievi sentori di vaniglia che completa &#8211; addolcendolo &#8211; un bouquet decisamente complesso. In bocca \u00e8 ampio, avvolgente, di corpo e ottimo equilibrio in virt\u00f9 di un&#8217;ancora giovanile freschezza; la pi\u00f9 che buona persistenza permette di godere a lungo di un assaggio di sicuro interesse.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Italia \u00e8 bella tutta! I vini italiani sono i migliori del mondo! In Italia mangi bene ovunque. Queste frasi possono sembrare luoghi comuni e &#8211; in parte, solo in parte &#8211; lo sono. Vi sono, per\u00f2, molte zone per le quali questi \u201cluoghi comuni\u201d diventano, al contrario, delle realt\u00e0 assolute, delle ovviet\u00e0 all&#8217;apparenza tanto evidenti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":150,"featured_media":3642,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[18,13],"tags":[166,95,21,43],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3640"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/150"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3640"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3640\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3655,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3640\/revisions\/3655"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3642"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}