{"id":3051,"date":"2016-04-19T08:58:25","date_gmt":"2016-04-19T06:58:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/?p=3051"},"modified":"2021-04-24T15:47:36","modified_gmt":"2021-04-24T13:47:36","slug":"vinitaste-2016-piccolo-pomeriggio-grandi-assaggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/eventi\/vinitaste-2016-piccolo-pomeriggio-grandi-assaggi\/","title":{"rendered":"Vinitaste 2016: piccolo pomeriggio di Grandi Assaggi"},"content":{"rendered":"<p>Non \u00e8\u00a0la prima volta che grazie all&#8217;amicizia con i ragazzi di <a href=\"http:\/\/www.vinity.it\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Vinity.it<\/strong><\/a> possiamo partecipare all&#8217;evento <strong>degustazione<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/eventi\/vinitaste-milano\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ViniTaste<\/strong><\/a> che si ripete\u00a0puntualmente\u00a0da un paio di anni ogni 4-5 mesi. La formula \u00e8 semplice e ricalca in maniera ordinata e piacevole la classica rassegna che porta una selezione assolutamente curata di <span style=\"text-decoration: underline;\">produttori a contatto con i potenziali client<\/span>i e permette ad un pubblico misto di curiosi bevitori ed appassionati intenditori di approfondire direttamente le storie aziendali dalla voce di chi il vino lo fa con passione, assaggiando nuove e vecchie annate.<\/p>\n<p>Anche per il <strong>ViniTaste 2016<\/strong> la sede\u00a0scelta \u00e8\u00a0lo <strong>Studio Selva<\/strong>, una location carina nel cuore della <strong>Milano<\/strong> modaiola, zona <strong>Tortona<\/strong>. <span style=\"text-decoration: underline;\">Una ventina questa volta i produttori con diversi assaggi a disposizione<\/span>, un afflusso di pubblico ragguardevole, ma ben gestito a livello logistico, il che ha permesso a tutti di girare senza troppi problemi tra i vari stand ed assaggiare in relativa tranquillit\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-3059 size-full\" title=\"Cantina Migrante con i suoi Cesanese al ViniTaste Milano\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/DSC3279.jpg\" alt=\"Cantina Migrante con i suoi Cesanese al ViniTaste Milano\" width=\"1000\" height=\"660\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/DSC3279.jpg 1000w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/DSC3279-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/DSC3279-768x507.jpg 768w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/DSC3279-273x180.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/DSC3279-566x374.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/DSC3279-780x515.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p>Memori delle edizioni precedenti siamo arrivati con una aspettativa decisamente alta, conoscendo lo stile dei padroni di casa ed il livello delle cantine che vengono ospitate sul loro shop online. Dobbiamo dire che nemmeno questa volta sono riusciti a deluderci.<br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\">Qualit\u00e0 media decisamente buona, alcune punte sopra la media ed un paio di fuoriclasse che non sfigurerebbero in concorsi internazionali<\/span>.<\/p>\n<div>\n<p>Le cantine provengono da tutta Italia, andiamo dalla Sicilia del fenomenale <strong>Passito<\/strong> di <b>Vinisola<\/b> che ben conoscevamo ed ogni volta esplode in bocca con la reale forza del sole e del mare di <strong>Pantelleria<\/strong>, ai vitigni tipici friulani di <strong>Fossa Mala<\/strong> come il <strong>Refosco dal Peduncolo Rosso<\/strong>, deciso, ma non esasperato grazie ad un 30% della massa che gode di un periodo di riposo in tonneaux.<br \/>\nIl signore &#8220;col baffo&#8221; che vedete in foto si chiama Lorenzo e produce come cantina <strong>Migrante<\/strong>\u00a0un <strong>Cesanese<\/strong> di <strong>Olevano<\/strong> estremamente interessante, in tre versioni differenti. Abbiamo assaggiato bottiglie appena messe in commercio che riportano l&#8217;anno domini 2009, e ve ne parleremo approfonditamente in un altro post, perch\u00e9 meritano decisamente un discorso a parte.<\/p>\n<p>Non potendo citare e raccontarvi in queste righe di tutti gli assaggi, vogliamo soffermarci su alcune chicche che hanno particolarmente colpito il nostro palato di eno-appassionati e degustatori seriali.<\/p>\n<h2>Gli Assaggi del ViniTaste 2016<\/h2>\n<p>Iniziamo con la cantina <b>Unterhofer<\/b>, cantina con radici profonde nella zona di <strong>Caldaro (Alto Adige)<\/strong>, che propone una sua versione del\u00a0<strong>Kerner<\/strong> che si presenta nel bicchiere assolutamente trasparente, piccole increspature verdognole. In etichetta riporta 14\u00b0 alcoolici che rimangono ben nascosti dietro le note piacevoli e mai estreme di idrocarburi e dei profumi tipici del vitigno, arrivando poi in bocca donando <span style=\"text-decoration: underline;\">una struttura leggermente ruvida al vino che contribuisce ad animare il sorso e renderlo ancora pi\u00f9 intrigante<\/span>.<br \/>\nTradiscono sul finale che allungandosi grazie all&#8217;acidit\u00e0 composta, lo allarga riempiendo la bocca. Ha forse bisogno di un po\u2019 di tempo per amalgamarsi ancora di pi\u00f9, e completarsi fino in fondo, per esprimere un potenziale veramente notevole di qualit\u00e0 e piacevolezza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-3110 size-medium\" title=\"Cascina Gnocco al ViniTaste\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Cascina-Gnocco-al-ViniTaste-200x300.jpg\" alt=\"Cascina Gnocco al ViniTaste\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Cascina-Gnocco-al-ViniTaste-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Cascina-Gnocco-al-ViniTaste-273x409.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Cascina-Gnocco-al-ViniTaste-566x849.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Cascina-Gnocco-al-ViniTaste.jpg 667w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><br \/>\nProseguiamo il giro andando a trovare <b>Cascina Gnocco<\/b> che seguendo una filosofia tutta loro ha abbandonato la produzione di altri vitigni pure autoctoni o quanto meno vocati nella zona <strong>Oltrep\u00f2 Pavese<\/strong>\u00a0per dedicarsi alla riscoperta di uno storico ceppo d\u2019uva che nei progetti di Carlo, bisnipote del fondatore di cantina, avrebbe potuto dare grandi soddisfazioni. Ecco quindi che le etichette prodotte si riducono a tre in totale, due delle quali da vinificazione decisamente differente di un\u2019unica uva appunto la <strong>Mornasca<\/strong>.<br \/>\nRimasta ufficialmente senza nome fino agli inizi di questo secolo, perch\u00e9 mai inserita nel registro nazionale delle variet\u00e0 di vite, proprio grazie al lavoro di Carlo\u00a0e\u00a0alla coltivazione con potatura corta con\u00a0forte diradamento ha trovato la sua strada per esprimere buone e peculiari caratteristiche.<br \/>\nL\u2019assaggiamo in versione spumantizzata <strong>Ros\u00e9 Metodo Classico<\/strong>, che dopo una vinificazione in rosato appunto riposa qualche mese in acciaio prima di essere imbottigliata nuovamente per rimanere sui suoi lieviti 24 mesi.<br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\">Ne risulta una bolla croccante, ma non esplosiva e non eccessivamente persistente, un naso pi\u00f9 marcato sulle note fruttate e floreali che sul panificato come ci aspetteremmo da un Metodo Classico seppur giovane<\/span>. In bocca poi \u00e8 veramente straniante. Perde quasi tutte le peculiarit\u00e0 classiche e si presenta pi\u00f9 come un rosato del sud. Il tannino \u00e8 presente ed ancora marcata \u00e8 la nota vinosa vestita di rosso giovane. Restituisce sensazioni strane perch\u00e9 molto atipiche. La spiegazione arriva con l\u2019assaggio dell&#8217;annata 2007 della versione ferma che riposa in tonneaux per 12 mesi e poi altrettanti, ma spesso di pi\u00f9 come testimonia questo assaggio, in bottiglia.<br \/>\nIl colore \u00e8 decisamente scuro, ma brillante, impenetrabile, al naso forse ancora un po\u2019 chiuso lascia trasparire soprattutto terziari decisamente ammassati l\u2019uno sull&#8217;altro, si ha bisogno di tempo per decifrare delle note di cacao e di fichi secchi, di amarene macerate e una nota fum\u00e8. In bocca poi \u00e8 decisamente stretto di sapore, assolutamente verticale, forse ci saremmo aspettati qualche nota in pi\u00f9 oltre la frutta matura ed il tabacco fresco. <span style=\"text-decoration: underline;\">Ottima l\u2019acidit\u00e0, mai eccessiva ed il tannino deciso, ma composto, con una bordata di alcool che arriva sul finale a scaldare la bocca e prolungare il retrogusto<\/span>. Ora \u00e8 chiaro perch\u00e9 la versione con le bolle mantiene cos\u00ec tanto il carattere di rosso deciso piuttosto che giocare al compagno d\u2019aperitivo.<\/p>\n<p><b>Colle Manora<\/b>, azienda vinicola del <strong>Monferrato<\/strong>, si presenta con una quantit\u00e0 di vini decisamente superiore alla media. Li abbiamo assaggiati praticamente tutti, ci siamo sacrificati, per potervi raccontare di quanto bene siano pensati, coltivati e vinificati. Nessuna nota fuori posto, nessuna sbavatura, grande mano in cantina e lungimiranza sicuramente nel creare assaggi sicuramente in linea con i gusti del pubblico anche meno appassionato, ma ciascuno con una distinta personalit\u00e0 e sicuramente un filo conduttore unico.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-3055 size-full\" title=\"Cantina Colle Manora al ViniTaste\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/DSC3270.jpg\" alt=\"Cantina Colle Manora al ViniTaste\" width=\"1000\" height=\"820\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/DSC3270.jpg 1000w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/DSC3270-300x246.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/DSC3270-768x630.jpg 768w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/DSC3270-273x224.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/DSC3270-566x464.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/DSC3270-780x640.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p>Per non dilungarci segnalo semplicemente il mio campione preferito, un vino che fino a poche stagioni fa, a detta di chi lo ha assaggiato prima di noi, non era ancora cos\u00ec centrato, ma che oggi grazie alla ricerca proprio sul prodotto oggi si presenta come un bellissimo <strong>Pinot Nero<\/strong> con un piccolo aiuto di <strong>Merlot<\/strong> e <strong>Cabernet<\/strong>\u00a0<strong>Sauvignon<\/strong>. Si chiama <strong>Palo Alto<\/strong>, in etichetta riporta la gradazione trascurabile di 14,5\u00b0 e scorre in bocca come la seta\u2026 grezza. Dico grezza perch\u00e9 ha un carattere estremamente deciso che poco ricorda i fratelli trentino-altoatesini.<br \/>\nUve selezionatissime di un solo vigneto raccolte a mano e pigiate a grappolo intero. Fermentano sulle loro bucce per circa 15 giorni e riposano poi in carati di rovere per 12 mesi. Passano poi altri 2 anni almeno in bottiglia prima di poterlo assaggiare. E <span style=\"text-decoration: underline;\">l\u2019assaggio \u00e8 un bellissimo spettacolo di profumi tipici del Pinot, complesso, sornione ma con piccoli guizzi di balsamico<\/span> qui e fruttini rossi li che animano uno spettro olfattivo decisamente elegante. In bocca ha tutta la schiena che serve per reggere l\u2019alcool dichiarato e che in realt\u00e0 \u00e8 perfettamente amalgamato con le sensazioni astringenti dei tannini estremamente educati, ma sicuramente presenti. Anche in bocca si danno il cambio, e sorso dopo sorso se ne scoprono sempre di nuovi, il gusto delle spezie orientali e dei frutti. Buono veramente e da riassaggiare con pi\u00f9 calma.<\/p>\n<p>Sul lato<img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-3056 size-medium\" title=\"San Martino della Battaglia DOC Cobue - ViniTaste Milano\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/vini-Cobue-SanMartino-94x300.png\" alt=\"San Martino della Battaglia DOC Cobue - ViniTaste Milano\" width=\"94\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/vini-Cobue-SanMartino-94x300.png 94w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/vini-Cobue-SanMartino-320x1024.png 320w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/vini-Cobue-SanMartino-273x874.png 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/vini-Cobue-SanMartino.png 375w\" sizes=\"(max-width: 94px) 100vw, 94px\" \/> lungo della sala scorgiamo anche qualche faccia gi\u00e0 nota come la famiglia <strong>Castoldi<\/strong> proprietari dell\u2019<b>Azienda Cobue<\/b> che avevamo gi\u00e0 avuto modo di conoscere durante le precedenti edizioni. L\u2019azienda sorge poco a sud di <strong>San Martino della Battaglia<\/strong> (Brescia) facendola ricadere all&#8217;interno di questa minuscola DOC che tutela il vino prodotto con uve <strong>Friulano<\/strong> (clone locale). Data la particolarit\u00e0 ci teniamo a riassaggiare anche l\u2019ultima annata e si conferma la particolarit\u00e0 del vino. Bel colore citrino, con un profumo abbastanza intenso di fiori bianchi e camomilla sul finale. In bocca ha pelino pi\u00f9 di nerbo, perde la timidezza e si fanno ben sentire tutti i sapori di un vino tipicamente minerale, in fondo parliamo sempre di <strong>Tocai Friulano<\/strong>, e chiude con un ammandorlato piacevole, bocca corretta che aggiunge qualche cosa al naso e ci porta un passo pi\u00f9 in la. Eccezionale come lascia la bocca, con tantissima voglia di berne ancora.<\/p>\n<p>Ne esiste anche una versione data da <strong>vendemmia tardiva<\/strong> che non ci facciamo mancare. Dopo un appassimento in pianta su un vigneto particolarmente diradato viene vinificato questo nettare che presenta come prima nota al naso un forte profumo di legno dolce al quale segue il fresco della mentuccia ed altro tocco balsamico. In bocca \u00e8 giustamente alcoolico, abbastanza equilibrato se non fosse per una sfaccettatura che ho trovato personalmente un poco troppo dolce.<img loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-3058 size-medium\" title=\"Lo Sclins di Fossa Mala - ViniTaste Milano\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/v-sclins-85x300.png\" alt=\"Lo Sclins di Fossa Mala - ViniTaste Milano\" width=\"85\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/v-sclins-85x300.png 85w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/v-sclins.png 190w\" sizes=\"(max-width: 85px) 100vw, 85px\" \/><\/p>\n<p>Ci spostiamo poi in <strong>Friuli<\/strong>, Azienda <strong>Fossamala<\/strong> dalla famiglia <strong>Roncadin<\/strong>, che accanto al fiume <strong>Meduna<\/strong> ha la sua tenuta dove tra gli altri produce lo <strong>Sclins<\/strong> o \u201cscricciolo\u201d in friulano stretto. Trattasi di uve <strong>Traminer<\/strong> raccolte dopo la met\u00e0 di Ottobre e lasciate poi appassire gentilmente nel fruttaio di famiglia. Pigiato poi il grappolo intero, viene fatto macerare in assenza di ossigeno per circa due giorni ed affinata la massa per met\u00e0 in acciaio e met\u00e0 di tonneaux di rovere. Lasciato ancora riposare sulle sue fecce fino ai caldi estivi il vino viene sfecciato tramite travaso ed atteso ancora 18 mesi prima della commercializzazione. <span style=\"text-decoration: underline;\">Ne risulta un nettare estremamente complesso, dai colori dorati e luminosi. Annusandolo racconta di frutta bianca e gialla estremamente matura, quasi sciroppata che trasporta questa dolcezza anche in bocca<\/span>. Assaggiandolo restituisce chiaramente i sentori ottenuti con la macerazione che aggiungono un tocco di idrocarburo a completamento di un sorso decisamente intrigante e complesso, forse solo un po\u2019 troppo dolce per essere assolutamente perfetto.<\/p>\n<p>La giornata non \u00e8 stata lunghissima, ma molto intensa, ricca veramente di particolarit\u00e0 e generalmente di grande qualit\u00e0. Il <strong>ViniTaste 2016<\/strong> \u00e8 uno di\u00a0quegli eventi ai quali ci piacerebbe\u00a0si ispirassero anche le grandi associazioni, che siano organizzazioni di territorio, federazioni, movimenti vinicoli o di produttori. Non serve tantissimo. Basta un\u2019attenzione alla selezione degli espositori, da farsi con una mano sulla coscienza per saper individuare vere espressioni di piacevolezza e farle conoscere ad un pubblico che oggi pi\u00f9 che mai \u00e8 attento ed esigente, volenteroso di imparare e giustamente ancora \u201cignorante\u201d. <span style=\"text-decoration: underline;\">Cerchiamo di portare nei bicchieri di chi come noi ha il bisogno di conoscere per apprezzare, il vino di cantine che abbiano gi\u00e0 trovato la loro strada<\/span> e non di riempire a forza sale di degustazione con realt\u00e0 che pur dotate di potenziale ancora non hanno capito come sfruttarlo al 100%.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8\u00a0la prima volta che grazie all&#8217;amicizia con i ragazzi di Vinity.it possiamo partecipare all&#8217;evento degustazione ViniTaste che si ripete\u00a0puntualmente\u00a0da un paio di anni ogni 4-5 mesi. La formula \u00e8 semplice e ricalca in maniera ordinata e piacevole la classica rassegna che porta una selezione assolutamente curata di produttori a contatto con i potenziali clienti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":146,"featured_media":3054,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[18,13],"tags":[68,72,74,73,86,121],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3051"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/146"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3051"}],"version-history":[{"count":24,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3051\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5815,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3051\/revisions\/5815"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3051"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3051"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3051"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}