{"id":2580,"date":"2016-01-21T09:36:28","date_gmt":"2016-01-21T08:36:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/?p=2580"},"modified":"2016-01-21T15:34:29","modified_gmt":"2016-01-21T14:34:29","slug":"i-vini-di-edoardo-miroglio-wine-cellar-un-viticoltore-italiano-in-bulgaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/produttori\/i-vini-di-edoardo-miroglio-wine-cellar-un-viticoltore-italiano-in-bulgaria\/","title":{"rendered":"I Vini di Edoardo Miroglio Wine Cellar: Un Viticoltore Italiano in Bulgaria"},"content":{"rendered":"<p>Il 24 Novembre sono stato invitato\u00a0ad una <strong>degustazione verticale<\/strong> di <strong>Pinot Nero\u00a0Riserva<\/strong> <strong>PDO<\/strong> <strong>Nova Zagora<\/strong> della <strong>cantina<\/strong> <strong>Edoardo<\/strong> <strong>Miroglio<\/strong> <strong>Wine<\/strong> <strong>Cellar<\/strong>, <strong>cantina italiana<\/strong> con sede in <strong>Bulgaria<\/strong>. Degustazione che ha avuto luogo a <strong>Milano<\/strong>, al <strong>Baretto Baglioni<\/strong>.<br \/>\nSono onesto. Prima del 24 Novembre 2015, non ero cos\u00ec consapevole\u00a0che in <strong>Bulgaria<\/strong> si producesse\u00a0vino. Che ci fossero <strong>oltre 100.000 ettari<\/strong> <strong>vitati<\/strong>, con un <strong>numero di cantine\u00a0intorno alle 300 unit\u00e0<\/strong>, numeri che ne fanno il<strong> 9\u00b0 paese produttore in Europa<\/strong>.\u00a0Non ero nemmeno convinto che la <strong>Tracia<\/strong> fosse in Bulgaria, avrei pi\u00f9 scommesso Grecia o Turchia (ed in effetti i confini moderni\u00a0non sono cos\u00ec netti)&#8230;<br \/>\nTutte lacune mie si intende. Del resto, se le sapessi tutte, scriverei per Intravino e non per questo seppur nobile\u00a0Blog.<\/p>\n<p>E invece, la <strong>storia della Bulgaria vitivinicola<\/strong> inizia tanti secoli fa, manco a dirlo grazie ai Greci prima (gli indoeuropei Traci per l&#8217;esattezza) e ai Romani dopo, che come in tanti altri contesti hanno lasciato un contributo indelebile alla civilt\u00e0, passandosi il testimone e creando le basi per quello che oggi rappresenta il vino in questo paese.<br \/>\nEssenzialmente la <strong>Bulgaria<\/strong> \u00e8 divisa in quattro\u00a0<strong>grandi aree di produzione<\/strong>: La <strong>Piana del Danubio <\/strong>a\u00a0Nord, la <strong>Regione del Mare Nero<\/strong> a Est, la <strong>Struma Valley<\/strong> a Sud Ovest e la <strong>Thracian Valley (Tracia)<\/strong> a Sud. Quest&#8217;ultima, che comprende il territorio\u00a0dai monti Balcani fino al confine con la Grecia,\u00a0\u00e8 quella che ci interessa maggiormente.<br \/>\nPrima di tutto perch\u00e9 in questa regione si coltiva la <strong>la migliore uva di tutta la Bulgaria<\/strong>, grazie alle particolari condizioni climatiche (i Balcani offrono protezione contro il freddo e i forti venti del Nord), che favoriscono sia la <strong>coltivazione di rossi importanti<\/strong> (<strong>Merlot<\/strong>, <strong>Cabernet Sauvignon<\/strong>) sia di <strong>alcune variet\u00e0 bianche<\/strong> (<strong>Chardonnay<\/strong>, <strong>Viogner<\/strong>, ecc), dando vita a quelli che a livello internazionale sono riconosciuti\u00a0come <strong>i migliori vini del paese<\/strong>.<br \/>\nIn secondo luogo, perch\u00e9 proprio <strong>in Tracia<\/strong>, troviamo la <strong>cantina\u00a0Edoardo Miroglio Wine Cellar<\/strong>, di propriet\u00e0 dell&#8217;imprenditore <strong>Edoardo<\/strong> <strong>Miroglio<\/strong>.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-2619 size-full\" title=\"Panorama Tracia da Edoardo MiroglioWine Cellar\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Panorama-Tracia-da-Edoardo-MiroglioWine-Cellar.jpg\" alt=\"Panorama Tracia da Edoardo MiroglioWine Cellar\" width=\"960\" height=\"370\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Panorama-Tracia-da-Edoardo-MiroglioWine-Cellar.jpg 960w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Panorama-Tracia-da-Edoardo-MiroglioWine-Cellar-300x115.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Panorama-Tracia-da-Edoardo-MiroglioWine-Cellar-273x105.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Panorama-Tracia-da-Edoardo-MiroglioWine-Cellar-566x218.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Panorama-Tracia-da-Edoardo-MiroglioWine-Cellar-780x300.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/p>\n<p>Stiamo parlando del pi\u00f9 importante imprenditore tessile italiano, a capo di uno dei pi\u00f9 grandi gruppi a livello europeo, gi\u00e0 proprietario di due cantine italiane (<strong>Tenuta Carretta<\/strong> e<strong> Azienda Agricola Malgr\u00e0<\/strong>, entrambe in <strong>Piemonte<\/strong>), che a inizio del nuovo secolo decide di investire in Bulgaria, non solo nel suo business principale, ma anche in quello vitivinicolo, fondando <strong>un&#8217;azienda di circa 150\u00a0ettari ad Elenovo<\/strong> (di cui <strong>30 in produzione<\/strong> <strong>Biologica<\/strong> e <strong>20 in conversione<\/strong>), nella regione della <strong>Tracia<\/strong>, a circa 15 km dalla citt\u00e0 di Nova Zagora,\u00a0in una zona particolarmente felice dal punto di vista naturalistico.\u00a0Ma vediamo di approfondire\u00a0meglio questa realt\u00e0&#8230;<\/p>\n<p>Tutte le caratteristiche del cosidetto &#8220;terroir&#8221;\u00a0ci regalano l&#8217;immagine di\u00a0un posto felice e vocato alla produzione di vini di qualit\u00e0. <strong>Vigneti tra i 220 metri e 340 metri di altezza<\/strong>, <strong>terreni calcarei sempre pi\u00f9 poveri al crescere di altitudine<\/strong>,<strong> elevate escursioni termiche<\/strong>, condite da buona piovosit\u00e0 ed <strong>estati calde ma non troppo umide<\/strong>.\u00a0Tutti fattori che hanno permesso la coltivazione di vitigni internazionali pi\u00f9 o meno versatili (<strong>Chardonnay<\/strong>, il <strong>Traminer<\/strong>, il <strong>Sauvignon Blanc<\/strong>, il <strong>Pinot Nero<\/strong>, il <strong>Merlot<\/strong>, il <strong>Cabernet Franc<\/strong> ed il <strong>Cabernet<\/strong> <strong>Sauvignon<\/strong>), di fare qualche esperimento pi\u00f9 originale (<strong>Moscato<\/strong>) ed infine\u00a0di recuperare <strong>antiche\u00a0variet\u00e0 autoctone<\/strong>,\u00a0come il\u00a0<strong>Mavrud<\/strong> e il <strong>Rubin<\/strong>. La <strong>prima vendemmia nel 2004<\/strong> lancia alla ribalta la cantina sul panorama europeo, con un successo che non tarda ad arrivare sopratutto in paesi come Germania, Uk, Scandinavia, Usa e Canada.<\/p>\n<p><strong>In vigna<\/strong> si lavora cercando di rispettare la natura il pi\u00f9 possibile, operando con i\u00a0principi di <strong>agricoltura integrata<\/strong>, utilizzando la chimica solo quanto strettamente necessario. L&#8217;<strong>enologo<\/strong>, la <strong>bulgara Desislava Baycheva<\/strong>, insieme con il <strong>consulente enologo Marco Monchiero<\/strong>, gestisce la cantina puntando molto alla <strong>sperimentazione<\/strong> e <strong>diversificazione<\/strong> della produzione (<strong>20 vitigni<\/strong>) con il risultato di dare <strong>vini moderni<\/strong> ed <strong>equilibrati<\/strong>, di\u00a0<strong>respiro\u00a0internazionale<\/strong>.<br \/>\nUn elemento di distinzione,\u00a0che ha ispirato la degustazione al Baglioni, \u00e8 dato dalla <strong>coltivazione\u00a0<\/strong>di<strong> Pinot Nero<\/strong>, vitigno non molto diffuso in Bulgaria. L&#8217;azienda produce <strong>sia il rosso fermo sia lo spumante<\/strong>, grazie all&#8217;impianto di <strong>due cloni<\/strong>, uno proveniente dalla <strong>Borgogna<\/strong> e l&#8217;altro dallo <strong>Champagne<\/strong>. La superficie dedicata al Pinot \u00e8 di <strong>3,4 ettari<\/strong>, su un suolo argilloso con presenza di limo e sabbia, con una produzione massima di <strong>25,000 bottiglie all&#8217;anno<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-2612 size-medium\" title=\"Baretto Baglioni Milano\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Baretto-Baglioni-Milano-300x199.jpg\" alt=\"Baretto Baglioni Milano\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Baretto-Baglioni-Milano-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Baretto-Baglioni-Milano-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Baretto-Baglioni-Milano-273x181.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Baretto-Baglioni-Milano-566x376.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Baretto-Baglioni-Milano-780x518.jpg 780w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Baretto-Baglioni-Milano.jpg 1805w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Ma veniamo alla serata. Della location c&#8217;\u00e8 poco da dire. Un ambiente\u00a0dove non capita tutti i giorni di\u00a0entrare. Esclusivo, elegante, intimo, perfetto per un evento di questo tipo.<br \/>\nLa <strong>degustazione<\/strong> dei <strong>Pinot Nero Riserva EM PDO Nova Zog\u00f2ra<\/strong>\u00a0(<strong>06,07,09,11,12<\/strong>) \u00e8 stata molto interessante dal punto di vista didattico, per valutare le eventuali differenze di annata e per entrare dentro l&#8217;interpretazione bulgara di questo nobile quanto difficile vitigno. Il risultato \u00e8 ineccepibile dal punto di vista tecnico. <strong>Vini puliti, freschi, ricchi di estratto,\u00a0morbidi al punto giusto,\u00a0dotati sempre di buona armonia<\/strong>.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Degustazione-Pinot-Nero-Riserva-Elenovo-PDO-Nova-Zagora-Edoardo-Miroglio-Wine-Cellar.jpg\" rel='mygallery' target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-2615 size-medium\" title=\"Degustazione Pinot Nero Riserva PDO Nova Zagora Edoardo Miroglio Wine Cellar\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Degustazione-Pinot-Nero-Riserva-Elenovo-PDO-Nova-Zagora-Edoardo-Miroglio-Wine-Cellar-300x199.jpg\" alt=\"Degustazione Pinot Nero Riserva PDO Nova Zagora Edoardo Miroglio Wine Cellar\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Degustazione-Pinot-Nero-Riserva-Elenovo-PDO-Nova-Zagora-Edoardo-Miroglio-Wine-Cellar-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Degustazione-Pinot-Nero-Riserva-Elenovo-PDO-Nova-Zagora-Edoardo-Miroglio-Wine-Cellar-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Degustazione-Pinot-Nero-Riserva-Elenovo-PDO-Nova-Zagora-Edoardo-Miroglio-Wine-Cellar-273x181.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Degustazione-Pinot-Nero-Riserva-Elenovo-PDO-Nova-Zagora-Edoardo-Miroglio-Wine-Cellar-566x376.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Degustazione-Pinot-Nero-Riserva-Elenovo-PDO-Nova-Zagora-Edoardo-Miroglio-Wine-Cellar-780x518.jpg 780w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Degustazione-Pinot-Nero-Riserva-Elenovo-PDO-Nova-Zagora-Edoardo-Miroglio-Wine-Cellar.jpg 1805w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nIn generale sono vini forse pi\u00f9 orientati ai gusti internazionali, e meno papabili per gli appassionati italiani. Troppo perfetti nel loro vestito, fatto di tessuti\u00a0privi di pieghe, bellezza esposta senza dover\u00a0cercare, spoglia\u00a0del mistero che evoluzione e cambiamento sanno donare\u00a0ai vini nel corso del tempo;\u00a0elementi che renderebbero la degustazione un&#8217;esperienza pi\u00f9 mistica e immortale.<br \/>\nMa stiamo parlando da appassionati esigenti.<br \/>\nI <strong>Pinot Nero EM<\/strong>\u00a0hanno\u00a0<strong>buona longevit\u00e0<\/strong> (<strong>8-24 mesi in barrique di rovere francese<\/strong> e almeno 12 mesi in bottiglia), mantenendo una <strong>vibrante\u00a0freschezza<\/strong> anche <strong>nelle annate pi\u00f9 vecchie<\/strong> (2006 e 2007), mostrando buona continuit\u00e0 e caratteristiche costanti nelle varie annate, con sentori fruttati e di sottobosco, bilanciati da note pi\u00f9 tostate e vanigliate. <strong>Sempre giocati su un equilibrio di beva\u00a0piacevole e rotondo<\/strong>.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Degustazione-Pinot-Nero-Edoardo-Miroglio-Wine-Cellar.jpg\" rel='mygallery' target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-2614 size-medium\" title=\"Degustazione Pinot Nero Edoardo Miroglio Wine Cellar\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Degustazione-Pinot-Nero-Edoardo-Miroglio-Wine-Cellar-300x180.jpg\" alt=\"Degustazione Pinot Nero Edoardo Miroglio Wine Cellar\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Degustazione-Pinot-Nero-Edoardo-Miroglio-Wine-Cellar-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Degustazione-Pinot-Nero-Edoardo-Miroglio-Wine-Cellar-1024x614.jpg 1024w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Degustazione-Pinot-Nero-Edoardo-Miroglio-Wine-Cellar-273x163.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Degustazione-Pinot-Nero-Edoardo-Miroglio-Wine-Cellar-566x339.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Degustazione-Pinot-Nero-Edoardo-Miroglio-Wine-Cellar-780x468.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La <strong>2012 piace\u00a0per intensit\u00e0 e facilit\u00e0 di beva<\/strong>, la 2011 \u00e8 leggermente pi\u00f9 chiusa ma intrigante, la 2009 ha un sorso particolarmente succoso e fresco, <strong>la 2007\u00a0colpisce per persistenza e mostra un&#8217;ampiezza maggiore<\/strong>, pi\u00f9 speziata ed evoluta, ma ancora accompagnata da una spalla acida che bilancia sempre molto bene. <strong>Grande setosit\u00e0 nei tannini della 2006<\/strong>, che supera in lunghezza l&#8217;annata precedente.<\/p>\n<p>La cena \u00e8 stata ottima in quasi tutte le portate, di particolare pregio\u00a0la\u00a0tempura di gamberi con miele e sesamo e il\u00a0risotto di zucca con crescenza e amaretti, che potete ammirare nelle foto.\u00a0<img loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-2616 size-medium\" title=\"Gamberi in temoura con miele e sesamo\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Gamberi-in-temoura-con-miele-e-sesamo-300x180.jpg\" alt=\"Gamberi in temoura con miele e sesamo\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Gamberi-in-temoura-con-miele-e-sesamo-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Gamberi-in-temoura-con-miele-e-sesamo-1024x614.jpg 1024w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Gamberi-in-temoura-con-miele-e-sesamo-273x163.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Gamberi-in-temoura-con-miele-e-sesamo-566x339.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Gamberi-in-temoura-con-miele-e-sesamo-780x468.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\nDurante la cena abbiamo avuto modo di <strong>degustare altri vini della cantina<\/strong>, dallo <strong>Spumante Brut Edoardo Miroglio<\/strong> da <strong>uve Pinot Nero<\/strong>, ai bianchi <strong>Muscat Ottonel<\/strong> e il\u00a0<strong>blend Bio di Traminer e Viogner<\/strong>, lo <strong>spumante\u00a0Ros\u00e8<\/strong> sempre da <strong>Pinot Nero<\/strong>, per finire con i rossi autoctoni <strong>Mavrud<\/strong> e il\u00a0<strong>blend Bio<\/strong> di <strong>Mavrud<\/strong> e <strong>Rubin<\/strong>. Qui forse le sorprese pi\u00f9 piacevoli, con\u00a0la vera chicca enoica della serata: l&#8217;<strong>autoctono rosso Mavrud Elenovo<\/strong>.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-2618 size-medium\" title=\"Risotto alla zucca con vellutata di crescenza sbriciolata di amaretti\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Risotto-alla-zucca-con-vellutata-di-crescenza-sbriciolata-di-amaretti-300x180.jpg\" alt=\"Risotto alla zucca con vellutata di crescenza sbriciolata di amaretti\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Risotto-alla-zucca-con-vellutata-di-crescenza-sbriciolata-di-amaretti-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Risotto-alla-zucca-con-vellutata-di-crescenza-sbriciolata-di-amaretti-1024x614.jpg 1024w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Risotto-alla-zucca-con-vellutata-di-crescenza-sbriciolata-di-amaretti-273x163.jpg 273w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Risotto-alla-zucca-con-vellutata-di-crescenza-sbriciolata-di-amaretti-566x339.jpg 566w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Risotto-alla-zucca-con-vellutata-di-crescenza-sbriciolata-di-amaretti-780x468.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Un vitigno sconosciuto per noi poveri mortali, assolutamente da assaggiare. Frutta rossa di bosco, noci e mandorle, liquirizia accennata, ricordi di noce moscata con una lieve tostatura da cacao che emerge sul finale e quel no so che di inedito\u00a0che si trova sempre nei vini fatti con vitigni mai assaggiati in precedenza. L&#8217;ignoto che piace.<\/p>\n<p>Che altro dire? Grazie ad Annalisa Chiavazza e Stefano Busca di Well Com e a Giovanni Minetti\u00a0per avermi invitato\u00a0a questa interessante\u00a0serata.<br \/>\nVi riporto di seguito il link alla cantina <strong><a title=\"Scopri Edoardo Miroglio Wine Cellar - Un viticoltore italiano in Bulgaria\" href=\"http:\/\/www.emiroglio-wine.com\/it\/\" target=\"_blank\">Edoardo Miroglio Wine Cellar<\/a><\/strong>, nel caso l&#8217;articolo vi avesse fatto stimolato a fare un viaggio eno-gastronomico fuori dallo Stivale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 24 Novembre sono stato invitato\u00a0ad una degustazione verticale di Pinot Nero\u00a0Riserva PDO Nova Zagora della cantina Edoardo Miroglio Wine Cellar, cantina italiana con sede in Bulgaria. Degustazione che ha avuto luogo a Milano, al Baretto Baglioni. Sono onesto. Prima del 24 Novembre 2015, non ero cos\u00ec consapevole\u00a0che in Bulgaria si producesse\u00a0vino. 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