{"id":2194,"date":"2015-11-26T13:11:46","date_gmt":"2015-11-26T12:11:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/?p=2194"},"modified":"2021-04-23T15:37:59","modified_gmt":"2021-04-23T13:37:59","slug":"riesling-san-rocco-castello-di-stefanago-e-continuavano-a-chiamarla-mineralita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/assaggi\/riesling-san-rocco-castello-di-stefanago-e-continuavano-a-chiamarla-mineralita\/","title":{"rendered":"Riesling San Rocco Castello di Stefanago: e continuavano a chiamarla mineralit\u00e0.."},"content":{"rendered":"<p>Si avvicina uno degli eventi enoici pi\u00f9 attesi dell&#8217;anno: il <a title=\"Mercato dei Vini a Piacenza: La Terra Promessa dei Vignaioli Indipendenti\" href=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/eventi\/mercato-dei-vini-piacenza-terra-promessa-vignaioli-indipendenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Mercato dei Vini<\/strong><\/a> organizzato da <strong>FIVI<\/strong>, di scena questo week-end al Piacenza Expo. Un evento imperdibile che d\u00e0 a tutti gli appassionati di vino la grande opportunit\u00e0 di scoprire, conoscere ed assaggiare una rilevante quantit\u00e0 di vini, prodotti da oltre 300 cantine. Una di quelle da non perdere \u00e8 <strong>Castello di Stefanago<\/strong>, bella realt\u00e0 in cima ad una collina nei boschi dell&#8217;<strong>Oltrep\u00f2 Pavese<\/strong>, in zona <strong>Fortunago<\/strong>. E uno dei vini da assaggiare senza riserva, forse il mio preferito, \u00e8 il <strong>Riesling San Rocco<\/strong>\u00a0<strong>2010<\/strong>, <strong>Provincia di Pavia IGP<\/strong>, un prodotto che sono certo non vi deluder\u00e0. Se volete curiosare e saperne di pi\u00f9, vi anticipo qualche nota..<\/p>\n<p>Di <a title=\"Castello di Stefanago: Viaggio nel cuore verde dell\u2019Oltrep\u00f2 Pavese\" href=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/cantine\/castello-di-stefanago-viaggio-cuore-oltrepo-pavese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Castello di Stefanago<\/strong><\/a> abbiamo gi\u00e0 parlato in un paio di occasioni. Gestita in modo oculato e rigoroso dai fratelli <strong>Baruffaldi<\/strong>, la cantina \u00e8 stata una delle prime a credere nel <strong>Biologico<\/strong>, quando ancora non era una moda e l&#8217;immaginario comune associava ancora questa parola ai vini strani, difettosi o addirittura che puzzavano. Da ormai tanti anni ha sancito questo percorso con la <strong>certificazione<\/strong>, che seppur con alcune lacune, rappresenta il giusto riconoscimento di un lavoro e di un progetto costruito e sviluppato nel corso del tempo con passione e determinazione.<br \/>\nIl <strong>territorio<\/strong> ha aiutato sicuramente a raggiungere gli obiettivi prefissati: <strong>verde<\/strong>, <strong>selvaggio<\/strong>, con il giusto microclima e molto <strong>variegato come coltivazioni;<\/strong> oltre alla vite infatti troviamo seminativi e prodotti agricoli di vario genere.<\/p>\n<p>I <strong>vini<\/strong> in generale sono <strong>franchi<\/strong> e <strong>puliti<\/strong>, con <strong>identit\u00e0<\/strong> e personalit\u00e0 ben delineate, mai sopra le righe e sempre tesi alla ricerca di un <strong>equilibrio naturale<\/strong>, magari non sempre perfetto e allineato ai canoni classici della degustazione, ma mai privo di aspetti intriganti e piacevoli, che rendono gli assaggi un&#8217;esperienza unica e particolare, da provare e riprovare. A mio avviso, la <strong>punta di diamante della cantina<\/strong> \u00e8 rappresentata dai <strong>vini bianchi<\/strong>, in particolare la batteria degli <strong>spumanti<\/strong> (ottimi i due <strong>rosati<\/strong>) e il <strong>Riesling San Rocco<\/strong>, di cui assaggeremo il <strong>2010<\/strong>.<\/p>\n<h2>Il Riesling San Rocco nel calice<\/h2>\n<p>Un bel giallo dorato, limpido, con archetti densi \u00e8 il primo impatto a livello visivo. <strong>L&#8217;olfatto<\/strong> \u00e8 <strong>pieno<\/strong>, <strong>intenso<\/strong> e dotato di <strong>buona ampiezza<\/strong>. Ricco nelle sue note di mela gialla, ananas e papaya, con <strong>riflessi minerali di idrocarburi<\/strong>. Notevole l&#8217;evoluzione a bicchiere fermo, dove <strong>sensazioni affumicate e di kerosene<\/strong> emergono in modo nitido, donando complessit\u00e0 ad un naso che gode di una felice armonia tra intensit\u00e0 e finezza.<\/p>\n<p>In bocca il <strong>vino<\/strong> \u00e8 <strong>grasso<\/strong> e sostenuto da un <strong>bel volume<\/strong>, <strong>succoso<\/strong>, con una <strong>freschezza invidiabile<\/strong>, che rende la bevuta molto stimolante e non troppo impegnativa, che richiama senza indugi altri assaggi. Rimane al palato e sulla lingua per vari secondi, dove ritornano le <strong>suggestioni sapide e affumicate<\/strong> apprezzate durante l&#8217;assaggio, quasi piccanti, da ricordare lo zenzero.<\/p>\n<p><strong>Un gran bel vino<\/strong>, da conoscere e apprezzare con i giusti tempi. Magari non un vino di pronta beva per neofiti, ma una scommessa da segnare e rivedere nel tempo, in ottica di evoluzione personale dei gusti. Gli appassionati del genere, magari chiudendo un occhio su <strong>Mosella<\/strong> e <strong>Val<\/strong> <strong>Venosta<\/strong>, potranno apprezzare un bel <strong>Riesling dell&#8217;Oltrep\u00f2 Pavese<\/strong>, uno dei pi\u00f9 interessanti assaggiati fino ad ora del territorio.<\/p>\n<p>Come possiamo abbinarlo? Con antipasti leggeri, piatti a base di pesce come polpo con le patate, fettuccine ai funghi porcini in bianco, tranci di spada o di tonno, formaggi tipo taleggio o puzzone di moena.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si avvicina uno degli eventi enoici pi\u00f9 attesi dell&#8217;anno: il Mercato dei Vini organizzato da FIVI, di scena questo week-end al Piacenza Expo. Un evento imperdibile che d\u00e0 a tutti gli appassionati di vino la grande opportunit\u00e0 di scoprire, conoscere ed assaggiare una rilevante quantit\u00e0 di vini, prodotti da oltre 300 cantine. 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