{"id":2175,"date":"2015-11-27T09:49:29","date_gmt":"2015-11-27T08:49:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/?p=2175"},"modified":"2016-12-15T16:03:31","modified_gmt":"2016-12-15T15:03:31","slug":"cantina-frentana-lo-stupore-di-un-pomeriggio-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/produttori\/cantina-frentana-lo-stupore-di-un-pomeriggio-sociale\/","title":{"rendered":"Cantina Frentana: lo stupore di un pomeriggio Sociale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Pi\u00f9 di tre quarti della magia<\/strong> racchiusa nel <strong>mondo del vino<\/strong> \u00e8 la capacit\u00e0 di stupire costantemente, lo impari il primo giorno di un qualsiasi corso base di assaggiatore, ma lo percepisci anche la prima volta che, seduto ad un tavolo con un amico appassionato, lo senti raccontare di cosa ha bevuto la sera prima o dell\u2019ultima cantina che ha visitato.<br \/>\n<strong>Pi\u00f9 di tre quarti della bellezza di un essere umano<\/strong> \u00e8 data dalla sua voglia di stupirsi e dalla passione della ricerca di ci\u00f2 che lo pu\u00f2 stupire. L\u2019ultimo quarto lo fa, a parer mio, l\u2019umilt\u00e0 di riconoscere di non sapere tutto, e di essere stati stupiti&#8230;<br \/>\nLe righe che seguono non avrebbero avuto lo stesso sapore se non condite da questo piccolo preambolo, quindi il lettore perdoner\u00e0 il dilungarsi, e spero avr\u00e0 l\u2019umilt\u00e0, giunto in fondo al racconto, di dirsi stupito, almeno per un quarto.<br \/>\nDurante l\u2019estate, grazie ad una amica che mai sar\u00e0 ringraziata a sufficienza, ho riscoperto quell&#8217;ultimo quarto di umana essenza, quello di cui sopra, ed umile, ho pronunciato una frase che mai mi sarei aspettato di voler ripetere, almeno da quando misi piede in aula la prima sera del primo corso <strong>ONAV<\/strong> da assaggiatore: \u201cil <strong>vino buono<\/strong> sta anche nei silos di alcune <strong>Cantine<\/strong> <strong>Sociali<\/strong>.\u201d Non in tutte, forse in pochissime, ancora lo devo appurare, ma in alcune sicuramente. E quella di cui andremo a parlare qui \u00e8 sicuramente in cima alla classifica, mia personale quantomeno.<br \/>\nPrendendo quella noiosissima strada che collega Venezia con le meridionali provincie della Puglia, si incontra quasi a met\u00e0 strada la terra d\u2019<strong>Abruzzo<\/strong>. A mezzavia della terra d\u2019<strong>Abruzzo<\/strong> si incontra, affacciata alla <strong>costa dei Trabocchi<\/strong> la <strong>Abbazia di San Giovanni in Venere<\/strong>, alle sue spalle, il paese di <strong>Rocca San Giovanni<\/strong>, con appunto, la sua <strong>Cantina Sociale<\/strong>: <strong>Cantina<\/strong>\u00a0<strong>Frentana<\/strong>, inizio di questa storia.<img loading=\"lazy\" title=\"Panoramica da Cantina Frentana\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Panoramica-da-Cantina-Frentana.jpg\" alt=\"Panoramica da Cantina Frentana\" width=\"1024\" height=\"235\" \/><\/p>\n<h2>La Torre Vinaria di Cantina Frentana<\/h2>\n<p>Tralasciando la doverosa visita all&#8217;abbazia che regala attimi di pace nonch\u00e9 un punto eccezionale per ammirare uno stralcio di costa tra i pi\u00f9 belli dell\u2019Adriatico, concentriamoci sulla struttura della<strong> cantina <strong>Frentana<\/strong><\/strong>, tra le poche <strong>reali torri vinarie<\/strong> ancora in funzione, e frutto del genio di <strong>Emilio Sernagiotto<\/strong>, <strong>enologo di Casteggio (PV)<\/strong>, che progetta una struttura di oltre 25 metri a pianta rotonda, che con i suoi sei piani di vasche vinarie, pare voler essere una roccaforte contro il pregiudizio enologico citato in precedenza.<br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Foto-2.jpg\" rel='mygallery' target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-2179 size-medium\" title=\"Cantina Frentana - Grata con anno Fondazione\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Foto-2-225x300.jpg\" alt=\"Cantina Frentana - Grata con anno Fondazione\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Foto-2-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Foto-2.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><br \/>\nCostruita a partire dal 1958<\/strong>, cava al centro, con le vasche disposte lungo il perimetro, \u00e8 un chiaro esempio di come il design architettonico dovrebbe puntare all&#8217;ottimizzazione di forme ed uso. L\u2019intercapedine d\u2019aria tra il muro di cemento armato e le vasche garantisce un <strong>isolamento<\/strong> <strong>ottimale<\/strong>, permettendo tanto la <strong>vinificazione che la conservazione del vino<\/strong>. La <strong>sovrapposizione<\/strong> delle <strong>cisterne<\/strong> <strong>facilita<\/strong> le operazioni di <strong>travaso<\/strong> per caduta, e quindi il lavoro dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>Saggiamente, nel 2014, un restauro perfettamente eseguito, ha riportato al giusto splendore il corpo principale, dotandolo di una <strong>sala panoramica<\/strong> posta alla sommit\u00e0, che ospita oggi una cucina professionale e svariati tavoli, accogliendo i visitatori nelle varie <strong>serate di degustazione<\/strong> e regalando una <strong>vista a 360\u00b0 sulle terre del chietino e della splendida Val di Sangro<\/strong>.<\/p>\n<h2>I numeri del Vino in Abruzzo<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-2180 size-medium\" title=\"Cantina Frentana - La Cantina dei Vini\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Cantina-Sociale-La-Frentana-La-Cantina-300x225.jpg\" alt=\"Cantina Frentana - La Cantina dei Vini\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Cantina-Sociale-La-Frentana-La-Cantina-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Cantina-Sociale-La-Frentana-La-Cantina-624x468.jpg 624w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Cantina-Sociale-La-Frentana-La-Cantina.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\nTorniamo a noi: la <strong>storia enologica dell\u2019Abruzzo<\/strong> lo colloca fino alla decade scorsa tra quelle regioni conosciute e marchiate dalle enormi quantit\u00e0 di vino sfuso prodotto e distribuito lungo tutta la penisola come comune <strong>vino da pasto<\/strong> o peggio ancora come rimedio <strong>da taglio per altri vini<\/strong> prodotti fuori regione bisognosi di una spinta di corpo e carattere che il <strong>Montepulciano d\u2019Abruzzo<\/strong> pu\u00f2 facilmente donare.<\/p>\n<p>Con una <strong>produzione media attorno ai 5 milioni di ettolitri<\/strong>, il 90% dei quali proveniente dalla <strong>provincia<\/strong> di <strong>Chieti<\/strong>, <strong>Cantina Frentana<\/strong> contribuisce con circa <strong>1 milione di bottiglie<\/strong> l\u2019anno, circa 750 mila ettolitri (il 15% circa del totale) che ne fanno la <strong>seconda realt\u00e0 produttiva<\/strong> in <strong>Abruzzo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Dati i numeri<\/strong>, <strong>lasciano di stucco tre cose<\/strong>: come se ne possa parlare cos\u00ec poco nel resto del Regio Regno, come possano produrre tanta qualit\u00e0 per una serie di imbottigliamenti differenti partendo dagli autoctoni di regione, come possano, ancora, racchiudere in vetro tanta qualit\u00e0 ad un prezzo tanto ragionevole.<\/p>\n<p>Questo lo stupore, questo il mea culpa, questa la fenomenale scoperta che mi ha fatto giurare che mai pi\u00f9 partir\u00f2 alla scoperta di una regione vinicola a prescindere dalle sue realt\u00e0 di base, che in Italia, ancora per non so quanto purtroppo, saranno rappresentate dalle cantine sociali.<\/p>\n<h2>La Sala Degustazione<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-2183 size-medium\" title=\"Cantina Frentana - Vista dall alto\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Cantina-Sociale-La-Frentana-Vista-dall-alto-225x300.jpg\" alt=\"Cantina Frentana - Vista dall alto\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Cantina-Sociale-La-Frentana-Vista-dall-alto-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Cantina-Sociale-La-Frentana-Vista-dall-alto.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><br \/>\nCicerone d\u2019eccezione per questo mio salvifico viaggio \u00e8 stato <strong>Giuseppe Alfino<\/strong>, che della cantina conosce storie e segreti avendo devoluto con passione parecchi anni a fare della<strong> Frentana<\/strong> quello che \u00e8 oggi.<br \/>\nTralascio qui la lunga storia di cantina, per invitare l\u2019italico popolo ad allungare il pellegrinaggio estivo fino alla cantina per scoprirne segreti e tradizioni, e mi soffermo sulla <strong>sala di degustazione<\/strong> dell\u2019ultimo piano, che tra i toni del bianco candido e del rosso vivo, \u00e8 capace di far invidia per posizione panoramica e qualit\u00e0 del design, alle pi\u00f9 blasonate e conosciute barriccaie sparse in altre regioni.<\/p>\n<p>Attorno all&#8217;apertura circolare, che non senza qualche vertigine affaccia al vuoto del centro della torre, un volo di venticinque metri che chiude sulla grata recante la data di fondazione: 1960. Giuseppe ci fa accomodare di fronte ai bicchieri lindi ed alla focaccia arrivata per l\u2019occasione dalla cucina (preparata calda di forno, al momento).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-2182 size-full\" title=\"Cantina Frentana - Sala Degustazione\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Cantina-Sociale-La-Frentana-Sala-Degustazione.jpg\" alt=\"Cantina Frentana - Sala Degustazione\" width=\"1024\" height=\"681\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Cantina-Sociale-La-Frentana-Sala-Degustazione.jpg 1024w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Cantina-Sociale-La-Frentana-Sala-Degustazione-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Cantina-Sociale-La-Frentana-Sala-Degustazione-624x414.jpg 624w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>Bellissime le parole spese sui conferitori. Palesi gli sforzi compiuti dalla direzione, assieme all\u2019<strong>enologo<\/strong> di fiducia <strong>Gianni Pasquale<\/strong>, per indirizzarli sempre pi\u00f9 verso sistemi di coltivazione che permettano di raggiungere quei potenziali di <strong>qualit\u00e0<\/strong> che <strong>territorio<\/strong> e <strong>vitigni<\/strong> possono esprimere in questa zona particolarmente vocata. Alle parole sono seguiti i fatti. Lampanti, schietti, incontrovertibili, a testimoniare di come, con il giusto approccio e la voglia di un lavoro equamente retribuito, la realt\u00e0 \u201c<strong>Cantina Sociale<\/strong>\u201d possa rappresentare una pi\u00f9 che valida <strong>alternativa ai produttori di grido<\/strong> e successo che vantano produzioni milionarie.<\/p>\n<h2>I Vini di Cantina Frentana<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-2186 size-medium\" title=\"Cantina Frentana - Assaggiamo i vini Torre Vinaria\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Cantina-Sociale-La-Frentana-Assaggiamo-i-vini-Torre-Vinaria-225x300.jpg\" alt=\"Cantina Frentana - Assaggiamo i vini Torre Vinaria\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Cantina-Sociale-La-Frentana-Assaggiamo-i-vini-Torre-Vinaria-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Cantina-Sociale-La-Frentana-Assaggiamo-i-vini-Torre-Vinaria.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><br \/>\nAndando con ordine, ma tacendo di parecchi assaggi che vi racconteremo in altre occasioni, per questa prima puntata vorrei soffermarmi su uno degli ultimi nati di <strong>Cantina<\/strong> <strong>Frentana. Torre Vinaria<\/strong> \u00e8 giovane nella storia, ma vecchio di origine, declinato secondo moderni dettami di marketing in \u201cmono-nomenclatura\u201d e doppia foggia: <strong>bianco e rosso<\/strong>.<\/p>\n<p>Bottiglia nera quasi imperscrutabile, un nome che pi\u00f9 evocativo non si pu\u00f2: \u201c<strong>Torre Vinaria<\/strong>\u201d appunto, <strong>IGT Terre di Chieti<\/strong>. Tenuti a battesimo a Marzo 2015 poco prima di Vinitaly e a detta di molti, esperti e non, gi\u00e0 prossimo alla perfezione nell\u2019espressione delle moderne potenzialit\u00e0 di cantina.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-2184 size-medium\" title=\"Cantina Frentana - Torre Vinaria - I Vini degustati\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Cantina-Sociale-La-Frentana-I-Vini-degustati-300x225.jpg\" alt=\"Cantina Frentana - Torre Vinaria - I Vini degustati\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Cantina-Sociale-La-Frentana-I-Vini-degustati-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Cantina-Sociale-La-Frentana-I-Vini-degustati-624x468.jpg 624w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Cantina-Sociale-La-Frentana-I-Vini-degustati.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Il <strong>bianco<\/strong>: a larga <strong>base Pecorino<\/strong>, viene <strong>arricchito con uno Chardonnay<\/strong> che contribuisce con le sue note fruttate e velatamente balsamiche, a complementare una schiena acida decisamente fresca ma mai invadente. Il risultato \u00e8 un <strong>sorso corposo<\/strong> ma squillante, che riempie la bocca di frutta bianca dolce, leggermente balsamica, con un <strong>final di bocca pi\u00f9 acidulo<\/strong> che rinfresca. Non tradisce i profumi che avevamo percepito al naso, ricchi anche di fiorellini pi\u00f9 gentili e del ricordo del sol nei campi. Di maniera, se vogliamo, l\u2019aggiunta dell\u2019internazionale <strong>Chardonnay<\/strong> che comunque ha trovato in <strong>Abruzzo<\/strong> terra fertile per interpretazioni assolutamente autoctone.<\/p>\n<p>Il <strong>rosso<\/strong> invece nasce, tra l\u2019altro, dalla voglia di testimoniare la capacit\u00e0 tecnica della cantina. <strong>Taglio di Montepulciano<\/strong>, manco a dirlo, <strong>arricchito di Merlot e Cabernet Sauvignon<\/strong>, un quasi bordolese, quindi a scontro diretto con i pi\u00f9 blasonati nomi del panorama italiano, scontro dal quale esce assolutamente a testa alta, forte anche di un prezzo che lascia a bocca aperta e le tasche insolitamente piene. <strong>Rotondo, ma mai banale<\/strong>, giocato sulla spinta di un Montepulciano vinificato per mantenere tutto il suo carattere senza eccedere in inutili durezze, da aspettare per anni. Un vino tutto d\u2019un pezzo, che ai <strong>frutti rossi<\/strong> di una base non invecchiata affianca i <strong>terziari accennati di cuoio e chiodi di garofano<\/strong>. Sorso lungo, che lascia sul finir di palato le note asciutte dei tannini secchi che asciugano il giusto e preparano al meritato secondo e terzo sorso\u2026 per tacer del quarto.<\/p>\n<p>Stupore, prese di coscienza, mea culpa ed infinita gratitudine, eccoli quindi spiegati e suffragati dai fatti. Dei tanti assaggi di quel pomeriggio avremo modo di parlare in altre pagine, di altre visite avremo modo di segnar le date sul calendario 2016, perch\u00e9 una <strong>realt\u00e0 in fermento ed evoluzione<\/strong> lungo la <strong>via della qualit\u00e0 nella quantit\u00e0 al giusto prezzo<\/strong>, nel solco della storia condita da uno sguardo al mercato ed al marketing consapevole, merita pi\u00f9 e pi\u00f9 pomeriggi come quello passato in una calda giornata agostana.<\/p>\n<p>Un grazie infinito va anche a Cinzia Alfino, grande amica e principale responsabile delle suggestioni condensate in queste poche righe.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 di tre quarti della magia racchiusa nel mondo del vino \u00e8 la capacit\u00e0 di stupire costantemente, lo impari il primo giorno di un qualsiasi corso base di assaggiatore, ma lo percepisci anche la prima volta che, seduto ad un tavolo con un amico appassionato, lo senti raccontare di cosa ha bevuto la sera prima [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":146,"featured_media":2178,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,22,8],"tags":[71,21,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2175"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/146"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2175"}],"version-history":[{"count":31,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2175\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4249,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2175\/revisions\/4249"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}