{"id":1883,"date":"2015-07-28T14:34:41","date_gmt":"2015-07-28T12:34:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/?p=1883"},"modified":"2021-04-24T16:21:36","modified_gmt":"2021-04-24T14:21:36","slug":"riva-arsiglia-menti-vino-volutamente-declassato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/assaggi\/riva-arsiglia-menti-vino-volutamente-declassato\/","title":{"rendered":"Riva Arsiglia 2013 di Menti: assaggiamo un vino volutamente declassato"},"content":{"rendered":"<p>Con quella faccia un p\u00f2 cos\u00ec, quell&#8217;espressione un po&#8217; cos\u00ec&#8230;.queste parole di Paolo Conte e Bruno Lauzi, che danno il via alla celebre canzone Genova per Noi, mi tornano sempre in mente quando penso a <strong>Stefano Menti<\/strong>, un personaggio che ispira simpatia dopo la prima chiacchierata, con quel modo di fare ed entusiasmo contagioso da eterno ragazzino, cadenzato dalla sua parlata veneta e alimentato dal grande amore per la propria terra e per il mestiere di <strong>vignaiolo<\/strong>.<br \/>\nI suoi <strong>vini<\/strong> sono come lui. Non seguono le mode, ma sono frutto di un naturale compromesso tra <strong>tradizione e innovazione<\/strong>. Sono vini vivaci, di <strong>personalit\u00e0<\/strong>, che non passano inosservati, da quelli pi\u00f9 tradizionali a quelli pi\u00f9 sperimentali e fuori dalle righe. Oggi vediamo forse il suo vino pi\u00f9 classico, il <strong>bianco<\/strong> <strong>fermo<\/strong> <strong>Riva Arsiglia 2013<\/strong> da <strong>uve<\/strong> <strong>Garganega<\/strong> <strong>in<\/strong> <strong>purezza<\/strong>, meno sfidante e particolare di altri, ma a mio avviso un vino che vale la pena assaggiare..<\/p>\n<p>Siamo a <strong>Gambellara<\/strong>, in provincia di <strong>Vicenza<\/strong>. L&#8217;<strong>azienda agricola<\/strong> <strong>Giovanni Menti<\/strong> \u00e8 operativa da quattro generazioni, con una produzione di circa <strong>40.000 bottiglie,<\/strong> da <strong>7,5 ettari vitati<\/strong> gestiti in <strong>agricoltura biodinamica<\/strong>. E&#8217; un&#8217;azienda a conduzione famigliare, dove il nostro <strong>Stefano<\/strong> \u00e8 impegnato a 360 gradi nelle attivit\u00e0 in vigna e cantina, affiancato dal padre <strong>Giovanni<\/strong>. I <strong>vitigni coltivati<\/strong> sono la <strong>Garganega<\/strong> e la <strong>Durella<\/strong>, ma sopratutto il primo rappresenta il simbolo e l&#8217;anima della cantina; prodotta in varie tipologie ed espressioni, alcune che raggiungono punte di eccellenza davvero notevoli, tutte ispirate da un <strong>territorio<\/strong> dove questo vitigno trova la sua naturale consacrazione.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 parlare di <strong>Menti<\/strong> senza almeno toccare un paio di argomenti a lui molto cari. Il primo \u00e8 uno dei tanti temi controversi e complicati del mondo del Vino, dove i &#8220;neo&#8221; guelfi e ghibellini si scontrano puntualmente con opinioni e pareri a volte molto distanti.<br \/>\nStiamo parlando dell&#8217;<strong>uso dei lieviti naturali<\/strong> al posto di quelli selezionati. <strong>Stefano<\/strong> \u00e8 infatti un grande sponsor dei primi, soddisfatto del risultato ottenuto con i suoi vini da quando li utilizza e convinto che sia il <strong>percorso giusto per ottenere vini pi\u00f9 tipici e varietali<\/strong>, <strong>pi\u00f9 legati al territorio di appartenenza<\/strong>. In questo senso <strong>pi\u00f9 naturali<\/strong>.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-1894\" title=\"Menti Vino volutamente declassato\" src=\"http:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Menti-Vino-volutamente-declassato-300x201.jpg\" alt=\"Menti Vino volutamente declassato\" width=\"351\" height=\"236\" srcset=\"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Menti-Vino-volutamente-declassato-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Menti-Vino-volutamente-declassato-1024x689.jpg 1024w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Menti-Vino-volutamente-declassato-624x420.jpg 624w, https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Menti-Vino-volutamente-declassato.jpg 1606w\" sizes=\"(max-width: 351px) 100vw, 351px\" \/><br \/>\nIl secondo tema \u00e8 uno di quelli che sicuramente contribuisce a cristallizzare la &#8220;fama&#8221; di una cantina, esaltandone personalit\u00e0 e amplificandone la capacit\u00e0 di farsi ricordare attraverso un motto. Nato da un&#8217;esigenza di lavoro, spiegata dallo stesso Stefano in un articolo che vi riporto pi\u00f9 in basso, &#8220;<strong>vino volutamente declassato<\/strong>&#8221; \u00e8 diventato un potente claim di marketing decisamente comunicativo ed accattivante. Chapeau!<\/p>\n<h2>La Garganega\u00a0Riva Arsiglia nel Calice<\/h2>\n<p>Veniamo al nostro <strong>Riva Arsiglia 2013<\/strong>&#8230;un giallo dorato si presenta davanti ai nostri occhi, pulito e brillante.<br \/>\nIl <strong>naso \u00e8 ampio ed elegante<\/strong>, giocato su <strong>sentori floreali<\/strong>, note fruttate di albicocca, scorza di arancia e frutta secca. Dopo un p\u00f2 di tempo che il vino soggiorna nel bicchiere, la <strong>componente<\/strong> <strong>minerale<\/strong> del vino viene fuori, con la pietra focaia che subentra al resto ed esalta la trasformazione che un vino pu\u00f2 avere nel calice, una volta lasciato a contatto con l&#8217;aria (2h).<\/p>\n<p>In bocca il <strong>Riva Arsiglia<\/strong> \u00e8 buonissimo e lascia il segno. Medio corpo, grande rotondit\u00e0, con una <strong>beva morbida e molto succosa<\/strong>, <strong>bilanciata in modo egregio da un&#8217;acidit\u00e0 pungente<\/strong>, che stuzzica il palato ed esalta il finale con una persistenza aromatica lunga e meditativa. Ritorna la <strong>mineralit\u00e0<\/strong> accarezzata prima a livello olfattivo, che mi piace immaginare <strong>donata dal terreno di origine vulcanica<\/strong>, composto in gran parte da pietre nere e tufo basaltico.<\/p>\n<p>Un vino molto buono, che invoglia continuamente all&#8217;assaggio e che si presta benissimo ad accompagnare un pasto dall&#8217;inizio alla fine. Con piatti di pesce sicuramente, ma anche con pietanze a base di verdure o con carni bianche. Personalmente lo vedrei bene con un&#8217;orata o branzino alla griglia, o con un bel trancio di pesce spada. Io l&#8217;ho provato con una frittata di zucchine e ha funzionato a dovere. Probabilmente il top sarebbe un <strong>piatto regionale<\/strong> come il <strong>baccal\u00e0 alla vicentina<\/strong>.<\/p>\n<p>Potete trovare su Trovino.it diversi <strong>vini di <a href=\"https:\/\/www.trovino.it\/vini\/produttori\/menti-giovanni\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Giovanni Menti.<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a title=\"Vai a Stefano Menti e i Lieviti, storia di un percorso personale | Sorgente del Vino\" href=\"http:\/\/www.sorgentedelvino.it\/stefano-menti-e-i-lieviti-storia-di-un-percorso-personale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Qui<\/a>, Stefano parla di <strong>Lieviti indigeni<\/strong>, mentre <a title=\"Vai a Menti e il Vino volutamente declassato\" href=\"http:\/\/www.sorgentedelvino.it\/menti-e-il-vino-volutamente-declassato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a> ci racconta la storia del motto <strong>Vino Volutamente declassato.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con quella faccia un p\u00f2 cos\u00ec, quell&#8217;espressione un po&#8217; cos\u00ec&#8230;.queste parole di Paolo Conte e Bruno Lauzi, che danno il via alla celebre canzone Genova per Noi, mi tornano sempre in mente quando penso a Stefano Menti, un personaggio che ispira simpatia dopo la prima chiacchierata, con quel modo di fare ed entusiasmo contagioso da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3359,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[21,75,73,56],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1883"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1883"}],"version-history":[{"count":29,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1883\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5835,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1883\/revisions\/5835"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3359"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1883"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1883"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trovino.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1883"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}